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giovedì 7 ottobre 2021

Guida interattiva NASpI #inps #naspi #qrcode #guide #inps_social #inps_dossier #mikecaftorino





Tutti gli utenti con domanda di NASpI
accolta dal 5 agosto 2021 potranno visionare
nell'area personale MyINPS
ai servizi loro dedicati.









sabato 29 dicembre 2018

Addetti CAF pubblicato il decreto http://bit.ly/2EShXN6 #info #caf #operatori #fisco #gazzettaufficiale #corsidiformazione #videocorsionline #fiscoetasse #mikecaftorino #decreto#mikecaftorinoinfo



Addetti CAF pubblicato il decreto

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December 29, 2018 at 02:46PM
via Instagram http://bit.ly/2BLhFVe

martedì 11 dicembre 2018

#FATTURA_ELETTRONICA #LA_GUIDA #By #AdEal04ott2018 - le #FAQ l' #AREA_TEMATICA #video #tutorial


L'A.d.E. ha approntato un apposita area

tematica dedica alla

FATTURA ELETTRONICA

AREA TEMATICA (QUI)

correlandola di filmati appositi di spiegazione





NONCHE' UN APPOSITA GUIDA

consulta la guida (qui)


martedì 3 settembre 2013

Come chiedere un rimborso in modo semplice e immediato "A.d.E."


Tutti i passi da seguire sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate.

Un nuovo filmato per chiarire tutti i dubbi sui rimborsi.

In caso di presentazione del modello Unico, il contribuente dovrà compilare il quadro RX per chiedere il rimborso. 
In alternativa potrà riportare il credito all’anno successivo 
oppure compensarlo con altre imposte. 

Chi presenta il 730, invece, potrà ricevere il 
rimborso direttamente in busta paga: a partire da luglio se è un lavoratore dipendente, dal mese di agosto o settembre se è un pensionato. 

In tutti gli altri casi, basterà presentare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale (o, per le imposte indirette, all’ufficio dove è stato registrato l’atto o la dichiarazione di successione), un’istanza completa di tutta la documentazione 
utile a provare il diritto al rimborso. 

Un occhio alle date e uno all’Iban .

Nel caso di rimborso chiesto tramite istanzal’Agenzia ricorda di fare attenzione alle scadenze dei termini per la presentazione: 
  • entro 48 mesi per le ritenute e i versamenti diretti; 
  • entro 36 mesi dalla data del versamento per i rimborsi relativi alle imposte indirette. 

Per ricevere in tempi brevi l’accredito della somma in totale sicurezza, inoltre, è importante comunicare alle Entrate le coordinate del proprio conto corrente bancario o postale.

giovedì 1 novembre 2012

L' F24 (agenzia entrate / guidafisco)



Oggi, infatti, l'F24 può essere utilizzato per versare, anche compensando con eventuali crediti vantati, le principali tipologie di imposte e contributi, ad esempio Irpef e relative addizionali, Ires, Iva, Irap, ritenute, contributi previdenziali, Imu.


E’ bene ricordare che l’F24 non può mai contenere un saldo negativo e che va presentato anche se il saldo è pari a zero per effetto della compensazione tra debiti e crediti.




Quali tributi e contributi si possono pagare con il Modello F24 2012, Agenzia delle Entrate?

Con il Provvedimento del 24/02/2012 l’Agenzia delle Entrate ha esteso l’utilizzo del Modello F24 2012 anche ai tributi speciali catastali, agli interessi, alle sanzioni e agli oneri accessori, dovuti dai contribuenti per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122.
Nello specifico, il modello F24 2012 deve essere utilizzato per pagare:
  • Imposte sui redditi come Irpef, Ires
  • ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale
  • Iva
  • imposte sostitutive delle imposte sui redditi dell’Irap e dell’Iva
  • imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari
  • altre imposte sostitutive (ad esempio: imposta sugli intrattenimenti, imposta sulle scommesse e giochi, ecc.)
  • addizionale regionale e comunale all’Irpef
  • accise, imposta di consumo e di fabbricazione
  • contributi e premi Inps, Inail, Enpals, Inpgi: per esempio contributi per lavoro domestico e badanti
  • interessi
  • tributi speciali catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta, cedolare secca
  • Tarsu/Tari, Tosap/Cosap
  • canoni di locazione Inpdap sulla base delle comunicazioni specificatamente trasmesse agli affittuari
  • alcune tipologie di proventi derivanti dall’utilizzo dei beni di Demanio e di Patrimonio dello Stato sulla base delle comunicazioni specificatamente trasmesse agli utilizzatori
  • sanzioni

Sempre con il modello F24 vanno, inoltre, versate tutte le somme (compresi interessi e sanzioni) dovute in caso di:
  • autoliquidazione da dichiarazioni
  • ravvedimento operoso
  • controllo automatizzato e documentale della dichiarazione
  • avviso di accertamento (in caso di omessa impugnazione)
  • avviso di irrogazione di sanzioni
  • istituti conciliativi di avvisi di accertamento e irrogazione di sanzioni (accertamento con adesione, conciliazione giudiziale)



Come si compila il Modello F24 2012, Agenzia delle Entrate?
Il modello F24 deve essere debitamente compilato da parte del contribuente o dall’intermediario in tutte le sue parti indicando: sezioni, Codice Tributo e causale del versamento, estremi identificativi, periodo di riferimento.

1) Vediamo in dettaglio quali sono le varie Sezioni che compongono il Modello F24: 
  • Sezione Erario: per i versamenti di Irpef, Ires, Iva e ritenute
  • Sezione Regioni: per i pagamenti delle imposte regionali come Irap e addizionale regionale all’Irpef
  • Sezione Ici e altri tributi locali: per il pagamento delle imposte comunali come addizionale comunale, Ici, Imu, Tarsu/Tari e Tosap/Cosap
  • Sezione Erario ed altro
  • Sezione Inail: per il versamento di contributi e premi
  • Sezione Enti previdenziali: versamenti contributi e premi
  • Sezione Accise/Monopoli: per il versamento di accise come ad esempio per il Gas naturale, sui prodotti energetici, birra, spiriti, imposta di consumo come ad esempio su gli oli lubrificanti e di fabbricazione come per esempio sui sacchetti di plastica.

2) Vediamo in dettaglio quali e cosa sono i Codici Tributo/Causale che compongono il Modello F24: 
  • Codice Tributo/Causale: deve essere indicato il Codice al quale si riferisce il pagamento per esempio per il versamento del saldo Irap il codice tributo è il 330E sezione Regioni, oppure, versamento dei contributi Inps per i lavoratori autonomi agricoli è LAA sezione INPS
3) Vediamo in dettaglio quali e cosa sono gli Estremi identificativi nel Modello F24:
  • Estremi identificativi deve essere utilizzato dai rivenditori di autoveicoli di provenienza comunitaria e, comunque, in linea generale, per i versamenti per i quali sono necessarie informazioni che non possono essere riportate nel modello F24 ordinario.

4) Vediamo in dettaglio cosa s’intende per Periodo di riferimento nel Modello F24:
  • Periodo di riferimento: va indicato il mese 0003 per marzo o 0012 per dicembre; anno di riferimento in formato AAAA 2012


 

Riassumendo: cosa è obbligatorio indicare per ogni sezione del Modello F24?

Per la Sezione Enti Locali dovrà essere indicato obbligatoriamente: 
  • Codice Tributo
  • Codice Catastale del COMUNE destinatario del versamento
  • Mese e Anno di riferimento del versamento: nel formato (00MM) e  (AAAA)

Per la Sezione Erario dovrà essere indicato obbligatoriamente:
  • Codice Tributo
  • Mese e Anno di riferimento del versamento: nel formato (00MM) e  (AAAA)

Per la Sezione Regioni (R) dovrà essere indicato obbligatoriamente:
  • Codice Tributo
  • Codice della REGIONE destinataria del versamento 
  • Rata e Numero Complessivio Rate (NNRR) ovvero Mese e Anno di riferimento del versamento

Per la sezione Contributi Fondi Pensione T.AA. (W) dovrà essere indicato obbligatoriamente:
  • Codice Tributo
  • Codice del Fondo Pensione destinatario del versamento
  • MESE/ANNO di inizio del trimestre di riferimento (MMAAAA)
  • MESE/ANNO di fine del trimestre di riferimento (MMAAAA)

Per la sezione INPDAP (Q) dovrà essere indicato obbligatoriamente:
  • Codice Tributo
  • Codice Sede INPDAP (sigla provincia da Tabella T2)
  • MESE/ANNO di inizio del periodo di riferimento (MMAAAA) 
  • MESE/ANNO di fine del periodo di riferimento (MMAAAA) 

Per la sezione INPS (I) dovrà essere indicato obbligatoriamente: 
  • Codice Tributo
  • Codice Sede INPS (codice SAP)
  • richiesto dal formalismo previsto nel "Tipo Periodo Da" per la Causale indicata
  • richiesto dal formalismo previsto nel "Tipo Periodo A" per la Causale indicata

Per la sezione INAIL (N) dovrà essere indicato obbligatoriamente:
  • Numero di Riferimento (comunicato dall’INAIL e composto sempre da sei cifre)
  • Codice Sede INAIL
  • Codice Ditta comunicato dall’INAIL (da 00000001 a 99999999)
  • Causale (indicare sempre il valore)

 Quali sono i campi principali del Modello F24 2012 Agenzia delle Entrate?

I campi principali del Modello F24 dell’Agenzia delle Entrate sono quelli relativi a:
  • Contribuente: qui vanno riportati il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale del contribuente
  • Coobbligato: qui vanno indicati ove richiesto dall’Ufficio il codice fiscale dell’erede, genitore, tutore o curatore fallimentare con il relativo codice identificativo
  • Codici tributo: indicano fondamentalmente la tipologia d’imposta da pagare
  • Anno/periodo di riferimento: indica l’anno d’imposta al quale si riferisce l’imposta da pagare e va riportato nel formato a 4 cifre. I contribuenti il cui periodo d’imposta non coincide con l’anno solare devono barrare l’apposita casella posta nella sezione Contribuente e indicare nella colonna “anno di riferimento” il primo dei due anni solari interessati
  • Regioni: per le sole imposte regionali, oltre al codice tributo e all’anno di riferimento, andrà indicato il codice della regione per la quale si effettua il versamento
  • Ici e altri tributi locali: per l’addizionale comunale all’Irpef, oltre al codice tributo e all’anno di riferimento, se si riferisce a versamenti relativi a comuni delle regioni Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e di Bolzano andranno utilizzati gli specifici “codici enti”.


Dove si vedono i Codici tributo e la causale del versamento del Modello F24?

I Codici Trbuto con la relativa causale del versamento da utilizzare per la compilazione del Modello F24 si possono visualizzare nelle seguenti tabelle aggiornate e distinte per le varie sezioni:

Tabelle Aggiornate codici tributo erariali e regionali:


Tabelle Aggiornate codici per tributi locali (ICI, Tosap, Tarsu, oblazione per condono edilizio, Imposta di scopo, Contributo di soggiorno):


Tabella aggiornata per Codice Tributi Speciali catastali:


Tabella codici tributo - Accise/Monopoli altri versamenti non ammessi in compensazione:


Tabelle aggiornate codici tributo INPS:


Tabelle aggiornate codici tributo INAIL:


Tabelle aggiornate codici tributo altri enti previdenziali ed assicurativi:


Tabelle aggiornate altri codici tributo:

 

  

Come devono essere indicati gli importi nel Modello F24?

Nel Modello F24 gli importi devono essere sempre indicati con le prime due cifre decimali, anche se queste sono pari a zero:
  • somma da versare è pari a 80 euro, va indicato “80,00”
In presenza di più cifre decimali si deve procedere all’arrotondamento della seconda cifra decimale con il seguente criterio:
  • se la terza cifra è uguale o superiore a 5: arrotondamento al centesimo per eccesso, quindi 84,955 euro diventa 84,96 euro
  • se la terza cifra è inferiore a 5: arrotondamento per difetto 84,952 euro diventa 84,95 euro
Per gli importi pagati in unica soluzione riferita alle principali imposte derivanti da dichiarazioni, nelle colonne “rateazione/regione/prov.” della sezione Erario e “rateazione” delle sezioni Regioni e Ici e altri tributi locali, occorre scrivere 0101.


Come si effettuano i versamenti con il Modello F24 2012 Agenzia delle Entrate?

  • Contribuenti non titolari di partita Iva

I contribuenti non titolari di partita Iva, non sono obbligati al pagamento in via telematica, pertanto, possono effettuare il pagamento mediante modello F24 presso:
  • qualsiasi sportello degli agenti della riscossione (Equitalia)
  • una banca
  • un ufficio postale

Elenco banche convenzionate al pagamento del Modello F24:

 

Modalità di versamento del Modello F24 per i Contribuenti non titolari di partita Iva:

Il versamento tramite Modello F24 può essere effettuato in contanti oppure:
  • presso le banche con assegni bancari e circolari
  • presso gli agenti della riscossione con assegni bancari e circolari e/o vaglia cambiari
  • presso gli sportelli bancari e degli agenti della riscossione dotati di terminali elettronici idonei tramite carta Pagobancomat
  • presso gli uffici postali con assegni postali, assegni bancari su piazza, assegni circolari, vaglia postali, o carta Postamat.

 

  • Contribuenti titolari di partita Iva

Tutti i titolari di partita Iva hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente in via telematica.
I pagamenti online mediante Modello F24 possono essere effettuati:
  • Direttamente dal contribuente:
    • mediante il servizio telematico (Entratel o Fisconline) utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali
    • mediante i servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane, o i servizi di remote banking (Cbi) offerti dal sistema bancario
  • tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel che:
    • aderiscono a una specifica convenzione con l’Agenzia delle Entrate e utilizzano il software fornito loro gratuitamente dall’Amministrazione
    • si avvalgono dei servizi online offerti dalle banche e da Poste Italiane
Importante: Il versamento tramite i servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline ed Entratel) può essere eseguito eslusivamente dai soggetti abilitati che possiedono un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate o presso Poste Italiane.

 

Modalità di versamento del Modello F24 per i Contribuenti titolari di partita Iva:

I servizi per il pagamento del modello F24 con modalità telematiche sono:


Quali sono gli errori più frequenti che si commettono nella compilazione del Modello F24? Cosa succede:

Gli errori più frequenti che i contribuenti commettono nella compilazione del Modello F24 sono quelli riferiti all’errata indicazione del:
  • codice tributo
  • periodo di riferimento
  • codice fiscale
Se gli errori commessi dai contribuenti di riferiscono esclusivamente ad errate indicazioni nelle sezioni Erario e Regioni - Enti locali,tali errori possono essere corretti, poiché non incidono sul pagamento del debito tributario complessivo e quindi non sono sanzionabili. In questo caso, i contribuenti possono presentare una richiesta di rettifica del modello F24 presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, indicando gli elementi necessari per consentire la correzione dell’errore.

 

 

Omessa presentazione del modello F24 con saldo a zero:

Per mettersi in regola con tale violazione il contribuente deve necessariamente:
  • presentare il modello F24 entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione
  • versare una sanzione ridotta, pari a: 6 euro (1/8 di 51 euro), se il ritardo non è superiore a 5 giorni lavorativi; 19 euro (1/8 di 154 euro), se il modello è presentato entro un anno.

Importante: se il contribuente si accorge che la compensazione effettuata con il modello F24 presentato a saldo zero è in realtà sbagliata, può effettuarne la correzione presentando un nuovo modello F24 e chiedendo all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate l’annullamento del primo modello F24 errato.

 

 

Omesso o parziale pagamento dei tributi: Ravvedimento Operso Modello F24

Il Contribuente che omette o effettua un versamento insufficiente dei tributi dovuti può regolarizzare la sua posizione con il fisco avvelendosi del Ravvedimento Operoso, ovvero, mediante un versamento spontaneo dell’importo dovuto + degli interessi + della sanzione ridotta.
La sanzione del 30% viene così ridotta:
  • se il versamento viene effettuato entro 30 giorni dalla scadenza: la sanzione applicata è al 3%, (pari a 1/10 del 30%)
  • se il versamento viene effettuato dopo 30 giorni ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione o entro un anno dalla violazione se non è prevista: la sanzione applicata è al 3,75%, (pari a 1/8 del 30%)

 

Modello e istruzioni F24 Agenzia delle Entrate:



Modello F24 Editabile Compilabile Gratis:



Nuovo Modello F24 accise 2012 e modello di quietanza telematico Agenzia delle Entrate:




fonte:guidafisco

fonte alternativa : (01)nanopress