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mercoledì 18 giugno 2014

blocco rimborsi over 4000€ (A.d.E. comunica)

L'A.d.E. in merito al



ha messo on-line un comunicato stampa :


leggi

sabato 31 maggio 2014

ris.57/e : chiarimenti rimborso 730/2014 e 730 "SENZA SOSTITUTO" / integrativo by A.d.E.

Con la ris.57/E del 30 maggio 2014 (leggi)  fornisce chiarimenti in merito al 730/2014 in particolare l'Agenzia delle Entrate chiarisce che in merito :

  • Al rimborso da 730 tramite l'Amministrazione finanziaria, perché l'importo complessivamente supera i 4mila euro, i datori di lavoro non dovranno trattenere gli acconti delle imposte per il 2014, se di importo inferiore al rimborso delle Entrate;
  • Ampliamento della platea dei soggetti ammessi all’utilizzo del modello 730 a ulteriori tipi di rapporto di lavoro quali ad esempio rapporti di lavoro dipendente con privati come autisti, giardinieri, collaboratori familiari e altri addetti alla casa. E’ possibile presentare il modello 730 in forma congiunta anche se entrambi i coniugi non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio nei tempi previsti, quando nel modello relativo al primo dichiarante è indicato un reddito di lavoro dipendente e assimilato a quello di lavoro dipendente; tale condizione non è necessaria per il secondo dichiarante.
  • In assenza di sostituto d’imposta è possibile presentare anche il “730 integrativo” infatti, se si verifica la cessazione del rapporto di lavoro nel periodo intercorrente tra la presentazione del modello 730 originario e la data del 27 ottobre il contribuente, può presentare il modello 730 integrativo contrassegnato dal codice 1 e con la casella “MOD 730 Dipendenti senza sostituto” barrata, il rimborso sarà effettuato dall’Agenzia delle entrate. Invece, se è stato presentato un modello 730 originario in assenza di sostituto d’imposta ed entro il 27 ottobre il contribuente ha un nuovo sostituto può presentare il modello 730 integrativo contrassegnato dal codice 1 ed ottenere il rimborso dal nuovo sostituto d’imposta. Qualora il 730 originario sia stato inviato ad un sostituto non tenuto all’effettuazione del conguaglio e il contribuente non risulti avere un sostituto d’imposta può essere predisposto il “MOD 730 Dipendenti senza sostituto” contrassegnato con il codice 2 o con il codice 3.

venerdì 16 maggio 2014

730 - unico / 2014 verso la proroga


LEGGI


FONTI ALTERNATIVE (01-qui) -

lunedì 7 aprile 2014

"730" ANCHE PER COLF E BADANTI

L'ANNO SCORSO COME STABILITO DALLA CIRC. 28 
CHE NE HA SANCITO LA NASCITA,
IL 730 VENIVA ESTESO A CHI ERA PRIVO DI 
SOSTITUTO D'IMPOSTA , COME SPECIFICATO

Il modello 730 potrà essere utilizzato anche dai lavoratori dipendenti e soggetti assimilati, quali lavoratori a progetto, colf, badanti, disoccupati, etc che al momento del conguaglio si trovino senza un sostituto d’imposta (Redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Testo unico delle imposte sui redditi – DPR 917/1986).


COLF E BADANTI, QUEST'ANNO
POTRANNO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE,
IN MODO ALTERNATIVO AL MODELLO UNICO , 
CUI SONO
SEMPRE TENUTE 

FONTI ALTERNATIVE : (01) - (02) - (03) - (04)art.stampa


mercoledì 22 gennaio 2014

INPS COME OTTENERE IL CUD 2014 per :

Pensionati,
lavoratori in disoccupazione,
cassa integrazione e mobilità e
coloro che hanno ricevuto l’indennità ASpI nel 2013.



  • scaricare il CUD 2014 online accedendo al portale INPS




con il proprio PIN e utilizzando il servizio “CUD UNIFICATO 2014”, che presto verrà aggiornato, presente nella sezione Servizi Online nell’elenco di tutti i servizi.

In alternativa è possibile seguire il percorso :
“Servizi per il cittadino” ;
“Fascicolo previdenziale per il cittadino” ;
“Modelli” ;
“Cud Unificato”.

può inoltre essere richiesto, al proprio indirizzo di posta elettronica 
allegando alla mail la domanda firmata e copia fronte/retro del documento di riconoscimento del richiedente ;

o posta elettronica certificata (PEC) scrivendo all’indirizzo
  richiestaCUD@postacert.inps.gov.it.

§        ottenere il CUD cartaceo

rivolgendosi agli  sportelli veloci degli uffici INPS dedicati, compresi gli uffici ex INPDAP ed ex ENPALS;

stampare il CUD cartaceo dalle postazioni informatiche self service collocate nelle sedi INPS, utilizzando il proprio PIN INPS;

rivolgersi alle Poste, rivolgendosi a qualsiasi ufficio postale, per richiedere la consegna del CUD 2014  attraverso il pagamento di 2,70 euro più IVA;

il CUD INPS 2014 può essere inoltre richiesto a CAF, patronati e centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati o a commercialisti regolarmente iscritti negli Albi previo conferimento del mandato da parte del cittadino richiedente, che a tale scopo deve essere munito di fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale, il quale firmerà la ricevuta dell’avvenuta consegna Cud.

§        ottenere il CUD a casa

i pensionati residenti all’estero possono rivolgersi allo Sportello Mobile ai seguenti numeri telefonici dedicati  06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702 attivi dalle 8,00 alle 19,00 (ora italiana)  fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale;

i pensionati con più di 85 anni fruitori di indennità di accompagnamento possono richiedere l’invio del CUD 2014 cartaceo a domicilio telefonicamente all’operatore dello Sportello Mobile della propria sede INPS;


tutti i cittadini, o i loro familiari, possono fare specifica richiesta all’INPS telefonando al numero 803.164 gratuito se si chiama da telefono fisso e  numero 06-164164 a pagamento per chi chiama da cellulare, o al numero verde  800-434320 con risponditore automatico, il CUD verrà inviato al domicilio noto all’INPS dell’interessato.




        

sabato 11 gennaio 2014

AGGIORNATA GUIDA RISPARMIO ENERGETICO DA PARTE ADE (12/2013)


Recepite le proroghe e relative percentuali di detrazione poste dalla LEGGE di STABILITA'  2014 per i lavori di risparmio energetico sarà possibile fruire della detassazione :
  • al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ;
  • al 50% per le spese che saranno effettuate nel 2015 ;
  • al 36% per le spese sostenute a partire dal 2016 (la stessa prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie) .








giovedì 28 novembre 2013

proroga bonus 50% e 65% di un anno MA PERO' per rimborsi oltre 4000€ controlla l'A.d.E.

Ancora un anno di superbonus per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e quelli finalizzati alla riqualificazione energetica. Prorogata fino al 31 dicembre 2014 anche l’agevolazione a favore di chi compra mobili ed elettrodomestici destinati ad appartamenti ristrutturati (Disegno di Legge di stabilità 2014, articolo 6, comma 7). Per tutto il 2014 sarà possibile fruire dell’“ecobonus” potenziato al 65%, che in base alle norme vigenti avrebbe dovuto trovare applicazione solo per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 6 giugno ed il 31 dicembre di quest’anno. Differito all’anno prossimo anche il “bonus ristrutturazioni” in versione super, maggiorato cioè - dal solito 36% su una spesa massima agevolabile di 48.000 euro per unità immobiliare - al 50% su un tetto di spesa pari a 96.000 per immobile. Nell’ambito degli interventi per il recupero del patrimonio edilizio, un trattamento particolare è riservato alla realizzazione di opere finalizzate all’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone ad alta pericolosità (come individuate dall’OPCM n. 3274/2003) e riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, le cui procedure autorizzatorie sono state attivate a decorrere dal 4 agosto 2013. In questo caso, la detrazione (fruibile anche dai soggetti passivi IRES) spetta nella misura del 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014 e del 50% per quelle del 2015. Viene infine prorogato di un anno anche il c.d. “bonus arredi”, l’agevolazione – consistente in una detrazione IRPEF del 50%, su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 10.000 euro – prevista per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (per i forni, basta la A), finalizzati all’arredo dell’immobile sul quale sono stati effettuati interventi di ristrutturazione per i quali si beneficia della detrazione potenziata al 50%.

CON ALCUNE NOVITA' (qui)



LEGGI ARTICOLO CON LINK (qui)

FONTI ALTERNATIVE : (01)