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martedì 18 maggio 2021

cu cig 2021 clausole di salvaguardia ( cu 2021 punti 478 , 479 , 480 )

 


sabato 29 febbraio 2020

proroga scadenze fiscali : certificazione unica 2020 al 31/03/2020 , 730 dal 05/05/2020 fonte:money


Certificazione unica 2020 proroga ufficiale al 31 marzo

per effetto del secondo decreto legge sul Coronavirus

"Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19"

in esame al Consiglio dei Ministri n. 33  , qui il ( comunicato stampa )

Non sarà quindi il prossimo 9 marzo - la data limite per la consegna e l’invio telematico delle certificazioni uniche dei lavoratori dipendenti e di tutti gli altri soggetti interessati dalla dichiarazione dei redditi precompilata:

  • il secondo decreto legge Coronavirus prevede, infatti, che il termine di scadenza sia oggetto di proroga al prossimo 31 marzo 2020.

La conseguenza di questo provvedimento impatta anche su un’altra importante scadenza fiscale:

  • il modello 730 precompilato non sarà reso disponibile in sola lettura dal 15 aprile, come previsto inizialmente, ma solo a partire dal 5 maggio 2020.

E ciò, come scrive il Governo, al fine di consentire “ai professionisti ed agli operatori economici – ovunque ubicati sul territorio nazionale – di avere più tempo per raccogliere e trasmettere i dati oggetto di questo adempimento”.




fonte:money , governo



Covid-19, misure urgenti sostegno famiglie, lavoratori e imprese, DL 02.03.2020, 

n. 9: Gazzetta Ufficiale n. 53 del 02.03.2020.

martedì 3 marzo 2020



DECRETO-LEGGE 2 marzo 2020 , n. .
Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.







sabato 31 gennaio 2015

Massimali CIG , mobilità , ASPI , attività socialmente utili per l’anno 2015

INPS comunica gli importi massimi 
dei trattamenti di integrazione salariale 2015 per :
  • mobilità
  • disoccupazione ASpI e mini-ASpI 
  • e l’importo dell’assegno per attività socialmente utili.

mercoledì 14 maggio 2014

BONUS 80€ L'A.d.E. APPROFONDISCE SULLA DEFINIZIONE DELLE TIPOLOGIE DI REDDITI INTERESSATI


A SEGUITO DELLA CIR.8e L'A.d.E. CHIARISCE ULTERIORMENTE SUL "BONUS DA 80€"
CON LA CIR.9e (qui)


rispondendo ai quesiti sull’ applicazione del credito previsto per l’anno in corso dal d.l. n. 66/2014 a favore dei titolari di reddito di lavoro dipendente.


 Il bonus Irpef di 80 €uro scatta anche per i lavoratori che percepiscono somme indirizzate a sostegno del reddito, come :
  • cassa integrazione, 
  • indennità di mobilità,
  • e di disoccupazione. 

Le somme percepite come incremento della produttività, tassate al 10%, non concorrono ai fini del bonus.



circ.9e 14/05/2014 (qui)

RIASSUMENDO (01-qui) - (02-qui)


FACCIAMO IL PUNTO :

LEGGI

venerdì 31 gennaio 2014

Massimali CIG , mobilità , ASPI , attività socialmente utili per l’anno 2014

Con la Circolare n. 12 del 29 gennaio 2014 (pdf) , l’INPS ha comunicato gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale per :
  • mobilità
  • disoccupazione ASpI e mini-ASpI 
  • e l’importo dell’assegno per attività socialmente utili, 
relativi all’anno 2014.






























giovedì 26 settembre 2013

lavoratori in Cig e Mobilità esonerabili dalla comunicazione di svolgimento di attività lavorativa

Con il Mess. 15079 del 25/09/2013 INPS specifica che la comunicazione preventiva obbligatoria effettuata dal datore di lavoro (Unilav) può liberare il dipendente in cassa integrazione/mobilità dall’obbligo di provvedere alla comunicazione prevista per lo svolgimento di attività autonoma o subordinata. Il lavoratore in Cig  che intende svolgere attività di lavoro autonomo o subordinato, infatti, è tenuto ad effettuare una comunicazione preventiva alla sede provinciale Inps (art. 8, comma 5, L. 160/88); la mancata comunicazione comporta la decadenza dal diritto al trattamento di integrazione salariale. Allo stesso modo  il lavoratore in mobilità è tenuto a comunicare, entro cinque giorni, l’avvenuta assunzione alla competente sede dell'Inps; l’inosservanza produce la cancellazione del lavoratore dalle liste di mobilità e la perdita della relativa indennità (art. 9, comma 1, lett. d), L. n. 223/1991). 

articolo (pdf)

venerdì 15 marzo 2013

fondi aiuto anti-crisi per dipendenti dei settori non coperti da Cig

L'Inps, con la circolare n. 36/2013, regolamenta l'indennità collegata all'Aspi a favore dei lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali, con alcuni requisiti assicurativi e contributivi, in presenza dell'intervento di un ente bilaterale o di solidarietà che eroghi almeno il 20% dell'indennità. 

E' in pratica un sostegno per i lavoratori di settori non coperti dalla Cig. 

Possono beneficiare di questa tutela i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e determinato di aziende escluse dalla Cigo nonché dalla Cigs. 

Vi rientrano anche i dipendenti di imprese artigiane dell'indotto a cui si applica la legge 223/91 e gli apprendisti.

mercoledì 30 gennaio 2013

importi 2013 di CIG, mobilità , ASpI , assegno sociale (fonte:lavoroediritti / INPS)

Con circolare n. 14 del 30 gennaio 2013  l’INPS rende noti i nuovi importi massimi riferiti al 2013 dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI – al lordo ed al netto della  riduzione prevista dall’art. 26 L. 41/86 e distinti in base alla retribuzione soglia di riferimento – nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.

Trattamenti di integrazione salariale

Retribuzione (euro)TettoImporto lordo (euro)Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.075,21Basso 959,22 903,20
Superiore a 2.075,21Alto 1.152,901.085,57 

Trattamenti di integrazione salariale – settore edile (intemperie stagionali)

Retribuzione (euro)TettoImporto lordo (euro)Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.075,21Basso 1.151,06 1.083,84
Superiore a 2075,21Alto 1.383,48   1.302,68 

Indennità di mobilità

Retribuzione (euro)TettoImporto lordo (euro)Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.075,21Basso 959,22903,20 
Superiore a 2.075,21Alto 1.152,901.085,57 

Trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia

Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia di cui all’articolo 11, commi 2 e 3, della legge 23 luglio 1991, n. 223, nonché a quello di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 19 luglio 1994, n. 451, trovano applicazione gli importi indicati nel precedente paragrafo 3.
Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia di cui alla legge 6 agosto 1975, n. 427, l’importo da corrispondere, rivalutato ai sensi dell’art. 2 co. 150 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, è fissato, per l’anno 2013, in: euro 627,17 che, al netto della riduzione del 5,84 per cento, è pari ad euro 590,54.

Indennità di disoccupazione  ASpI e mini-ASpI e mini-ASpI 2012

L’ importo massimo mensile delle indennità di disoccupazione ASpI e Mini-ASpI, per le quali non opera la riduzione di cui all’art. 26 della legge n.41 del 1986, è pari, per il 2013, ad euro 1.152,90.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, comma 7, della legge n.92/2012, la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle prestazioni in argomento, come già indicato nella circolare n.142 del 18/12/2012, è pari, per il 2013, ad euro 1.180,00.
Per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione “mini-ASpI 2012”, da liquidare con riferimento ai periodi di disoccupazione intercorsi nell’anno 2012, trovano invece applicazione gli importi stabiliti per tale anno ed indicati nella circolare n. 20 del 8/2/2012 (euro 931,28 ed euro 1.119,32).

Indennità di disoccupazione agricola

Per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione ordinaria agricola con requisiti normali,  da liquidare con riferimento ai periodi di attività svolti nel corso dell’anno 2012, trovano applicazione gli importi massimi stabiliti per tale anno ed indicati nella circolare n. 20 dell’ 8/2/2012 (pari ad euro 931,28 ed euro 1.119,32).

Assegno per attività socialmente utili

L’importo mensile dell’assegno spettante ai lavoratori che svolgono attività socialmente utili è pari, dal 1° gennaio 2013, ad euro 572,68. Anche a tale prestazione non si applica la riduzione di cui all’art. 26 della legge n. 41/86.
Per quanto riguarda i lavori di pubblica utilità di cui al decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280, si precisa che per tali prestazioni non operano né la rivalutazione annuale né l’aumento di cui all’articolo 45, comma 9, della legge 17 maggio 1999, n. 144; il relativo assegno resta pertanto fissato in euro 413,16 mensili.

venerdì 11 gennaio 2013

LAVORO OCCASIONALE ANCHE PER I CASSINTEGRATI NEL 2013

Dal 1° gennaio 2013, anche i titolari di prestazioni di integrazione salariale o di misure di sostegno del reddito possono svolgere lavori accessori compensati con voucher. 

Per merito dell’art. 46-bis, legge 7 agosto 2012 n. 134 (legge di conversione del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, recante “misure urgenti per la crescita”) i lavoratori che fruiscono di uno strumento a sostegno del reddito (CIG, mobilità, disoccupazione, ecc.) possono utilizzare voucher,  
seppur limitatamente all’anno 2013

Le prestazioni di lavoro accessorio possono essere rese in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, 
nel limite massimo di 3mila euro di corrispettivo per anno solare
da percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito. 

L’INPS provvede a sottrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio.

domenica 23 dicembre 2012

ddl stabilità (TMNEWS)

Un provvedimento cambiato profondamente per la fine anticipata della legislatura, perchè lievitato pian piano per includere il Milleproroghe, il decreto salva-infrazioni e numerose altre norme (LEGGE STABILITA')
La manovra è diventata infatti l'ultimo treno utile e ora, rispetto al primo esame della Camera (dove è stata in buona parte riscritta), è molto più appesantita: un testo monstre composto da circa 550 commi, tra cui diverse micromisure da 'assalto alla diligenza' come spesso succedeva per la vecchia Finanziaria.Con l'ok definitivo di Montecitorio il provvedimento è diventato legge. 
Ed è anche l'ultima legge importante della legislatura, perchè ora il premier Mario Monti si è dimesso e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sciolto le Camere.




Queste le novità più rilevanti approvate nel passaggio a Palazzo Madama e confermate dalla Camera nella terza lettura sprint.

IMU. Il gettito dell'imposta municipale propria passa ai Comuni, che incasseranno subito 7,6 miliardi di euro nel 2013-2014. A queste risorse si aggiungono quelle del Fondo di solidarietà comunale, pari a 8,9 miliardi nel biennio. Allo Stato resterà però il gettito Imu su capannoni industriali e opifici, con un incasso di 8,9 miliardi nel 2013-14. Su questi immobili a uso produttivo i Comuni potranno aumentare l'aliquota standard dello 0,76%, portandola fino a un massimo di 1,06%.

TOBIN TAX. La tassa sulle transazioni finanziarie scatterà da marzo con una nuova veste (esentando la finanza etica). L'aliquota per i mercati regolamentati sarà dello 0,12% (ma 0,1% dal 2014) e per quelli non regolamentati, su cui sarà applicata da luglio, dello 0,22% (0,2% dal 2014). Per i derivati invece l'imposta è fissa e sarà al massimo di 200 euro. Colpito anche il trading più speculativo, con un'aliquota dello 0,02% sulle negoziazioni ad alta frequenza (high frequency trading).

PRECARI. Salvi i precari della pubblica amministrazione con contratto in scadenza, che resteranno così al lavoro fino al prossimo 31 luglio. Nei concorsi pubblici, inoltre, ai precari potrà essere riservata una quota fino al 40% dei posti: ne beneficeranno i lavoratori con tre anni di servizio con contratto a tempo determinato o collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) nell'amministrazione che emana il bando. Il reclutamento dovrà svolgersi per titoli ed esami.

AMMORTIZZATORI SOCIALI. Aumentano le risorse per finanziare la cassa integrazione in deroga, con 900 milioni che si aggiungono agli 800 milioni già previsti.

RICONGIUNZIONI. Le ricongiunzioni previdenziali tornano a essere gratuite, ma soltanto per i lavoratori passati all'Inps dal pubblico impiego prima del luglio 2010.






MONTI-BOND. Cambiano i Monti-bond, le obbligazioni sottoscritte dal ministero dell'Economia di cui beneficerà Banca Mps. Il termine slitta ancora al primo marzo del 2013.

PATTO STABILITA'. Salgono a 1,4 miliardi le risorse per Comuni e Province. Un miliardo arriverà da un allentamento del patto di stabilità interno, 400 milioni da minori tagli per i Comuni.

PROVINCE. Congelato per un anno il riordino delle Province. Anche nel 2013 non ci saranno elezioni e, se necessario, arriverà un commissario straordinario.

COMUNI. Rinvio di sei mesi per l'approvazione dei bilanci dei Comuni. Il termine per la delibere sul bilancio degli enti locali è spostato infatti al 30 giugno 2013.

TARES. La nuova tassa su rifiuti e servizi sostituisce la Tarsu e arriverà dall'anno prossimo. La tariffa si pagherà in più rate e la prima è prevista ad aprile.

SANATORIA MINI-DEBITI. Sono cancellati tutti i piccoli debiti con il Fisco, fino a un importo di 2mila euro, che risalgono a prima dell'anno 2000.

FONDO TAGLIA-TASSE. Non andranno al fondo taglia-tasse le risorse derivanti dalla minore spesa per interessi sul debito pubblico, legata al calo dello spread Btp-Bund.

IRPEF REGIONI. Slitta di un anno, al gennaio del 2014, la possibilità per le Regioni di rimodulare l'addizionale Irpef, misura prevista dalla manovra estiva del 2011.

CARTELLE PAZZE. Novità per le cartelle esattoriali errate, con misure per accelerare l'annullamento di questi avvisi di pagamento inviati erroneamente dal Fisco.

IMPOSTA BOLLO. Nel 2013 aumenta a 4.500 euro, dai precedenti 1.200 euro, il tetto per l'imposta di bollo pagata dalle società sui prodotti finanziari.

SALE POKER. Scattano a gennaio le gare per aprire sale da poker. È stata eliminata infatti la proroga di sei mesi per l'apertura di sale dedicate al gioco d'azzardo.

SFRATTI. Arriva una nuova proroga per il blocco degli sfratti. Il termine è rinviato a fine giugno 2013, con un possibile ulteriore rinvio di altri sei mesi.

NON-AUTOSUFFICIENZE. Stanziati 115 milioni di euro per sostenere i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e aiutare le persone non-autosufficienti.

CONGEDI A ORE. Arrivano i congedi parentali 'su base oraria'. Le modalità per beneficiarne saranno definite dalla contrattazione collettiva di settore.

TFR PUBBLICO IMPIEGO. Cancellata la trattenuta del 2,5% sul Tfr per i dipendenti pubblici, con il ripristino del trattamento di fine servizio (Tfs).

UNIVERSITA'. Per gli atenei arrivano nuove risorse per 100 milioni di euro. Andranno ad aumentare la dotazione del Fondo per il finanziamento ordinario delle università.

POLICLINICI NON STATALI. I policlinici delle università non statali avranno nel 2013 un contributo di 52,5 milioni. La fondazione Gaslini riceve invece 5 milioni.

FANNULLONI SANITA'. Verifica straordinaria sul personale del settore sanitario. Se saranno scovati dei 'fannulloni', dovranno essere ricollocati alle proprie mansioni.

TAV. Nuove risorse per 2,25 miliardi di euro per la Tav Torino-Lione. All'alta velocità ferroviaria sono destinati 150 milioni di euro all'anno dal 2015 al 2029.

SICUREZZA. Nel comparto sicurezza si potranno fare assunzioni di personale per arrivare a una spesa annua massima di 70 milioni per il 2013 e 120 milioni dal 2014.

BENI MAFIA. Rafforzamento per l'Agenzia per l'amministrazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. I beni mobili sotto sequestro potranno essere venduti.

EDITORIA. Per il prossimo anno stanziati 45 milioni di euro per il settore editoriale e 15 milioni per il sostegno a radio e televisioni locali.

TV-STAMPA. Prorogato di un anno il divieto di incroci proprietari tra stampa e televisioni. Lo stop resta in vigore fino al 31 dicembre del 2013.

AEROSPAZIO. Arrivano 8,43 miliardi di euro in 16 anni per sostenere le imprese del settore aerospaziale. Un intervento di cui beneficerà in particolare Finmeccanica.

ASSICURAZIONI. Fissato tetto al credito d'imposta delle imprese assicurative, commisurato all'ammontare delle riserve tecniche presenti in bilancio.

SISMA EMILIA. Risorse per sostenere le imprese che hanno subito danni indiretti, con l'accesso ai mutui garantiti dallo Stato per pagare tasse e contributi.

BUSTE PAGA PESANTI. Per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna è prevista la restituzione dei contributi previdenziali, distribuita in rate mensili.

RIFIUTI ROMA. Sarà nominato un supercommissario per la gestione dei rifiuti a Roma e provincia. L'incarico potrà durare sei mesi, con la possibilità di proroga.

FOTOVOLTAICO. Prorogato al 30 giugno 2013 il termine per realizzare gli impianti fotovoltaici su edifici pubblici e aree della pubblica amministrazione.

ABS E PNEUMATICI. Cancellato l'Abs obbligatorio per le moto e salta l'obbligo di montare pneumatici termici sulle auto (e non le catene) in caso di forti nevicate.

POSTE. Rinvio di un anno per i tagli al parco auto di Poste italiane, obbligata a ridurre le vetture usate dai postini e quelle date come benefit ai dipendenti.

INPS-INAIL. Slitta al 31 luglio la scadenza dei consigli di indirizzo e vigilanza (Civ) di Inps e Inail, in attesa del riordino previdenziale con la nascita del super-Inps.

EXPO 2015. L'Expo 2015 non subirà i tagli lineari del 10%. A supporto della società di gestione arriverà il personale della struttura per la gestione liquidatoria di Torino 2006.

GDF. Da ottobre per diventare generale di divisione e generale di corpo d'armata della Guardia di finanza servirà un anno in più di permanenza nel grado precedente.

BEI. L'Italia parteciperà all'aumento di capitale della Banca europea per gli investimenti con un contributo di 1,617 miliardi, da pagare in un'unica tranche nel 2013.




fonte:TMNEWS

fonti ulteriori : (01)ateneoweb


CONSULTA GLI EMENDAMENTI LEGGE DI STABILITA' : 
(01)sole24 - (02)leggioggi - (03)dplmodena - (04)sole24 -

LAVORO: PIEMONTE, FISSATE REGOLE PER CASSA IN DEROGA PER 2013 (AGI)

Raggiunto accordo con le parti sociali sulle regole per la gestione degli ammortizzatori in deroga 2013 firmato accordo quadro sulla Cigd 2013. 
Tre le novita' principali, il periodo continuativo della Cigd la cui durata massima non potra' essere superiore ai 6 mesi, se si tratta di imprese che possono accedere alla Cigs, e ai 3 mesi per tutte le altre fattispecie (l' anno precedente si prevedeva rispettivamente 4 e 8 mesi).
Inoltre, l'annualita' 2013 della CIGD potra' essere richiesta entro un limite massimo complessivo di 910 giorni per il quadriennio 2010-2013. 

giovedì 23 febbraio 2012

Lavoro accessorio, aiuto economico e morale per chi e' in cig

Lavoro accessorio, aiuto economico e morale per chi e' in cig:
(Alinews) – Torino, 22 – C'e' chi ha fatto rinascere il parco Cavour, chi invece e' stato impiegato nelle ex Ogr durante Italia 150, in generale si tratta di attivita' di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti, oppure manifestazioni sportive, culturali, fieristiche o caritatevoli, lavori di emergenza o di solidarietà. Si chiama lavoro accessorio, puo' essere fatto solo per pochi mesi, ed e' una forma di integrazione dell'assegno di Cig in cambio dell'impiego in lavori socialmente utili. Circa tremila euro l'anno che consentono di far fronte a una parte del mutuo, alle spese per l'istruzione dei figli o eventualmente delle spese dentistiche. Ma soprattutto significa non lasciare solo, condannato all'esclusione, “alla perdita dei diritti di cittadinanza” come ha detto il vicesindaco di Torino Tom Dealessandri, chi ha perso il lavoro. E' questo lo spirito che ha animato il progetto promosso dalla Compagnia di San Paolo in Torino e altri 31 comuni della cintura denominato "Reciproca solidarietà e lavoro accessorio" e che dopo i 5 milioni investiti dalla fondazione torinese nel biennio 2010-2011, potra' contare su altri 2,6 milioni nel 2012. Nel 2011, l'iniziativa ha visto la realizzazione di 218 progetti, presentati da 163 enti non profit (i “committenti”), che hanno coinvolto complessivamente 852 prestatori di lavoro. Il Comune di Torino in particolare ha approvato 66 progetti presentati da 59 committenti che hanno interessato complessivamente 422 prestatori. A questi sono da aggiungere 220 prestatori che hanno lavorato nel 2011 per il Comitato Italia 150. Risultati positivi che hanno spinto Amalia Neirotti, sindaco di Rivalta a chiedere che l'iniziativa venga allargata ad altri comuni. “Da un paio di anni – osserva il segretario Generale della Compagnia di San Paolo Piero Gastaldo – la Compagnia di rende concreto l'utilizzo del lavoro accessorio con un’iniziativa strutturata e con risorse economiche adeguate. Il vantaggio e' duplice: oltre all'azione di contrasto al deterioramento sociale ed economico di persone in difficoltà mediante lo svolgimento di servizi utili alla comunita', l'impegno della Compagnia offre alle amministrazioni comunali, all'ente previdenziale e a quello assicurativo strumenti di analisi sull'utilità di questa misura e sulle migliori modalità operative per attuarla”. Quale sara' l'evoluzione del lavoro accessorio dipendera' anche dalla riforma del lavoro che sara' varata nei prossimi mesi. Certo che, ammette Dealessandri, la profondita' , la durata e la vastita' della crisi, non hanno eguali rispetto a quanto e' accaduto in passato: “persino il lavoro nero – dice il vicesindaco – non e' piu' in grado di contenere quest situazione”. Nessuna ricetta miracolistica, ma soltanto l'impegno a confermare e forse ampliare le risorse su questi progetti che favoriscono raggiungimento di obiettivi e inclusione sociale. “Sarebbe necessario avere di piu' – dice Dealessandri – ma quello che abbiamo potuto fare lo abbiamo cercato di farlo”. Dal 2009 la Compagnia San Paolo ha stanziato 13,8 milioni per la realizzazione di azioni nel settore dell’occupazione e che hanno toccato circa 2.200 persone in difficolta', con un riverbero positivo anche sulle loro famiglie. Oltre al lavoro accessorio, la Compagnia di San Paolo ha promosso il progetto “Formazione per la mobilità professionale” e, nel Pinerolese, un intervento per la ricollocazione professionale, in aggiunta al Fondo di garanzia regionale per il microcredito e al progetto Percorsi, in collaborazione con l'Ufficio Pio, a sostegno di ragazzi provenienti da famiglie in situazione di disagio economico dipendente dalla crisi occupazionale.

eg/eg

lunedì 20 febbraio 2012

Lavoro. Sussidio al posto della mobilità Si cercano incentivi per contratti a t.i.

Lavoro. Sussidio al posto della mobilità Si cercano incentivi per contratti a t.i.


RIBADITA LA VOLONTÀ DI 'ANDARE AVANTI' CON O SENZA UN ACCORDO ENTRO FINE MARZO


Un nuovo sussidio di disoccupazione che dovrebbe sostituire tutte le indennità dopo la perdita del posto di lavoro ed essere esteso a tutti i settori. Fornero, all'incontro con le parti sociali, indica che il Governo pensa a una sorta di 'assicurazione' contro la disoccupazione. Riordino della cig articolata su 2 pilastri: tutela del posto e protezione del lavoratore. La riforma degli ammortizzatori sociali non potrà partire prima dell'autunno 2013: “La faremo con i soldi che abbiamo”, ha detto

Il viceministro del Lavoro Michel Martone e il ministro del Lavoro Elsa Fornero
ROMA -
Rendere più conveniente la stabilizzazione dei lavoratori a tempo indeterminato rispetto ai contratti a termine, con un sistema di incentivi in tal senso. Questa la proposta del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, al tavolo con le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro, come riferito da alcuni partecipanti. Un sistema di incentivi indirizzato anche verso quei lavoratori che hanno più difficoltà a trovare un'occupazione (ad esempio gli over 50).
La riforma degli ammortizzatori "non potrà partire prima dell'autunno 2013. Oggi dobbiamo gestire la crisi con gli strumenti che abbiamo", ha aggiunto Elsa Fornero.
La contribuzione pensionistica figurativa relativa alla nuova cassa integrazione e al sussidio di disoccupazione dovrà essere legata non alla retribuzione, ma all'indennità, nello spirito del metodo contributivo.
''La nuova architettura degli ammortizzatori sociali potrà entrare in funzione quando avremo una riduzione della disoccupazione e dell'utilizzo della Cassa integrazione''. Lo ha detto la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, replicando all'ipotesi avanzata dal ministro del lavoro Elsa Fornero che ha previsto l'entrata in vigore del nuovo sistema degli ammortizzatori sociali dopo l'autunno del 2013. Per Marcegaglia il nuovo sistema ''dovrebbe essere legato alla riduzione della disoccupazione e all'utilizzo della Cig perché farlo prima rischia di aggravare gli effetti della crisi''.
''Quello delle risorse è un problema essenziale. Se vogliamo costruire un sistema di ammortizzatori sociali universali servono risorse''. È il leader Cgil, Susanna Camusso, a rispondere così al ministro del Lavoro Fornero sulla mancanza di risorse denunciata dal governo.
''Quello che vogliamo capire è che se il Governo vuole una riforma o una controriforma''. È il leader Cisl, Raffaele Bonanni, a rispondere così al ministro del Lavoro Fornero sulla riforma degli ammortizzatori sociali. ''Senza risorse tutto diventa più nebuloso'', aggiunge.

sabato 11 febbraio 2012

Il decreto semplificazioni in GU n. 33 del 9 febbraio

Il decreto semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2012, interviene anche su molteplici disposizioni in materia di lavoro.

 1 più poteri alle Asl in materia di tutela della maternità. Potranno
disporre l’interdizione al lavoro delle lavoratrici in stato di
gravidanza per uno o più periodi e l’astensione per gravi complicanze.

2 per le assunzioni di lavoratori extraue la comunicazione Unilav
assume piena pluriefficacia anche nei confronti dello Sportello unico
,
con conseguente eliminazione dell’obbligo di contratto di soggiorno per
lavoratori in possesso del PDS che abiliti al lavoro subordinato
.

 3 introdotto il silenzio assenso per l’assunzione di stranieri
stagionali per stranieri già autorizzati l’anno precedente e già assunti
l’anno precedente dal medesimo datore. Semplificate le procedure per il
PDS pluriennale
.

4 collocamento obbligatorio, possibile sospensione degli obblighi in
caso di con ricorso alla CIG, solidarietà, o licenziamenti collettivi.

5 modificate anche le regole sulla responsabilità solidale negli
appalti di opere o di servizi – ex articolo 29, comma 2, decreto
legislativo 276/03. Invariata la responsabilità solidale tra committente
ed appaltatore per i pagamenti delle retribuzioni, dei contributi e del
tfr. Il committente non risponde in solido delle sanzioni civili
comminate all’appaltatore per i mancati pagamenti. Le sanzioni civili
restano a carico dell'inadempiente.

6 nascerà nel 2013 la Banca dati nazionale dei contratti pubblici. Con
la sua istituzione presso l'Authority, l’Amministrazione provvederà
autonomamente a verificare documenti e certificati dei requisiti delle
aziende con controlli in tempo reale e con lo sgravio per le
interessate.

7 estesa ai pubblici esercizi la possibilità di integrare la
comunicazione di assunzione entro il terzo giorno se il datore non
conosce alcuni dati anagrafici del lavoratore.

 8 le sanzioni per omessa registrazione sul libro unico del lavoro
dovranno tener conto delle scritture complessivamente omesse e non di
ciascun dato mancante di registrazione.

 9 pec, più tempo alle società per comunicare al registro delle imprese
il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Proroga concessa
fino al 30 giugno 2012

Leggi il decreto legge 5/12



giovedì 9 febbraio 2012

INPS: importi massimi di CIG, mobilità e disoccupazione

Con Circolare n. 20 del 08/02/2012 l’INPS riporta la misura, in vigore dal 1° gennaio 2012, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazione – al lordo ed al netto della riduzione prevista dall’art. 26 L. 41/86 e distinti in base alla retribuzione soglia di riferimento – nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.

Trattamenti di integrazione salariale

Retribuzione (€)TettoImporto lordo (€)Importo netto (€)
Inferiore o uguale a 2.014,77
Basso 931,28 876,89
Superiore 2.014,77Alto 1.119,321.053,95 
Detti importi massimi devono essere incrementati, in relazione a quanto disposto dall’art. 2, comma 17, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, nella misura ulteriore del 20 per cento per i trattamenti di integrazione salariale concessi in favore delle imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali.

Indennità di mobilità

Retribuzione (€)TettoImporto lordo (€)Importo netto (€)
Inferiore o uguale a 2.014,77
Basso 931,28876,89 
Superiore 2.014,77Alto 1.119,321.053,95 

Trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia.

Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia di cui all’articolo 11, commi 2 e 3, della legge 23 luglio 1991, n. 223, nonché a quello di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 19 luglio 1994, n. 451, trovano applicazione gli importi indicati nel precedenteparagrafo mobilità.Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia di cui alla legge 6 agosto 1975, n. 427, l’importo da corrispondere, rivalutato ai sensi dell’art. 2 co. 150 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, è fissato, per l’anno 2012, in: euro 608,90che al netto della riduzione del 5,84 per cento è pari ad euro573,34.

Indennità ordinaria di disoccupazione non agricola.

Gli importi massimi mensili dell’indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali, per la quale non opera la riduzione di cui all’art. 26 della legge 41/86, sono pari, per il 2012, ad euro 931,28 e ad euro 1.119,32.Per quanto riguarda l’indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti ridotti e quella agricola con requisiti normali e ridotti, da liquidare con riferimento all’attività svolta nel corso dell’anno 2011, trovano invece applicazione gli importi stabiliti per tale anno e indicati nella circolare n 25 del 4/2/2011 (euro 906,80 ed euro 1.089,89).

Assegno per attività socialmente utili.

L’importo mensile dell’assegno spettante ai lavoratori che svolgono attività socialmente utili è pari, dal 1° gennaio 2012, ad euro 556,00 .Anche a tale prestazione non si applica la riduzione di cui all’art. 26 della legge 41/86.Per quanto riguarda i lavori di pubblica utilità di cui al decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280, si precisa che per tale prestazione non operano né la rivalutazione annuale né l’aumento di cui all ’ articolo 45, comma 9, della legge 17 maggio 1999, n. 144; il relativo assegno resta pertanto fissato in euro 413,16 mensili.