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lunedì 27 dicembre 2021

730/2022 - cu/2022 arrivano le bozze





prosegui e vedi i modelli in bozza ......

sabato 6 marzo 2021

detrazione pagamenti tracciabili , cose occorre per attestare tracciabilità fonte sole24ore

Con la dichiarazione di quest’anno 730/2021 contribuenti e intermediari si confronteranno per la prima volta con l’obbligo di pagamento tracciato per fruire delle detrazioni, in vigore dal 1° gennaio 2020.

Se la spesa è stata pagata in contanti, la detrazione è irrimediabilmente persa.

Tra i mezzi ammessi la normativa comprende il «versamento bancario o postale» ovvero «altri sistemi di pagamento» elencati dall’articolo 23 del Dlgs 241/97 quali carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari e carte di debito. 
Più in generale l’Agenzia vuole che i pagamenti «garantiscano la tracciabilità e l’identificazione del suo autore». Pertanto occorre poter documentare il flusso di denaro dal soggetto che effettua il pagamento a quello che lo incassa, con movimenti ininterrottamente tracciati che consentano l’identificazione delle parti.
Tra i mezzi ammessi la normativa comprende il «versamento bancario o postale» ovvero «altri sistemi di pagamento» elencati dall’articolo 23 del Dlgs 241/97 quali carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari e carte di debito. Più in generale l’Agenzia vuole che i pagamenti «garantiscano la tracciabilità e l’identificazione del suo autore». Pertanto occorre poter documentare il flusso di denaro dal soggetto che effettua il pagamento a quello che lo incassa, con movimenti ininterrottamente tracciati che consentano l’identificazione delle parti. Perciò:

  • pagamento con carta di credito : è sempre necessario l’estratto conto della carta per individuare i soggetti coinvolti, non essendo sufficiente la ricevuta Pos;
  • pagamento con carta di debito (bancomat): si ritiene sufficiente la ricevuta Pos ma si consiglia l’esibizione anche dell’estratto conto bancario collegato. Nel caso in cui non sia disponibile la ricevuta del Pos, l’estratto conto salva comunque la detrazione;
  • pagamento con carte prepagate: basta la ricevuta Pos, se questa non fosse disponibile (ad esempio per pagamento effettuato online) dovrebbe essere sufficiente la stampa dei movimenti dal sito o dall’app collegati alla carta;
  • pagamento con app o altri sistemi elettronici: non è necessario la ricevuta del Pos ma occorre sempre esibire l’estratto conto del mezzo elettronico, se disponibile, o la stampa della ricevuta elettronica della transazione in cui siano identificati i soggetti coinvolti.
fonte sole24ore

mercoledì 10 febbraio 2021

Novità 730 https://ift.tt/3a3E0Q4 #dichiarazionifiscali #novità #mikecaftorino #moneyit






domenica 27 dicembre 2020

cu 2021 - 730 2021 A.d.E. pubblica le bozze

Disponibili sul sito dell’A.d.E., le bozze dei modelli 2021 
  • delle dichiarazioni 730, 
  • Certificazione Unica, 
  • Iva e 770, 
con le relative istruzioni. 

Nel nuovo 730, ad esempio, fanno il loro ingresso 
  • il trattamento integrativo per i redditi da lavoro dipendente, 
  • il Superbonus al 110% 
  • e la detrazione per erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza Covid-19.




Mentre la CU tiene conto delle novità a sostegno del lavoro e del premio per i lavoratori dipendenti che hanno prestato la propria attività nel mese di marzo 2020. 




Certificazione unica 2021 (bozze)





mercoledì 12 febbraio 2020

detraibilità spese mediche 2020 pagate da assicurazione #sole24ore #dichiarazione2021 #leggefinanziaria2020 #detrazioni #spesemediche #spesemediche2020 #mikecaftorino #assicurazionisanitarie #leggebilancio2020 #tracciabilità



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February 12, 2020 at 10:05PM
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lunedì 20 gennaio 2020

730, Certificazione unica, 770, Iva Online i modelli 2020 in versione definitiva

Pubblicati sul sito dell'AdE 
i modelli definitivi 2020 come da 


Modello 730/2020 - pdf

Istruzioni per la compilazione - pdf

Allegato 1 - Bolla per la consegna dei modelli 730 e/o dei modelli 730-1 - pdf

Allegato 2 - Busta per la consegna del modello 730-1 - pdf

Allegato 3 - Obbligo di riservatezza - pdf



Le principali novità contenute nel modello 730/2020 sono le seguenti:
  • Estensione dell’utilizzo del 730 all’erede: per la dichiarazione dei redditi relative all’anno d’imposta 2019 delle persone decedute nel 2019 o entro il 23 luglio 2020, gli eredi potranno utilizzare il modello 730 per la dichiarazione per conto del contribuente deceduto avente i requisiti per utilizzare tale modello semplificato. Il modello 730 in tal caso non potrà essere consegnato al sostituto d’imposta né del contribuente né dell’erede. 
  • Nuovo limite reddituale per i figli a carico: dall’anno d’imposta 2019, per i figli di età non superiore a ventiquattro anni, il limite di reddito complessivo per essere considerati a carico è elevato a 4.000 euro
  • Impatriati: per i contribuenti che hanno trasferito la residenza in Italia a decorrere dal 30 aprile 2019, i redditi da lavoro dipendente e assimilati concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 30%. Tale misura è ridotta al 10% se la residenza è trasferita in: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia. I redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti dagli 8 MODELLO 730 / 2020
  • ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE sportivi professionisti concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 50% purché sia effettuato il versamento di un contributo dello 0,5% della base imponibile secondo le modalità individuate con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri; 
  • Detrazione per comparto sicurezza e difesa: al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, titolare di reddito complessivo di lavoro dipendente non superiore, in ciascun anno precedente, a 28.000 euro, è riconosciuta sul trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa, una riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali.
  • Detrazione per riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. “pace contributiva”): l’onere sostenuto per il riscatto degli anni non coperti da contribuzione, può essere detratto dall’imposta lorda nella misura del 50% con una ripartizione in 5 quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento della spesa e in quelli successivi.
  • Detrazione per infrastrutture di ricarica: per le spese sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 per l’acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica è previsto che l’onere sostenuto possa essere detratto dall’imposta lorda nella misura del 50% dell’ammontare delle spese sostenute, di ammontare comunque non superiore a 3.000 euro, con una ripartizione in 10 rate annuali di pari importo.
  • Sport bonus: contribuenti identificati con il numero seriale indicato nella tabella A, allegata al decreto del 23 dicembre 2019, possono fruire di un credito d’imposta. Il credito d’imposta è pari al 65% delle somme erogate in favore degli enti gestori o proprietari di impianti sportivi pubblici ed è riconosciuto nel limite del 20% del reddito imponibile ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
  • Credito d’imposta per bonifica ambientale: per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi su edifici e terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dagli enti proprietari, ai fini della bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici, della prevenzione e del risanamento del dissesto idrogeologico, della realizzazione o della ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate e del recupero di aree dismesse di proprietà pubblica, spetta un credito d’imposta, nella misura del 65% delle erogazioni effettuate. Il credito d’imposta è riconosciuto nei limiti del 20% del reddito imponibile ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
  • Detrazione per spese di istruzione: per l’anno 2019 l’importo massimo annuo delle spese per cui si può fruire della detrazione è pari a 800 euro.
  • Scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille dell’IRPEF: il contribuente può destinare l’otto per mille dell’Irpef allo Stato indicando una specifica finalità tra cinque distinte opzioni.

domenica 22 dicembre 2019

agenzia delle entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2020 730/2020 cu/2020 https://ift.tt/2EKiU94 #agenziadelleentrate #730_2020 #cu_2020 #dichiarazionifiscali #mikecaftorino#mikecaftorinoinfo



agenzia delle entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2020 730/2020 cu/2020

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December 22, 2019 at 12:30AM
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modelli dichiarativi 730 , cu , 770 on-line le bozze 2020 by A.d.E.


Modelli in bozza 2020 by A.d.E.

sabato 13 luglio 2019

canoni non percepiti , per morosità , non concorreranno alla formazione del reddito da subito per i contratti dal 01/01/2020

Grazie a una semplificazione contenuta nel Decreto Crescita.
In sede di conversione in legge del Decreto, è stato introdotto un articolo in base
al quale non dovranno più essere dichiarati i redditi da locazione non percepiti in caso 
di morosità dell’inquilino. 
L’articolo , infatti, ha cancellato il comma in base al quale quando i redditi non venivano
incassati, non concorrevano a formare il reddito complessivo solo a partire dalla conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. 
Sulla base delle nuove disposizioni, invece, i redditi non vanno considerati se non 
vengono percepiti fin da subito, purché la mancata percezione sia comprovata:
  • dall’intimazione di sfratto per morosità
  • dall’ingiunzione di pagamento
  • dal provvedimento del giudice.

Le nuove norme si applicheranno ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2020. 
Ma attenzione: per i contratti stipulati in precedenza, per le imposte versate sui canoni non percepiti come da accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità, resta confermato il riconoscimento di un credito di imposta di pari ammontare.
fonte:fiscoetasse

martedì 8 gennaio 2019