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giovedì 16 aprile 2026

Come cambiano le "locazioni brevi" , la guida aggiornata a 2026/04 by AdE

 Dal 2026 la cedolare “locazioni brevi” solo fino a 2 appartamenti

La Guida recepisce la novità: a partire dal 2026 il regime fiscale delle locazioni brevi può essere riconosciuto solo se, nel periodo d’imposta, sono destinati a locazione breve non più di due appartamenti; superata la soglia, l’attività di locazione breve, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale.

Di conseguenza, la verifica del numero di appartamenti destinati alla locazione breve diventa un presidio preliminare, perché incide a monte sulla qualificazione dell’attività e, quindi, sulla disciplina fiscale applicabile.

Perimetro e regole di base: cosa resta “locazione breve”

La Guida conferma l’impianto del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 (articolo 4): 

  • contratti di durata non superiore a 30 giorni, immobili ad uso abitativo in Italia (categorie A/1-A/11, esclusa A/10) e pertinenze, con possibilità di includere servizi accessori (pulizie, biancheria, wi-fi, utenze), purché non si sconfini in prestazioni “aggiuntive” tipiche dell’impresa (es. somministrazione di alimenti e bevande, servizi turistici organizzati).

Cedolare secca: aliquote 21%/26% e base imponibile “lordo”

Nel quadro aggiornato, per chi può ancora collocarsi nel regime:

  • dal 1° gennaio 2024 l’aliquota della cedolare per locazioni brevi è 26%;
  • l’aliquota è ridotta al 21% per i redditi riferiti ai contratti stipulati per una sola unità immobiliare per periodo d’imposta, a scelta del contribuente (individuazione in dichiarazione).

La base imponibile è, di regola, l’intero canone/corrispettivo, senza abbattimento forfetario del 5% previsto nell’ordinario.



giovedì 1 agosto 2024

mercoledì 25 ottobre 2017

#CEDOLARE_SECCA #AFFITTI_BREVI


DOPO LE NEWS DELLA Circ.24e 2017 DI REGOLAMENTAZIONE

DELLA LOCAZIONE BREVE OSSIA INF. AI 30gg PER CUI




L'AdE. DETTAGLIA IN VIDEO E CON UNA GUIDA



mercoledì 4 ottobre 2017

#CONTRATTI_LOCAZIONE #RLI #REGISTRAZIONE

L’Agenzia delle Entrate nelle FAQ relative alla registrazione dei contratti di locazione precisa che nei controlli sulla correttezza delle informazioni inserite verrà verificata l'esattezza dei dati catastali delle unità immobiliari oggetto della locazione

Nel caso in cui i dati non siano coerenti con quanto presente nella banca dati catastale il Mod.RLI verrà scartato.

martedì 14 gennaio 2014

contratti affitto : da marzo 2014 il "Modello 69" sarà sostituito dal software "RLI"

Dopo l'abilitazione al pagamento imposte sugli affitti con F24 l'A.d.E. esordisce con un nuovo modulo per la registrazione dei medesimi  



che andrà a sostituire gradualmente il "Modello 69" .

Infatti dal 3 febbraio 2014 e fino al 31 marzo 2014 è possibile presentare agli uffici dell’Agenzia delle Entrate ancora il "Modello 69" che verrà poi sostituito in 5 delle sue funzionalità :

  • richieste di registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili;
  • proroghe, cessioni e risoluzioni dei contratti di locazione e affitto di beni immobili;
  • comunicazione dei dati catastali.
  • esercizio o revoca dell’opzione per la cedolare secca;
  • denunce relative ai contratti di locazione non registrati, ai contratti di locazione con canone superiore a quello registrato o ai comodati fittizi.

Con tale software sarà possibile, oltre alla registrazione online , allegare una copia dello stesso contratto senza più la necessità da parte dei contribuenti di recarsi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. 

Per la copia del contratto di locazione da allegare saranno accettati file in formato Pdf, Tiff e/o Tif.

venerdì 27 settembre 2013

"GUIDA agli AFFITTI" by UNIONCAMERE & ASSOCIAZIONI INQUILINI

Quale tipologia di contratto d’affitto scegliere, cosa fare dopo aver firmato, come regolarizzare un contratto “in nero”, cos’è la “cedolare” secca, quali sono gli oneri accessori in capo al locatore e quali quelli di competenza del locatario. 

Il tutto corredato da contratti-tipo semplici, trasparenti, privi di clausole inique e attenti all’equilibrio tra le parti. 

E’ quanto hanno predisposto Unioncamere e le associazioni degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat grazie ad un lavoro comune, culminato nella








La Guida, promossa da Unioncamere e distribuita in 5mila copie, sarà reperibile presso 30 sportelli delle principali sedi territoriali delle tre associazioni.

Nel modello contrattuale allegato alla Guida, per la prima volta in questo settore, viene introdotta a livello nazionale la clausola di mediazione, che espressamente prevede la possibilità per locatori ed inquilini di farsi assistere dalle rispettive associazioni in caso di contenzioso.