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| CIRC.101 del 19-09-2022 ( QUI ) |
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martedì 20 settembre 2022
mercoledì 25 settembre 2013
inps ricongiunzione "limitazione per gli esodati"
Non è possibile presentare una seconda domanda di ricongiunzione al momento dell'accesso alla prestazione di incentivo all'esodo previsto dalla riforma del lavoro targata Forneo.
A precisarlo è stata l'Inps con il mess. n. 14984 (e qui) in riferimento allo strumento per gestire le situazioni di esubero aziendali tramite un percorso di accompagnamento alla pensione dei dipendenti a carico dei datori di lavoro.
Con lo stesso principio viene ribadito che l'incentivo all'esodo
A precisarlo è stata l'Inps con il mess. n. 14984 (e qui) in riferimento allo strumento per gestire le situazioni di esubero aziendali tramite un percorso di accompagnamento alla pensione dei dipendenti a carico dei datori di lavoro.
| articolo (pdf) |
Con lo stesso principio viene ribadito che l'incentivo all'esodo
lunedì 9 settembre 2013
ricongiunzione contributi ( dettaglio / alcuni esempi )
Si sente spesso parlare ultimamente di ricongiunzione/totalizzazione dei contributi infatti INPS con la circ.120/2013 ha indicato le norme vediamo alcuni esempi per maggior chiarezza :
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| articolo (pdf) |
mercoledì 7 agosto 2013
POSIZIONE CONTRIBUTIVA INPS : "AL VIA IL CUMULO DEI CONTRIBUTI" - "TOTALIZZAZIONE ALTERNATIVA GRATUITA ALLA RICONGIUNZIONE"
CON LA CIRC.120 DEL 06/08/2013 L'INPS ILLUSTRA :
- LA POSSIBILITA' DI CUMULO DEI PERIODI CONTRIBUTIVI COME DEFINITO DALLA LEGGE DI STABILITA' OSSIA LA :
- LA POSSIBILITA' AL 31/12/2013 A CHI AVESSE PAGATO LA RICONGIUNZIONE A CONDIZIONE DI NON AVER USUFRUITO DELLA PENSIONE DI RICHIEDERE IL RIMBORSO .
venerdì 8 febbraio 2013
TOTALIZZAZIONE / RICONGIUNZIONE per il ricongiungimento dei periodi contributivi la LEGGE DI STABILITA' apporta modifiche ma solo per la PENSIONE DI VECCHIAIA
domenica 23 dicembre 2012
ddl stabilità (TMNEWS)
Un provvedimento cambiato profondamente per la fine anticipata della legislatura, perchè lievitato pian piano per includere il Milleproroghe, il decreto salva-infrazioni e numerose altre norme (LEGGE STABILITA').
La manovra è diventata infatti l'ultimo treno utile e ora, rispetto al primo esame della Camera (dove è stata in buona parte riscritta), è molto più appesantita: un testo monstre composto da circa 550 commi, tra cui diverse micromisure da 'assalto alla diligenza' come spesso succedeva per la vecchia Finanziaria.Con l'ok definitivo di Montecitorio il provvedimento è diventato legge.
Ed è anche l'ultima legge importante della legislatura, perchè ora il premier Mario Monti si è dimesso e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sciolto le Camere.
Queste le novità più rilevanti approvate nel passaggio a Palazzo Madama e confermate dalla Camera nella terza lettura sprint.
IMU. Il gettito dell'imposta municipale propria passa ai Comuni, che incasseranno subito 7,6 miliardi di euro nel 2013-2014. A queste risorse si aggiungono quelle del Fondo di solidarietà comunale, pari a 8,9 miliardi nel biennio. Allo Stato resterà però il gettito Imu su capannoni industriali e opifici, con un incasso di 8,9 miliardi nel 2013-14. Su questi immobili a uso produttivo i Comuni potranno aumentare l'aliquota standard dello 0,76%, portandola fino a un massimo di 1,06%.
TOBIN TAX. La tassa sulle transazioni finanziarie scatterà da marzo con una nuova veste (esentando la finanza etica). L'aliquota per i mercati regolamentati sarà dello 0,12% (ma 0,1% dal 2014) e per quelli non regolamentati, su cui sarà applicata da luglio, dello 0,22% (0,2% dal 2014). Per i derivati invece l'imposta è fissa e sarà al massimo di 200 euro. Colpito anche il trading più speculativo, con un'aliquota dello 0,02% sulle negoziazioni ad alta frequenza (high frequency trading).
PRECARI. Salvi i precari della pubblica amministrazione con contratto in scadenza, che resteranno così al lavoro fino al prossimo 31 luglio. Nei concorsi pubblici, inoltre, ai precari potrà essere riservata una quota fino al 40% dei posti: ne beneficeranno i lavoratori con tre anni di servizio con contratto a tempo determinato o collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) nell'amministrazione che emana il bando. Il reclutamento dovrà svolgersi per titoli ed esami.
AMMORTIZZATORI SOCIALI. Aumentano le risorse per finanziare la cassa integrazione in deroga, con 900 milioni che si aggiungono agli 800 milioni già previsti.
RICONGIUNZIONI. Le ricongiunzioni previdenziali tornano a essere gratuite, ma soltanto per i lavoratori passati all'Inps dal pubblico impiego prima del luglio 2010.
MONTI-BOND. Cambiano i Monti-bond, le obbligazioni sottoscritte dal ministero dell'Economia di cui beneficerà Banca Mps. Il termine slitta ancora al primo marzo del 2013.
PATTO STABILITA'. Salgono a 1,4 miliardi le risorse per Comuni e Province. Un miliardo arriverà da un allentamento del patto di stabilità interno, 400 milioni da minori tagli per i Comuni.
PROVINCE. Congelato per un anno il riordino delle Province. Anche nel 2013 non ci saranno elezioni e, se necessario, arriverà un commissario straordinario.
COMUNI. Rinvio di sei mesi per l'approvazione dei bilanci dei Comuni. Il termine per la delibere sul bilancio degli enti locali è spostato infatti al 30 giugno 2013.
TARES. La nuova tassa su rifiuti e servizi sostituisce la Tarsu e arriverà dall'anno prossimo. La tariffa si pagherà in più rate e la prima è prevista ad aprile.
SANATORIA MINI-DEBITI. Sono cancellati tutti i piccoli debiti con il Fisco, fino a un importo di 2mila euro, che risalgono a prima dell'anno 2000.
FONDO TAGLIA-TASSE. Non andranno al fondo taglia-tasse le risorse derivanti dalla minore spesa per interessi sul debito pubblico, legata al calo dello spread Btp-Bund.
IRPEF REGIONI. Slitta di un anno, al gennaio del 2014, la possibilità per le Regioni di rimodulare l'addizionale Irpef, misura prevista dalla manovra estiva del 2011.
CARTELLE PAZZE. Novità per le cartelle esattoriali errate, con misure per accelerare l'annullamento di questi avvisi di pagamento inviati erroneamente dal Fisco.
IMPOSTA BOLLO. Nel 2013 aumenta a 4.500 euro, dai precedenti 1.200 euro, il tetto per l'imposta di bollo pagata dalle società sui prodotti finanziari.
SALE POKER. Scattano a gennaio le gare per aprire sale da poker. È stata eliminata infatti la proroga di sei mesi per l'apertura di sale dedicate al gioco d'azzardo.
SFRATTI. Arriva una nuova proroga per il blocco degli sfratti. Il termine è rinviato a fine giugno 2013, con un possibile ulteriore rinvio di altri sei mesi.
NON-AUTOSUFFICIENZE. Stanziati 115 milioni di euro per sostenere i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e aiutare le persone non-autosufficienti.
CONGEDI A ORE. Arrivano i congedi parentali 'su base oraria'. Le modalità per beneficiarne saranno definite dalla contrattazione collettiva di settore.
TFR PUBBLICO IMPIEGO. Cancellata la trattenuta del 2,5% sul Tfr per i dipendenti pubblici, con il ripristino del trattamento di fine servizio (Tfs).
UNIVERSITA'. Per gli atenei arrivano nuove risorse per 100 milioni di euro. Andranno ad aumentare la dotazione del Fondo per il finanziamento ordinario delle università.
POLICLINICI NON STATALI. I policlinici delle università non statali avranno nel 2013 un contributo di 52,5 milioni. La fondazione Gaslini riceve invece 5 milioni.
FANNULLONI SANITA'. Verifica straordinaria sul personale del settore sanitario. Se saranno scovati dei 'fannulloni', dovranno essere ricollocati alle proprie mansioni.
TAV. Nuove risorse per 2,25 miliardi di euro per la Tav Torino-Lione. All'alta velocità ferroviaria sono destinati 150 milioni di euro all'anno dal 2015 al 2029.
SICUREZZA. Nel comparto sicurezza si potranno fare assunzioni di personale per arrivare a una spesa annua massima di 70 milioni per il 2013 e 120 milioni dal 2014.
BENI MAFIA. Rafforzamento per l'Agenzia per l'amministrazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. I beni mobili sotto sequestro potranno essere venduti.
EDITORIA. Per il prossimo anno stanziati 45 milioni di euro per il settore editoriale e 15 milioni per il sostegno a radio e televisioni locali.
TV-STAMPA. Prorogato di un anno il divieto di incroci proprietari tra stampa e televisioni. Lo stop resta in vigore fino al 31 dicembre del 2013.
AEROSPAZIO. Arrivano 8,43 miliardi di euro in 16 anni per sostenere le imprese del settore aerospaziale. Un intervento di cui beneficerà in particolare Finmeccanica.
ASSICURAZIONI. Fissato tetto al credito d'imposta delle imprese assicurative, commisurato all'ammontare delle riserve tecniche presenti in bilancio.
SISMA EMILIA. Risorse per sostenere le imprese che hanno subito danni indiretti, con l'accesso ai mutui garantiti dallo Stato per pagare tasse e contributi.
BUSTE PAGA PESANTI. Per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna è prevista la restituzione dei contributi previdenziali, distribuita in rate mensili.
RIFIUTI ROMA. Sarà nominato un supercommissario per la gestione dei rifiuti a Roma e provincia. L'incarico potrà durare sei mesi, con la possibilità di proroga.
FOTOVOLTAICO. Prorogato al 30 giugno 2013 il termine per realizzare gli impianti fotovoltaici su edifici pubblici e aree della pubblica amministrazione.
ABS E PNEUMATICI. Cancellato l'Abs obbligatorio per le moto e salta l'obbligo di montare pneumatici termici sulle auto (e non le catene) in caso di forti nevicate.
POSTE. Rinvio di un anno per i tagli al parco auto di Poste italiane, obbligata a ridurre le vetture usate dai postini e quelle date come benefit ai dipendenti.
INPS-INAIL. Slitta al 31 luglio la scadenza dei consigli di indirizzo e vigilanza (Civ) di Inps e Inail, in attesa del riordino previdenziale con la nascita del super-Inps.
EXPO 2015. L'Expo 2015 non subirà i tagli lineari del 10%. A supporto della società di gestione arriverà il personale della struttura per la gestione liquidatoria di Torino 2006.
GDF. Da ottobre per diventare generale di divisione e generale di corpo d'armata della Guardia di finanza servirà un anno in più di permanenza nel grado precedente.
BEI. L'Italia parteciperà all'aumento di capitale della Banca europea per gli investimenti con un contributo di 1,617 miliardi, da pagare in un'unica tranche nel 2013.
La manovra è diventata infatti l'ultimo treno utile e ora, rispetto al primo esame della Camera (dove è stata in buona parte riscritta), è molto più appesantita: un testo monstre composto da circa 550 commi, tra cui diverse micromisure da 'assalto alla diligenza' come spesso succedeva per la vecchia Finanziaria.Con l'ok definitivo di Montecitorio il provvedimento è diventato legge.
Ed è anche l'ultima legge importante della legislatura, perchè ora il premier Mario Monti si è dimesso e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sciolto le Camere.
Queste le novità più rilevanti approvate nel passaggio a Palazzo Madama e confermate dalla Camera nella terza lettura sprint.
IMU. Il gettito dell'imposta municipale propria passa ai Comuni, che incasseranno subito 7,6 miliardi di euro nel 2013-2014. A queste risorse si aggiungono quelle del Fondo di solidarietà comunale, pari a 8,9 miliardi nel biennio. Allo Stato resterà però il gettito Imu su capannoni industriali e opifici, con un incasso di 8,9 miliardi nel 2013-14. Su questi immobili a uso produttivo i Comuni potranno aumentare l'aliquota standard dello 0,76%, portandola fino a un massimo di 1,06%.
TOBIN TAX. La tassa sulle transazioni finanziarie scatterà da marzo con una nuova veste (esentando la finanza etica). L'aliquota per i mercati regolamentati sarà dello 0,12% (ma 0,1% dal 2014) e per quelli non regolamentati, su cui sarà applicata da luglio, dello 0,22% (0,2% dal 2014). Per i derivati invece l'imposta è fissa e sarà al massimo di 200 euro. Colpito anche il trading più speculativo, con un'aliquota dello 0,02% sulle negoziazioni ad alta frequenza (high frequency trading).
PRECARI. Salvi i precari della pubblica amministrazione con contratto in scadenza, che resteranno così al lavoro fino al prossimo 31 luglio. Nei concorsi pubblici, inoltre, ai precari potrà essere riservata una quota fino al 40% dei posti: ne beneficeranno i lavoratori con tre anni di servizio con contratto a tempo determinato o collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) nell'amministrazione che emana il bando. Il reclutamento dovrà svolgersi per titoli ed esami.
AMMORTIZZATORI SOCIALI. Aumentano le risorse per finanziare la cassa integrazione in deroga, con 900 milioni che si aggiungono agli 800 milioni già previsti.
RICONGIUNZIONI. Le ricongiunzioni previdenziali tornano a essere gratuite, ma soltanto per i lavoratori passati all'Inps dal pubblico impiego prima del luglio 2010.
MONTI-BOND. Cambiano i Monti-bond, le obbligazioni sottoscritte dal ministero dell'Economia di cui beneficerà Banca Mps. Il termine slitta ancora al primo marzo del 2013.
PATTO STABILITA'. Salgono a 1,4 miliardi le risorse per Comuni e Province. Un miliardo arriverà da un allentamento del patto di stabilità interno, 400 milioni da minori tagli per i Comuni.
PROVINCE. Congelato per un anno il riordino delle Province. Anche nel 2013 non ci saranno elezioni e, se necessario, arriverà un commissario straordinario.
COMUNI. Rinvio di sei mesi per l'approvazione dei bilanci dei Comuni. Il termine per la delibere sul bilancio degli enti locali è spostato infatti al 30 giugno 2013.
TARES. La nuova tassa su rifiuti e servizi sostituisce la Tarsu e arriverà dall'anno prossimo. La tariffa si pagherà in più rate e la prima è prevista ad aprile.
SANATORIA MINI-DEBITI. Sono cancellati tutti i piccoli debiti con il Fisco, fino a un importo di 2mila euro, che risalgono a prima dell'anno 2000.
FONDO TAGLIA-TASSE. Non andranno al fondo taglia-tasse le risorse derivanti dalla minore spesa per interessi sul debito pubblico, legata al calo dello spread Btp-Bund.
IRPEF REGIONI. Slitta di un anno, al gennaio del 2014, la possibilità per le Regioni di rimodulare l'addizionale Irpef, misura prevista dalla manovra estiva del 2011.
CARTELLE PAZZE. Novità per le cartelle esattoriali errate, con misure per accelerare l'annullamento di questi avvisi di pagamento inviati erroneamente dal Fisco.
IMPOSTA BOLLO. Nel 2013 aumenta a 4.500 euro, dai precedenti 1.200 euro, il tetto per l'imposta di bollo pagata dalle società sui prodotti finanziari.
SALE POKER. Scattano a gennaio le gare per aprire sale da poker. È stata eliminata infatti la proroga di sei mesi per l'apertura di sale dedicate al gioco d'azzardo.
SFRATTI. Arriva una nuova proroga per il blocco degli sfratti. Il termine è rinviato a fine giugno 2013, con un possibile ulteriore rinvio di altri sei mesi.
NON-AUTOSUFFICIENZE. Stanziati 115 milioni di euro per sostenere i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e aiutare le persone non-autosufficienti.
CONGEDI A ORE. Arrivano i congedi parentali 'su base oraria'. Le modalità per beneficiarne saranno definite dalla contrattazione collettiva di settore.
TFR PUBBLICO IMPIEGO. Cancellata la trattenuta del 2,5% sul Tfr per i dipendenti pubblici, con il ripristino del trattamento di fine servizio (Tfs).
UNIVERSITA'. Per gli atenei arrivano nuove risorse per 100 milioni di euro. Andranno ad aumentare la dotazione del Fondo per il finanziamento ordinario delle università.
POLICLINICI NON STATALI. I policlinici delle università non statali avranno nel 2013 un contributo di 52,5 milioni. La fondazione Gaslini riceve invece 5 milioni.
FANNULLONI SANITA'. Verifica straordinaria sul personale del settore sanitario. Se saranno scovati dei 'fannulloni', dovranno essere ricollocati alle proprie mansioni.
TAV. Nuove risorse per 2,25 miliardi di euro per la Tav Torino-Lione. All'alta velocità ferroviaria sono destinati 150 milioni di euro all'anno dal 2015 al 2029.
SICUREZZA. Nel comparto sicurezza si potranno fare assunzioni di personale per arrivare a una spesa annua massima di 70 milioni per il 2013 e 120 milioni dal 2014.
BENI MAFIA. Rafforzamento per l'Agenzia per l'amministrazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. I beni mobili sotto sequestro potranno essere venduti.
EDITORIA. Per il prossimo anno stanziati 45 milioni di euro per il settore editoriale e 15 milioni per il sostegno a radio e televisioni locali.
TV-STAMPA. Prorogato di un anno il divieto di incroci proprietari tra stampa e televisioni. Lo stop resta in vigore fino al 31 dicembre del 2013.
AEROSPAZIO. Arrivano 8,43 miliardi di euro in 16 anni per sostenere le imprese del settore aerospaziale. Un intervento di cui beneficerà in particolare Finmeccanica.
ASSICURAZIONI. Fissato tetto al credito d'imposta delle imprese assicurative, commisurato all'ammontare delle riserve tecniche presenti in bilancio.
SISMA EMILIA. Risorse per sostenere le imprese che hanno subito danni indiretti, con l'accesso ai mutui garantiti dallo Stato per pagare tasse e contributi.
BUSTE PAGA PESANTI. Per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna è prevista la restituzione dei contributi previdenziali, distribuita in rate mensili.
RIFIUTI ROMA. Sarà nominato un supercommissario per la gestione dei rifiuti a Roma e provincia. L'incarico potrà durare sei mesi, con la possibilità di proroga.
FOTOVOLTAICO. Prorogato al 30 giugno 2013 il termine per realizzare gli impianti fotovoltaici su edifici pubblici e aree della pubblica amministrazione.
ABS E PNEUMATICI. Cancellato l'Abs obbligatorio per le moto e salta l'obbligo di montare pneumatici termici sulle auto (e non le catene) in caso di forti nevicate.
POSTE. Rinvio di un anno per i tagli al parco auto di Poste italiane, obbligata a ridurre le vetture usate dai postini e quelle date come benefit ai dipendenti.
INPS-INAIL. Slitta al 31 luglio la scadenza dei consigli di indirizzo e vigilanza (Civ) di Inps e Inail, in attesa del riordino previdenziale con la nascita del super-Inps.
EXPO 2015. L'Expo 2015 non subirà i tagli lineari del 10%. A supporto della società di gestione arriverà il personale della struttura per la gestione liquidatoria di Torino 2006.
GDF. Da ottobre per diventare generale di divisione e generale di corpo d'armata della Guardia di finanza servirà un anno in più di permanenza nel grado precedente.
BEI. L'Italia parteciperà all'aumento di capitale della Banca europea per gli investimenti con un contributo di 1,617 miliardi, da pagare in un'unica tranche nel 2013.
fonte:TMNEWS
fonti ulteriori : (01)ateneoweb -
fonti ulteriori : (01)ateneoweb -
CONSULTA GLI EMENDAMENTI LEGGE DI STABILITA' :
(01)sole24 - (02)leggioggi - (03)dplmodena - (04)sole24 -
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sabato 21 aprile 2012
MINISTERO LAVORO ESCLUDE RITORNO RICONGIUNZIONE CONTRIBUTIVA GRATUITA (by Francesco Colaci)
La ricongiunzione dei contributi è l’istituto che permette, a chi ha posizioni assicurative in gestioni previdenziali diverse, di riunire, mediante trasferimento, tutti i periodi contributivi presso un’unica gestione, allo scopo di ottenere una sola pensione.
La ricongiunzione, avviene a domanda del diretto interessato o dei suoi superstiti e deve comprendere tutti i periodi di contribuzione (obbligatoria, volontaria, figurativa, riscattata) che il lavoratore ha maturato in almeno due diverse forme previdenziali fino al momento della richiesta e che non siano già stati utilizzati per liquidare una pensione.
I periodi ricongiunti sono utilizzati come se fossero sempre stati versati nel fondo in cui sono stati unificati e danno quindi diritto a pensione in base ai requisiti previsti dal fondo stesso. La ricongiunzione è regolata da due distinte leggi: la legge 07 febbraio 1979 n.29 e la legge 5 marzo 1990 n.45
La ricongiunzione, avviene a domanda del diretto interessato o dei suoi superstiti e deve comprendere tutti i periodi di contribuzione (obbligatoria, volontaria, figurativa, riscattata) che il lavoratore ha maturato in almeno due diverse forme previdenziali fino al momento della richiesta e che non siano già stati utilizzati per liquidare una pensione.
I periodi ricongiunti sono utilizzati come se fossero sempre stati versati nel fondo in cui sono stati unificati e danno quindi diritto a pensione in base ai requisiti previsti dal fondo stesso. La ricongiunzione è regolata da due distinte leggi: la legge 07 febbraio 1979 n.29 e la legge 5 marzo 1990 n.45
- La ricongiunzione nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (art.1 della legge n.29/1979
L’art.1 della legge in esame dà la possibilità di ricongiungere presso il Fondo pensioni lavoratori dipendenti, gestito dall’Inps, tutti i contributi esistenti nelle altre gestioni sostitutive, esclusive o esonerative dell’Assicurazione obbligatoria (cosiddette gestioni “alternative” quali INPDAP, Fondi speciali Ferrovie, Volo, Elettrici, Telefonici, …) o nelle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi (Artigiani, commercianti e coltivatori diretti esclusa la Gestione separata dei parasubordinati).
Fino al 30 giugno 2010 la ricongiunzione nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti dei periodi contributivi maturati in ordinamenti pensionistici “alternativi” avveniva senza oneri per il richiedente. Dal 01 luglio 2010 invece anche tale tipo di ricongiunzione è diventata onerosa.
La ricongiunzione dei contributi provenienti
mercoledì 21 marzo 2012
tutto pensioni 2012 DISPENSE (sole24ore)
Il Sole 24 ORE in collaborazione con INPS e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha realizzato una giornata di informazione e approfondimento sulle prospettive del sistema previdenziale a seguito della Riforma.
DISPENSE
DISPENSE
Edoardo Gambacciani, Direttore Generale Politiche Previdenziali e Assicurative Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Le esclusioni e la clausola di salvaguardia
Giampiero Falasca, Giuslavorista
Fabio Venanzi, Esperto di Previdenza
Giuseppe Maccarone, Consulente del Lavoro
lunedì 12 marzo 2012
INPS Circolare n. 34 del 12-03-2012 ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti
ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti ai sensi della legge 5.3.90 n.45. Rateizzazione oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel 2012
i piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione, relativi a domande presentate nel corso del corrente anno 2012, in applicazione del terzo comma dell’art. 2 della legge in oggetto, devono essere predisposti in base ai coefficienti riportati nelle allegate tabelle
Circolare n. 34 del 12-03-2012
www.inps.it
i piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione, relativi a domande presentate nel corso del corrente anno 2012, in applicazione del terzo comma dell’art. 2 della legge in oggetto, devono essere predisposti in base ai coefficienti riportati nelle allegate tabelle
Circolare n. 34 del 12-03-2012
www.inps.it
domenica 26 febbraio 2012
Pensioni: ricongiunzione onerosa contributi è tegola per pensionati
RICONGIUNZIONE PERIODI CONTRIBUTIVI: TUTTE LE TRASFORMAZIONI LEGISLATIVE
A prima vista quello che sembra essere un errore del sistema informatico ( chi non ricorda le famose “cartelle pazze”) pare invece essere il risultato delle nuove norme in materia di ricongiunzione pensionistica a seguito delle modifiche disposte dall’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dal 30 luglio 2010. Infatti tali disposizioni normative hanno previsto l’abrogazione di tutte le norme che prevedevano il trasferimento della contribuzione all’inps in maniera gratuita (abrogato l’articolo 124 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 (dipendenti civili e militari in servizio permanente e continuativo); l’articolo 21, comma 4, e articolo 40, comma 3, della legge 24 dicembre 1986, n. 958 (carabinieri, graduati e militari di truppa, sergenti di complemento), articolo 28 della legge 4 dicembre 1956, n. 1450 (fondo di previdenza per i lavoratori del comparto telefonico); articolo 40 della legge 22 novembre 1962, n. 1646 ( riguarda i dipendenti pubblici che hanno versato contributi all’inpdap ed altri).RICONGIUNZIONE CONTRIBUTI INPS INPDAP: SI PAGA TUTTO
Ricordiamo che l’istituto della ricongiunzione dei contributi è quell’istituto che permette, al contribuente che ha diverse posizioni assicurative in diverse posizioni previdenziali, di riunire tutte le posizioni in un’unica gestione, al fine di ottenere l’erogazione di un solo trattamento pensionistico. Tuttavia sebbene tale istituto prima del 1° luglio 2010 fosse gratuito per i richiedenti, dopo tale data, a seguito delle disposizioni legislative sopra richiamate, comporta dei costi per il contribuente. Pertanto nel passato chi doveva trasferire nell’ente previdenziale i contributi relativi ai periodi ricongiunti vedeva pagati gli oneri dovuti dall’ente di gestione pensionistica, il quale si faceva carico anche degli interessi al 4,5 % per cento previsti. Con le modifiche introdotte invece, ai sensi di quanto prevede la legge n. 29 del 1979, si dovranno applicare le regole sul calcolo e il pagamento dell’onere previsto per i riscatti.Gli effetti delle modifiche introdotte dall’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, ricadono particolarmente sulle dipendenti donne, e soprattutto delle lavoratrici pubbliche che vorrebbero trasferire i propri contributi al’inps perché non riescono ad effettuare la ricongiunzione, a proprie spese, verso l’inpdap perché troppo onerosa.
Altro settore notevolmente penalizzato è quello dei lavoratori del comparto elettrico e telefonico. Per questi ultimi ora la ricognizione all’AGO di quanto versato ai fondi telefonici ed elettrici verrebbe a costare diverse decine di migliaia di euro, con la conseguenza che i lavoratori preferiscono continuare la loro attività lavorativa piuttosto che beneficare di un “costoso” trattamento pensionistico.
RICONGIUNZIONE CONTRIBUTIVA A PAGAMENTO: SILENZIO DEI MEDIA
La novità normativa sembra apparentemente non avere avuto notevoli risvolti mediatici, tuttavia occorre segnalare che al riguardo gli on. Lannutti e Carlino hanno rivolto interpellanza al Governo al fine di fare chiarezza sulle modifiche, e che, sempre con l’obiettivo di informare il cittadino e di metterlo al corrente delle nuove modifiche, la Cgil e l’Inca hanno indetto una conferenza stampa da tenutasi il 21 dicembre per raccontare le decine di casi che riguarderanno lavoratori penalizzati dalle nuove disposizioni.
SULLA RICONGIUNZIONE DEI CONTRIBUTI E SULLA TOTALIZZAZIONE DI VEDA ANCHE:
Totalizzazione contributi pensione: requisiti e decorrenza
Pensione anticipata e totalizzazione: novità della Riforma delle Pensioni
Totalizzazione o ricongiuzione contributi: la soluzione per la pensione
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