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sabato 2 aprile 2022

bonus sociale 2022 , bonus bollette , ampliato dal 01/04 al 31/12

 Il decreto-legge n. 21  del 21 marzo 2022 cd Decreto Ucraina 

prevede che:

  • per il periodo dal 1 aprile al 31 dicembre 2022  

  • il valore ISEE di accesso ai bonus sociali elettricità  e gas è fissato a 12mila euro invece che 8.265.


giovedì 24 marzo 2022

bonus sociali , limite isee 12000 , con il decreto energia

fonte sole24ore 

 

venerdì 25 febbraio 2022

bonus sociali " luce , gas , acqua " aumentano importi 2022 restano invariati i parametri fonte ARERA

 









fonte ARERA  ( QUI )

martedì 22 giugno 2021

Bonus Luce e Gas (BONUS SOCIALE ) Rinnovo automatico in Bolletta da luglio 2021 fonte:luce-gas

Il bonus sociale per lo sconto in bolletta su luce, gas e acqua per le famiglie in difficoltà verrà erogato automaticamente a partire da luglio 2021. 

Gli effetti saranno retroattivi, questo significa che il calcolo sarà fatto su tutto l'anno 2021 a partire quindi da gennaio.

Il Garante aveva fermato il progetto!Il Garante della Privacy aveva stoppato, temporaneamente, il processo di automatizzazione del bonus luce e gas in bolletta. Ecco perchè si partirà da luglio 2021 e non da gennaio. In questa news trovi le motivazione e i prossimi passi: 


Questa svolta, per certi versi epocale, nasce anche a seguito delle stime di Arera che hanno mostrato la fallimentarietà del sistema attuale: solo il 33% degli aventi diritto ha richiesto il bonus nel 2019!

Nell’ultimo decreto fiscale è stata introdotta una novità che semplificherà la vita a famiglie in difficoltà economica o famiglie numerose che per accedere al bonus sociale (NEWS) dovevano fare richiesta di ammissione. Dal primo gennaio 2021, in base al nuovo decreto fiscale, lo sconto sulla bolletta di luce, gas e acqua sarà erogato in maniera automatica. I primi bonus, come detto, partiranno da luglio 2021.

Al riguardo è intervenuta l’ARERA (Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente) per regolare le modalità in cui sarà possibile rendere automatico lo sconto sulla bolletta. 

sabato 3 ottobre 2020

BONUS ENERGIA " DAL 2021 " IN BOLLETTA SENZA FARE DOMANDA

Il bonus sociale che concerne uno sconto in bolletta su luce, gas e acqua per le famiglie in difficoltà verrà erogato automaticamente a partire da gennaio 2021.

Nell’ultimo decreto fiscale è stata introdotta una novità che semplificherà la vita a famiglie in difficoltà economica o famiglie numerose che per accedere al bonus sociale dovevano fare richiesta .

Hanno diritto al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura appartenenti:
  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro


  • ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. I titolari di reddito di cittadinanza hanno poi diritto al bonus luce e gas anche se l’Isee supera gli 8.265 euro, 
  • mentre possono chiedere lo sconto nella bolletta dell’acqua solo se l’Isee si colloca entro la soglia di 8.265 euro.

lunedì 9 dicembre 2019

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December 09, 2019 at 01:17PM
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SOGLIE ISEE ACCESSO BONUS SOCIALI , INNALZATE DA GENNAIO 2020

Dal 1° gennaio 2020 ARERA 

alza da 8.107,5 a 8.265 euro la soglia ISEE
per poter ottenere i Bonus sociale acqua, luce e gas .

Restano invece invariate le condizioni alternative per ottenerlo: 
  1. famiglie con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20 mila euro, 
  2. nucleo titolare di Reddito/Pensione di cittadinanza 
  3. oppure per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l'energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita. 

È quanto prevede la delibera 499/2019/R/com che ha adeguato la soglia ISEE sulla base dell'indice dei prezzi ISTAT.

fonte : ARERA

mercoledì 25 marzo 2015

prorogata validità dei bonus luce e gas in scadenza causa problematiche isee

 L’Autorità per l’Energia elettrica, il Gas ed il Sistema idrico 
con determina N. 4/DCCA/2015




ha prorogato fino al 30 aprile 2015 le misure transitorie per la richiesta di rinnovo del bonus energia a seguito dell’introduzione del nuovo regime ISEE , estendendo la proroga per la presentazione delle domande di RINNOVO da parte di richiedenti che non siano riusciti neppure a presentare la ricevuta di presentazione della DSU, anche alle domande il cui termine di rinnovo era fissato a marzo 2015 , per tali domande il nuovo limite rinnovo è fissato al 30 aprile 2015.

sabato 29 settembre 2012

Bollette in aumento: da ottobre gas +1,1% elettricità +1,4% (onlinenews)

Lieve incremento dei prezzi di gas ed energia elettrica dal primo ottobre. Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’energia, per le famiglie e i piccoli consumatori serviti in tutela, il gas aumenterà dell’1,1% e l’energia elettrica dell’1,4%. La maggiore spesa su base annua sarà rispettivamente di 14 euro per il gas e di 7,6 euro per l’energia elettrica.A influire sulle variazioni, spiega una nota, sono principalmente gli inaspettati rialzi delle quotazioni petrolifere che in meno di tre mesi sono saliti di oltre il 20%. Tuttavia, per il gas, occorre sottolineare che l’applicazione del nuovo metodo di aggiornamento della ‘quota energia’ (Qe), approvato a giugno dall’Autorità, ha consentito di evitare, alla vigilia dei più alti consumi autunnali, un aumento che sarebbe stato dell’1,7% (pari a una maggiore spesa complessiva di 21 euro; l’esborso evitato, quindi, è pari a 7 euro su base annua). Infatti, grazie al nuovo meccanismo, il prezzo della materia prima gas (ovvero la Qe) è stato determinato con un mix di contratti di importazione di lungo periodo e una quota crescente di mercato spot, attualmente più favorevole per i consumatori. E’ prevista una nuova fase di riforma della Qe, già annunciata in Relazione Annuale e operativa dai primi mesi del 2013, che porterà ulteriori ribassi di prezzo alle forniture di gas alle famiglie.

POSSIBILITA' VALUTARE RIDUZIONE COSTI BOLLETTA? 

lunedì 2 aprile 2012

Energia, aumentano le bollette di corrente elettrica e gas. Da aprile gas +1,8%, elettricità +9,8% Visualizza articolo completo Aumento energia elettrica gas

L’Autorità per l’energia ha aggiornato i prezzi dell’energia elettrica e del gas per famiglie e piccole imprese in servizio di tutela nel trimestre aprile-giugno 2012, per le componenti legate ai prezzi metro cubo di gas e del chilowattora elettrico, alle tariffe di rete e agli oneri per il mantenimento in equilibrio dei sistemi. Per il gas si registra un aumento del 1,8% e per l’elettricità del 5,8%, con una maggiore spesa della famiglia tipo, rispettivamente di 22 euro e di 27 euro su base annua.
In particolare, l’aumento del 5,8% dell’energia elettrica da aprile, non comprende l’aggiornamento per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili e assimilate che pesano per un ulteriore 4% circa sulla bolletta (la c.d. componente A3) per un totale aumento di +9,8%. L’Autorità ha ritenuto di applicare alle bollette elettriche questo ulteriore aggiornamento solo a fine aprile, a garanzia dei diritti acquisiti.
Energia elettrica
Per l’energia elettrica, l’aumento del +5,8% in vigore da aprile, deriva sostanzialmente dagli incrementi del petrolio, dai maggiori costi per il mantenimento in equilibrio del sistema e dall’andamento della borsa elettrica sia per effetto dell’emergenza freddo di febbraio sia in una visione prospettica.
Il petrolio, è cresciuto dell’8,5% solo nell’ultimo trimestre e del 37,5% rispetto alla fine del 2010 mentre il contestuale deprezzamento dell’euro ha spinto i prezzi a picchi storici finora mai raggiunti (97,74 il 13 marzo us).
Anche l’esigenza di interventi urgenti per la sicurezza del sistema elettrico in presenza di una crescita esponenziale della generazione da fonti non programmabili e intermittenti, in particolare il fotovoltaico, rappresenta il 40% circa dell’aumento del 5,8%.
L’Autorità è già intervenuta e sta lavorando ad ulteriori misure per far sì che i maggiori oneri dei servizi per assicurare l’equilibrio del sistema elettrico vengano in parte sostenuti dai produttori e non integralmente trasferiti alla collettività dei consumatori.
Gas
Per il gas, l’aumento della materia prima, i cui prezzi sono ancora legati alle quotazioni del petrolio e la crescita degli oneri di distribuzione avrebbero comportato un aumento dei prezzi del 2,2%.
Tuttavia, l’Autorità ha potuto contenere l’incremento all’1,8% per effetto del nuovo metodo di aggiornamento che tiene conto anche del decreto ‘cresci-Italia’, che include fra i parametri utilizzati per determinare i corrispettivi a copertura dei costi della materia prima, il riferimento a una quota gradualmente crescente ai prezzi che si formano sui mercati europei.
Nell’incremento sono compresi gli incentivi per la promozione dell’efficienza energetica che, dallo scorso anno, vengono sostenuti attraverso le bollette del gas.
I bonus per le famiglie disagiate
Per sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico e i malati gravi che necessitano di apparecchiature elettriche salva-vita, da quest’anno è stato incrementato l’importo dei bonus a riduzione della spesa per l’energia elettrica e per il gas. In particolare, nel 2012, il bonus elettrico è aumentato del 12% per un importo annuo pari ad un minimo di 63 ad un massimo di 139 euro (155 euro per i malati gravi) e, per il gas, l’incremento è del 20% portando il bonus a un valore compreso fra i 35 e i 318 euro.

mercoledì 15 febbraio 2012

INCENTIVI 2012: AGEVOLAZIONI E BONUS PER LE FAMIGLIE

Il fondo credito "nuovi nati", che scadeva a fine 2011, e` stato prorogato per altri tre anni, cosi` come sono stati prorogati i due bonus che riguardano i mutui prima casa con possibilita` di sospendere le rate, il fondo del Ministero dell`Economia e il Piano Famiglie dell`ABI. 
Per quanto riguarda la Social card, rimasta con le stesse caratteristiche (sono solo stati aggiornati i limiti di reddito) e` in arrivo un`interessante novita`, contenuta nel decreto semplificazioni varato a Febbraio 2012 (Dl 5/2012 art.60), che perfeziona e sostituisce un progetto gia` introdotto dal Governo
precedente: una nuova carta sperimentale arricchita nell`importo finanziato, dedicata a tutte le situazioni di poverta` assoluta,destinata a tutti i cittadini residenti o, anche non comunitari, con la
quale si accede ad un maggior numero di servizi coinvolgendo anche i comuni. Tale sperimentazione dovrebbe iniziare nelle 12 maggiori citta`italiane nella primavera 2012 e terminare un anno dopo.


Indice scheda:

- CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)

- FONDO CREDITO NUOVI NATI

- BONUS APPRENDISTI E PRECARI

- MUTUI: SOSPENSIONE RATE -1

- MUTUI: SOSPENSIONE RATE -2

- MUTUI: FONDO ACQUISTO PRIMA CASA GIOVANI COPPIE

- BONUS ELETTRICITA`

- BONUS GAS

- BONUS ACQUA

- BUONI VACANZA

- BONUS ACQUISTO DECODER PER DIGITALE TERRESTRE


- LINK UTILI



CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) 

Cos`e`

La carta acquisti e` una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene "caricata" a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro,accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi. E` una carta che non ha scadenza, quindi quelle ottenute dal 2009 in poi possono essere utilizzate anche nel 2012.
E` concessa ad anziani o famiglie con bimbi piccoli che rispondono a determinati requisiti (vedi piu` avanti).
 La carta va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all`INPS il quale inviera` la carta inizialmente priva di fondi.
Prima di accreditare il bonus, l`INPS verifichera` la sussistenza dei requisiti e la correttezza della richiesta.
 La carta sara` poi caricata all`inizio di ogni bimestre, con inizio il bimestre successivo alla richiesta (per esempio se la richiesta viene fatta a Gennaio o Febbraio il primo accredito sara` fatto nel bimestre Marzo-Aprile). Una volta avvenuto il primo accredito, le Poste inviano a casa dell`interessato il codice PIN necessario all`utilizzo della carta.
L`interlocutore in caso di problemi, dubbi o difficolta` e` e resta la Posta, che deve rilasciare, se richiesta, la stampa della posizione individuale del richiedente, contenente il riconoscimento del diritto di fruizione del bonus.
Informazioni sugli accrediti e sul saldo disponibile possono essere ottenute, oltre che presso l`ufficio postale, anche chiamando il numero verde 800-666-888 o presso gli sportelli Postamat.
La carta puo` essere utilizzata per l`acquisto di alimentari in negozi abilitati (che espongono un logo particolare riferito alla carta), in farmacia, per pagare bollette energetiche e spese sanitarie. In determinati negozi convenzionati e` usufruibile anche uno sconto aggiuntivo del 5%. Alcuni enti locali, inoltre, incrementano i benefici della carta aumentando l`accreditamento bimestrale (per esempio la Regione Friuli, il Comune di Alessandria,etc.)



Chi la puo` ottenere

E` concessa ai cittadini italiani residenti in Italia anziani o genitori di bambini di eta` non superiore ai tre anni.Sono inclusi gli anziani che, contemporaneamente:

- abbiano piu` di 65 anni e abbiano avuto un imposta Irpef netta pari a zero nell`anno precedente a quello della richiesta oppure nel secondo anno antecedente;

- non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino,cumulati a eventuali redditi propri, i 6.499,82 euro annui (8.666,43 sedi eta` pari o superiore a 70 anni) (*);

- abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 6.499,82 euro (*);

- non siano intestatari, da soli o col coniuge, di piu` di un`utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche, di piu` di un`utenza del gas, di piu` di un autoveicolo, di piu` di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000;

- non fruiscano di vitto pagato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura o in istituti di pena.



Note:

- i trattamenti pensionistici da considerare sono quelli in essere nell`anno di presentazione della domanda;

- la quattordicesima e l`importo aggiuntivo non costituiscono reddito ai
fini della verifica dei requisiti necessari all`ottenimento della
carta;

- in caso di validita` dell`ISEE anche per un solo giorno del periodo di
riferimento per l`accredito (esempio: ISEE valido fino a 1/1/2012) c`e`
comunque il diritto ad usufruire del bonus per tutto il periodo
(nell`esempio: primo bimestre 2012).

- (*) valori valevoli per l`anno 2012 adeguati con aggiornamento ISTAT.



Sono inclusi i bambini (e, come fruitori, i genitori, gli affidatari o i tutori) che, contemporaneamente:

- abbiano meno di tre anni;

- abbiano un ISEE inferiore a euro 6.499,82 (*);

- non siano, insieme a chi ne esercita la potesta`, l`affido o la tutela, intestatari di piu` di un`utenza elettrica domestica, di piu` di un`utenza elettrica non domestica, di piu` di due utenze del gas, di piu` di due autoveicoli, di piu` di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare,rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.



Note:

- il possesso del requisito anagrafico anche per un solo giorno del periodo di riferimento per l`accredito (esempio: bimbo che compie tre anni il 2/1/09) da` diritto all`accredito per l`intero periodo(nell`esempio: primo bimestre 2009). Stessa cosa per la validita` dell`ISEE;

- in caso di coniugi non legalmente separati il reddito da considerare,al fine di calcolare quello del nucleo familiare, e` quello di entrambi el`ISEE deve considerare anche il coniuge che magari non vive piu` in casa.

- (*) valori valevoli per l`anno 2012 adeguati con aggiornamento ISTAT.



Nel primo caso la carta viene intestata all`anziano, nel secondo ai genitori (affidatari o tutori). Se questi ultimi hanno potesta` su piu`di un bimbo con i requisiti visti sopra, viene concesso un beneficio multiplo sulla stessa carta (uno per bimbo).I beneficiari con impedimenti fisici possono chiedere che la carta venga intestata ad una persona di fiducia. Tale persona non puo` essere indicata da piu`beneficiari a meno che non siano tutori delegati dall`Autorita`giudiziaria, soggetti che usano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza, di comunita` religiose etc.
Per approfondimenti clicca qui.



Riferimento normativo:

- Dl 112/08 convertito nella legge 133/08 e resa attuativa da due
decreti del Ministero dell`Economia (DM 16/9/08 e DM 8/11/08) entrambi
pubblicati sulla GU del 1/12/08.

- Dl 5/2012 "decreto semplificazione", art.60, che prevede la
sperimentazione annuale di una nuova "social card europea" e che
sostituisce la precedente normativa al riguardo (Dl 225/2010 art.46 e
segg.)





FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI

Con la legge di stabilita` 2012 e` stato prorogato per tre anni, 2012, 2013 e 2014, il Fondo di credito per i nuovi nati, utilizzabile per il rilascio di garanzie -anche fidejussorie- alle banche e alle finanziarie per la realizzazione di iniziative volte a favorire l`accesso al credito da parte di famiglie con un figlio nato o adottato nel triennio di riferimento.

I dettagli di questo bonus sono stati fissati dal decreto attuativo del 10/9/2009, al quale e` seguita la firma di un protocollo tra Ministero e ABI.


Finanziamenti agevolati
I finanziamenti interessati sono quelli a tasso fisso, di durata fino a 5 anni di ammontare non superiore a 5000 euro.Le garanzie "di Stato" potranno arrivare al 50% della quota capitale del finanziamento e sono incondizionate e irrevocabili. Se il richiedente ha un ISEE inferiore a 15.000 euro la garanzia potra` salire fino al 75% del prestito.La garanzia interviene in caso di mancato pagamento delle rate. In prima fase la banca/finanziaria si rivolgera`direttamente al debitore (beneficiario del finanziamento) con invio di un sollecito. Se a questo non seguira` pagamento entro 60gg, la banca/finanziaria potra` chiedere l`intervento al fondo. Per la parte non coperta dal fondo (interessi, spese, etc) la banca/finanziaria
dovra`, se vorra`, agire direttamente verso il debitore.



Chi puo` usufruirne

Possono accedere ai finanziamenti agevolati le famiglie con bambini nati o adottati nel triennio 2009/2011. E` ammesso un finanziamento per ogni figlio.



Come usufruirne
Ci si deve rivolgere ad una delle banche o finanziarie convenzionate, compilando
presso di loro un modulo di richiesta (con autocertificazione dei requisiti richiesti),
Il finanziamento viene concesso previa verifica della disponibilita` del fondo e previo ricevimento, da parte della banca, di un`autorizzazione di accesso.
La domanda va presentata entro il 30/6 dell`anno successivo a quello di nascita o
adozione del figlio. Per le adozioni nazionali i si fa riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o a quella di adozione definitiva. Per quelle internazionali ci si riferisce al provvedimento di autorizzazione all`ingresso e alla residenza permanente rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali.

E` bene sapere che la banca, relativamente a questo prestito agevolato come a qualsiasi altro, non e` obbligata a accettare la domanda e a concedere il
finanziamento. Considerata comunque l`adesione volontaria alla convenzione e la presenza di una garanzia "di Stato" , e` prevedibile che le banche siano maggiormente disponibili.


Tutte le informazioni si trovano sul sito www.fondonuovinati.it


Riferimenti normativi:

- Decreto anticrisi (D.l.185/08), convertito nella legge 2/09, art.4 e
DPCM 10/9/2009 (G.U. del 27/10/2009) - istituzione del fondo per il
triennio 2009, 2010 e 2011.

- Legge 183/2011 "legge di stabilita` 2012", art. 12 - proroga del fondo per il triennio 2012, 2013 e 2014.



BONUS APPRENDISTI E PRECARI

Gia` dal 2009 sono stati introdotti strumenti per tutelare il reddito in caso di sospensione del lavoro o disoccupazione. Il cosiddetto "bonus apprendisti e precari" introdotto in modo generico dal decreto "anticrisi" del 2008 si e` infatti concretizzato in aiuti per i disoccupati.



Queste le novita` introdotte dall`Inps:

- aumento della durata massima del trattamento di disoccupazione ordinaria a 90 giorni nei casi di sospensione (con requisiti ridotti o normali)

- estensione in via sperimentale agli apprendisti di un trattamento pari   all`indennita` ordinaria di dicoccupazione in caso di sospensione (con requisiti normali).
Per ogni chiarimento e` bene rivolgersi all`INPS o ad un sindacato.


Per approfondimenti clicca qui

Riferimento normativo:
Decreto anticrisi (d.l.185/08), convertito nella legge 2/09, art.19 e Circolare INPS n.39/2009



MUTUI: Sospensione rate -1

Rifinanziato per il biennio 2012 e 2013 il fondo di solidarieta` per i mutui accesi per l`acquisto della prima casa, attivo dal 2010, che permette a chi si trova in situazione di temporanea difficolta` di chiedere alla propria banca la sospensione delle rate del mutuo per un massimo di 18 mesi.

Il fondo e` usufruibile, attraverso la banca erogatrice del mutuo, da chi

- sia titolare da almeno un anno di un mutuo acceso per l`acquisto della casa di abitazione principale di importo non superiore a 250mila euro

- abbia un reddito non superiore a 30.000 euro (fa fede l`ISEE)

- si trovi in temporanea impossibilita` di pagare le rate a causa di un
evento grave (perdita del lavoro, morte, spese mediche, spese per manutenzioni straordinarie, aumento della rata del mutuo).


Per ogni dettaglio si veda questa scheda

MUTUI PER LA CASA DI ABITAZIONE: CHI PUO` OTTENERE LA SOSPENSIONE DELLE RATE E COME: clicca qui


Riferimento normativo:

- Finanziaria 2008 (legge 244/07), art.2 commi dal 475 al 480

- DM Ministero economia n.132/2010

- Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011, art.13 comma 20 (rifinanziamento fondo per gli anni 2012 e 2013)



MUTUI: Sospensione rate - 2

Prorogato fino a Luglio 2012 l`accordo firmato originariamente nel 2009 dall`ABI per il sostegno alle famiglie (il cosiddetto Piano Famiglie) che tra le altre cose prevede la possibilita`, per chi ha sottoscritto il mutuo con una delle banche aderenti all`accordo (per le banche infatti l`adesione e` facoltativa), di chiedere la sospensione del pagamento delle rate per almeno 12 mesi.

Sono compresi i mutui fino a 150.000 euro sottoscritti per l`acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell`abitazione principale, compresi i mutui
cartolarizzati. I soggetti interessati non devono avere un reddito annuo superiore a 40.000 euro e devono dimostrare di aver subito o di subire, nel periodo compreso tra Gennaio 2009 e Giugno 2012, eventi particolarmente negativi come la perdita del lavoro, l`insorgenza di condizioni di non autosufficienza, l`ingresso in cassa integrazione, la morte del familiare percettore di reddito, etc.
Le banche aderenti possono, soggettivamente, migliorare ed ampliare le condizioni del beneficio. La richiesta puo` essere inoltrata alla propria banca, se aderente all``iniziativa, entro il 31 Luglio 2012. La domanda puo`essere presentata solo da chi non abbia gia` usufruito della sospensione.
Per approfondimenti ed informazioni (anche sulla lista di banche aderenti): clicca qui


Riferimenti normativi:

Accordo quadro ABI/Min.Finanze 25/3/09 (sottoscritto nell`ambito della
sottoscrizione degli strumenti finanziari previsti dall`art.12 DL
185/08, i cosiddetti "Tremonti Bond") e accordo ABI/CNCU del 18/12/09,
rinnovato, in ultimo, il 31/1/2012 con proroga dei termini (vedi comunicato ufficiale).



Scelta tra le due soluzioni

Le due soluzioni convivono e hanno caratteristiche leggermente diverse
che devono essere oggetto di valutazione. E` da evidenziare tuttavia che
la sospensione "obbligatoria" per le banche (la numero 1, disciplinata
dal decreto ministeriale) e` preferibile a quella "facoltativa" (numero
2) del Piano Famiglie per il semplice fatto che mentre nel primo caso il
costo per interessi e` a carico dell`apposito fondo di solidarieta`,
nel secondo rimane a carico del mutuatario che richiede la sospensione.



MUTUI: Fondo acquisto prima casa per le giovani coppie

Previsto fin dal 2008 e poi "rilanciato" dalla finanziaria 2010,rinasce il fondo destinato ad agevolare l`accesso al credito per l`acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, con priorita` per quelli i cui componenti non risultano occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Il ministero della gioventu` ha formalmente dato il via libera al fondo di 50 milioni di euro utilizzabili come garanzia per mutui concessi per l`acquisto dell`abitazione principale di importo non superiore a 200.000 euro non cartolarizzabili. Il Decreto attuativo fissa i tassi massimi a seconda del tipo di mutuo (vedi testo nelle
fonti normative).



La garanzia

Il beneficio 
consiste in una "garanzia di Stato" che puo` arrivare a coprire il 50%
della quota capitale, degli oneri -non superiori al 5% del capitale residuo- e degli interessi calcolati al tasso legale. In ogni caso essa non puo` superare i 75.000 euro.
Tale garanzia interviene in caso di mancato pagamento delle rate; la banca/finanziaria puo` infatti rivalersi sul fondo se il debitore non paga entro 100 giorni dall`invio del sollecito.
Una volta intervenuto, il Ministero della gioventu` dovrebbe subentrare alla banca/finanziaria e procede al recupero delle somme pagate, anche attraverso emissione di cartella esattoriale.



Chi puo` usufruirne

Possono utilizzare il beneficio le coppie coniugate, con o senza figli, oppure i nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori, con queste caratteristiche: 

-eta` massima 35 anni per entrambi i componenti la coppia o il nucleo familiare;

- Isee complessivo (ISEE) non superiore a 35mila euro; nel caso parte del reddito derivi da contratto di lavoro a tempo indeterminato, essa non dovra` in ogni caso eccedere il 50% del reddito stesso;

- non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo (sono esclusi gli immobili acquisiti per successione, anche in comunione con altri, concessi in uso gratuito a genitori o fratelli).



Caratteristiche dell`immobile da acquistare:

- deve essere adibito ad abitazione principale;

- non dev`essere di categoria A1 A8 o A9 (abitazioni signorili, ville, castelli o palazzi);

- non deve avere superficie superiore a 90 metri quadrati;

- non dev`essere di lusso (vedi DM 2/8/69).


Nella concessione della garanzia viene data la priorita` ai casi ove l`immobile e` situato in aree a forte tensione abitativa.


Come fare

Per prima cosa ci si deve rivolgere ad una delle banche/finanziarie che hanno aderito al protocollo di intesa Ministero della Gioventu`/ABI.

Alla banca/finanziaria dovra` essere consegnato un modulo di richiesta con allegata tutta la documentazione utile per verificare l`esistenza dei requisiti richiesti (attestazione ISEE, autocertificazione dove si dichiara di possedere i requisiti, etc.).
Prima di erogare il mutuo la banca/finanziaria chiedera` al gestore del fondo, per via telematica, la comunicazione di ammissione al fondo. E` bene sapere
che la banca/finanziaria e` libera di erogare o meno il mutuo. Se accetta, potra` concedere le agevolazioni solo previa ricezione del "via libera" da parte del gestore del fondo.
Per scaricare il modulo, avere informazioni sulla procedura e conoscere quali banche hanno aderito al protocollo si veda qui: http://www.diamoglifuturo.it/fondo-casa



Fonti normative:

Dl 112/08 art.13 comma 3 bis e Finanziaria 2010 (legge 191/09 art.2
comma 39), Decreto Pres.Cons.ministri 17/12/2010 n.256 e Protocollo di
intesa Ministero della gioventu`/ABI del 18/5/2011



BONUS ELETTRICITA`

Dal 1/1/2009 e` usufruibile un bonus nella bolletta della luce per i clienti disagiati. Ne possono usufruire:

a) utenti in condizioni di disagio economico, ovvero quei nuclei familiari che dispongono di un ISEE di valore inferiore od uguale a 7.500 euro, per una sola utenza nella casa di residenza con potenza impegnata fino a 3 kw (4,5 Kw se il numero di familiari con stessa residenza supera i 4);
b) utenti in condizioni di disagio fisico.Sono intesi come tali quelli nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l`utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per il loro
mantenimento in vita;
c) utenti con quattro o piu` figli (famiglie numerose) a carico, con ISEE non superiore a 20.000 euro, per una sola utenza nella casa di residenza con potenza impegnata fino a 4,5 Kw.



Quantificazione

Per i clienti in stato di disagio economico l`importo annuale varia a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare. Per il 2012 i valori sono:

- euro 63 annui per nucleo familiare di 1-2 componenti;

- euro 81 annui per nucleo familiare di 3-4 componenti;

- euro 139 annui per nucleo familiare di oltre 4 componenti.

L`importo annuale viene ripartito sulle bollette del periodo, in proporzione rispetto ai giorni considerati -ai fini degli addebiti di consumo di energia- da ogni bolletta. La formula utilizzata e` I`importo bonus annuale diviso 365 e poi moltiplicato per il numero di giorni. Il risultato e` arrotondato alla seconda cifra decimale.
Per i clienti in stato di disagio fisico il bonus valido per il 2012 e` invece di 155 euro annui.


Erogazione

Deve essere presentata una richiesta di ammissione presso il proprio Comune di residenza o presso altri istituti delegati (come i CAF) compilando un modulo predisposto che puo` essere ritirato presso gli uffici comunali o scaricato dal sito dell`Autorita` garante.
Il Comune rilascia un certificato e lo inoltra al distributore locale che, effettuate tutte le verifiche del caso, autorizza il venditore ad erogare il bonus all`utente.
Per i casi di disagio economico il bonus e` riconosciuto per un anno e puo` essere rinnovato per altri 12 mesi. Cio` dietro apposita richiesta da presentarsi in Comune entro il penultimo mese del periodo (annuale) di godimento. Se la richiesta di rinnovo e` presentata in ritardo essa viene trattata come se fosse la
prima (quella di ammissione), e si seguono i tempi e i modi della prima
attivazione.Il bonus viene erogato dal venditore nella prima bolletta successiva al momento in cui riceve, a sua volta, la fatturazione dello stesso da parte del distributore locale. L`erogazione avviene tramite accredito di una specifica "componente tariffaria compensativa" espressa in euro.

Per informazioni dettagliate e per scaricare la modulistica: clicca qui


Riferimenti normativi:

D.M. (Ministero dello sviluppo economico) del 28/12/07, emesso in
ottemperanza alle disposizioni della Finanziaria 2006 (legge 266/05),
art.1 comma 375.
Le disposizioni attuative sono invece la Delibera AEEG 117/2008 piu` volte aggiornata.



BONUS GAS

L`autorita` garante per l`energia ed il gas ha definito, con
provvedimento del 6/7/2009, i criteri per fruire del cosiddetto BONUS
GAS che va ad aggiungersi al bonus energia gia` detto.

Beneficiari:

Clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro (20.000 euro se vi sono 4 o piu` figli a carico), solo per la fornitura di gas nell`abitazione di residenza, compresi gli utenti che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale.



Valore bonus

Varia a seconda della zona climatica, della tipologia di utilizzo (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura acqua calda e riscaldamento insieme), e del numero di residenti nell`abitazione.


Clicca qui per il calcolo del bonus


Come chiederlo
Si puo` presentare domanda al proprio Comune di residenza o presso altro istituto incaricato (come per esempio i CAF).

L`erogazione e` analoga a quella del bonus elettrico (vedi sopra). Il Comune trasmette i dati al distributore locale che a sua volta colloquia con il venditore che provvede all`accredito in bolletta. Il bonus GAS e` cumulabile sia con il bonus elettrico che con la carta acquisti.

La modulistica da utilizzare e` presente su vari siti, tra cui quello dell`Autorita` garante per l`energia ed il gas, dove si trovano tutte le informazioni dettagliate: clicca qui.
E` stato anche approntato un numero verde per chiedere informazioni: 800.166.654 (ore 8-18 dal lunedi al venerdi).

Riferimenti normativi:
D.l. 248/07 (legge 31/08), art.46, Dl 185/08 (legge 2/09) art.3, e Delibera ARG/GAS 88/09 del 6/7/2009



BONUS ACQUA

La fornitura di acqua e` gestita localmente (dai vari gestori del servizio idrico che fanno capo alle Autorita` di ambito, gli AATO) e conseguentemente gli eventuali bonus dedicati alle famiglie a basso reddito sono decisi allo stesso modo, dalle Autorita` locali.
Ogni utente interessato deve quindi informarsi presso il proprio gestore o
direttamente presso l`AATO competente (ogni Regione puo` averne uno o piu`).
Per quanto riguarda i Comuni gestiti dall`AATO 3 Medio Valdarno (53 Comuni appartenenti alle Province di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato, quindi in termini generali il territorio di Firenze-Prato-Pistoia, il Mugello, la Valdisieve, la parte
settentrionale del Chianti e la parte mediana del Valdarno), sono attive
queste agevolazioni:

Per i nuclei familiari nei quali sia presente l`intestatario del contratto con Publiacqua, con questi requisiti:

- ISEE fino a Euro 9.772,159

- indicatore ISEE fino a Euro 12.189,69 con almeno 5 componenti;

- indicatore ISEE fino a Euro 12.189,69 e almeno un soggetto che, a causa di particolari condizioni mediche, adeguatamente certificate,necessiti di un maggior utilizzo di acqua superiore di almeno il 30% il consumo storico dell`utente o la media dei consumi dell`utenza domestica.
(I suddetti valori delle soglie ISEE valgono per il 2011.Il regolamento ATO prevede una revisione annuale in base alla variazione dei prezzi al consumo ma al momento non sono note le nuove soglie per il 2012)

E` ottenibile il rimborso annuale pari all`importo relativo a 20 metri cubi/annui di acqua per ciascun componente del nucleo familiare (calcolato applicando la tariffa base del servizio usufruito).
Le richieste vanno presentate agli uffici di Publiacqua su moduli prestampati.
Clicca qui per i moduli per l`utenza singola
Clicca qui per i moduli delle utenze condominiali
Per usufruire dei benefici per il 2012 la scadenza di presentazione delle domande e` il 30/4/2012.

Per informazioni si veda il sito dell`AATO3 Medio Valdarno: clicca qui
Qui il regolamento di Publiacqua.



BUONI VACANZA

Nel 2010 sono stati introdotti i "buoni vacanza", finanziati dallo Stato e destinati alle famiglie a basso reddito, utilizzabili in alcune strutture turistiche convenzionate, ubicate nel territorio italiano (fuori dal Comune di residenza).
L`importo richiedibile come "buono vacanza" dipende dal numero dei componenti il nucleo familiare e dal  reddito complessivo dello stesso. Per esempio, una famiglia di due persone con reddito fino a 15.000 euro puo` chiedere fino a 785 euro in
buoni vacanza, usufruendo di un bonus statale del 45% corrispondente a massimo 353,25 euro. Cio` implica che all`atto della richiesta dei buoni il richiedente dovra` comunque pagare la quota rimasta a suo carico, in questo caso fino a 431,75 euro.
In pratica quindi i buoni devono comunque essere acquistati, e il bonus consiste in uno sconto che varia, a seconda dei casi, dal 20 al 45% (quest`ultimo riservato alle famiglie con reddito piu` basso rispetto al numero dei componenti).

I buoni erogati sono dei veri e propri titoli di pagamento (tipo assegno)
spendibili subito ed emessi in piccolo taglio (5 o 20 euro), cosi` da poter essere utilizzati in momenti diversi. L`utilizzo e` consentito fino alla prima Domenica del mese di Luglio (se Giugno si conclude con un giorno infrasettimanale) e dopo il 23 di Agosto. Non e` possibile utilizzare i buoni nel periodo 20/12 - 6/1.
Alla data di aggiornamento di questa scheda (8/2/2012) risulta che i buoni vengono emessi con scadenza 30/6/2012. Si attende un decreto ministeriale che
consentira` di utilizzare i buoni emessi dal 1/1/2012 per i periodi successivi alla sospensione, quindi dal 23/8/2012 in poi.



Come chiederli


La prenotazione puo` essere fatta attraverso il sito www.buonivacanze.it , una sola volta per acquirente.

Vengono rilasciati un modulo (via email) e un numero di prenotazione (via sms). Il modulo, sottoscritto, deve essere presentato entro 10 giorni ad un qualunque sportello della Banca Intesa San Paolo, presso il quale deve essere effettuato il versamento dell`importo a proprio carico. I buoni vengono poi spediti a casa con raccomandata a/r.

Informazioni dettagliate si trovano sul sito www.buonivacanze.it


Riferimenti normativi:

- La Finanziaria 2008 (legge 244/07 art.2 comma 193) ha attivato il
"fondo di rotazione per il prestito e il risparmio turistico" gia`
previsto dall`art.10 della legge 135/2001, prevedendo l`emissione di
decreti che regolamentino l`utilizzo del fondo allo scopo di creare dei
"buoni vacanza" da destinare alle fasce sociali piu` deboli.

- Il DPCM 21/10/08 ha definito le caratteristiche di questi buoni e ha
stabilito le modalita` operative per la presentazione delle domande (GU
25/11/09).

- il Decreto del 9/7/2010 ha aggiornato e ridefinito le modalita` e i tempi di fruizione.



CONTRIBUTI PER ACQUISTO DECODER PER DIGITALE TERRESTRE

Il occasione del passaggio al digitale terrestre il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto la possibilita` di usufruire del buono per l`acquisto del decoder a chi non ne abbia gia` usufruito in passato.

Il buono vale 50 euro e ne possono usufruire determinate categorie di cittadini al momento dell`acquisto di un decoder, rivolgendosi ad un rivenditore che abbia aderito all`iniziativa. Il cittadino deve fornire i propri dati, compreso il codice fiscale, e risultare in regola con il pagamento del canone RAI.



Queste le categorie ad oggi beneficiate:

Per le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto: eta` pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2010) e che abbiano dichiarato nel 2009 (redditi 2008) un reddito pari o inferiore a euro 10.000, a decorrere dal 12 aprile 2010.Regione Friuli Venezia Giulia: eta` pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2010) e che abbiano dichiarato nel 2009 (redditi 2008) un reddito pari o inferiore a euro 10.000, a decorrere dal 1 ottobre 2010
Per i seguenti comuni liguri, toscani e marchigiani: Gorreto (GE), Maissana
(SP), Varese Ligure (SP), Piana Crixia (SV), Sassello (SV), Sambuca Pistoiese (PT), Badia Tedalda (AR), Sestino (AR), Montecopiolo (PU),Monte Grimano Terme (PU), Sassofeltrio (PU) e Tavullia (PU), di eta`pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2010) e che abbiano dichiarato nel 2009 (redditi 2008) un reddito pari o inferiore a euro 10.000, a decorrere dal 30 ottobre 2010.

Tutte le informazioni si trovano sul sito del Ministero, a questo link.


LINK UTILI

- Incentivi per le famiglie anno 2011: clicca qui

- Incentivi per le famiglie anno 2010: clicca qui


APPROFONDISCI (in genere)  ( REGIONE PIEMONTE / COMUNE TORINO )

domenica 15 gennaio 2012

ELT/GAS - Aggiornamento valore del Bonus Elettrico e Gas

ELT/GAS - Aggiornamento valore del Bonus Elettrico e Gas:

La Delibera dell'Autorità ARG/com 201/11 del 30 dicembre 2011, relativa agli aggiornamenti delle tariffe per le forniture di energia elettrica e di gas naturale, ha previsto, altresì, un aggiornamento degli importi destinati ai cittadini disagiati beneficiari del bonus elettrico e/o del bonus gas per l'annualità 2012.


COME OTTENERLO ?


Se non hai ottenuto il BONUS GAS ( la tua domanda non è andata a buon fine ) LEGGI QUI 

giovedì 12 gennaio 2012

BONUS GAS - Rilascio della funzione di "Domanda di Riemissione bonifico"



GAS - Rilascio della funzione di "Domanda di Riemissione bonifico"    fonte:SGATE

Ancitel comunica l'avvenuto rilascio della funzione di "Domanda di Riemissione Bonifico Domiciliato" per le domande di Bonus Gas.

La funzione consente agli operatori SGAte del Comune e del CAF di poter accogliere ed inviare a SGAte le domande di riemissione dei bonifici non riscossi, presentate dal beneficiario del Bonus, o per il tramite di un suo delegato, attraverso la compilazione del modulo G – GAS (Riemissione bonifico domiciliato) che consente, tra l’altro, di indicare un soggetto delegato alla riscossione diverso da quello indicato nella prima domanda.

Per facilitare gli operatori SGAte nella gestione di tali domande, Ancitel ha predisposto due linee guida, destinate ai Comuni ed ai CAF circa le modalità di presentazione ed inserimento di una domanda di riemissione bonifico.



COME FUNZIONA :


SI COMPILA IL  modulo G – GAS 
si allega copia  ( carta d'identità )
Và indicato il n.ro dell'istanza ( NON ACCETTATA ) e la data 
( reperibili dalla lettera che lo SGATE invia )


Il riesame si rivolge a tutti coloro che fino ad ora non hanno ricevuto IL BONUS GAS 
( a cui è stato comunicato il diniego da parte dello SGATE )
La pratica và effettuato presso il CAF in cui è stata fatta la richiesta 

mercoledì 11 gennaio 2012

Bonus Gas e Luce 2012 come richiederlo e a chi spetta

Dopo gli aumenti di gas e luce autorizzati dall’ Autorità per l’energia per il primo trimestre 2012, rispettivamente +2,7% e 4,9%, sono previsti anche gli aumenti del bonus gas e luce riservato alle famiglie sotto una certa soglia di reddito.

Di cosa si tratta: il bonus energia è uno sconto sotto forma di rimborso sulle spese sostenute per gas e luce elettrica. La domanda va presentata ogni anno, non si rinnova automaticamente. Per ottenerlo l’utente può recarsi nel proprio Comune o Municipio e compilare la domanda, qui i moduli per il gas, e qui i moduli per il bonus elettrico .


 Si richiede tramite l'ISEE , facendone richiesta tramite  CAF le domande verranno presentate ed inviata direttamente al gestore ( di seguito i parametri )


Chi ha diritto a bonus gas e luce:

-Gas: tutti coloro che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale se il loro indicatore ISEE non è superiore a 7.500 euro. 
Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’ISEE non deve invece superare i 20.000 euro.

Nel caso di un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita, senza limitazioni di residenza o potenza impegnata o valore isee (per il malato quanto vale il bonus ... qui).

-Luce: hanno diritto tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:

-appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro;

-appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

A quanto ammontano i bonus? 

Il Bonus Sociale per l'energia elettrica consente alle famiglie in condizioni di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (calcolata per famiglia tipo e al netto delle imposte). Il valore dell'agevolazione varia a seconda del numero dei componenti della famiglia.

DescrizioneAnno 2008Anno 2009Anno 2010Anno 2011Anno 2012
Numerosità familiare 1-2 componenti€ 60  € 58€ 56€ 56€ 63
Numerosità familiare 3-4 componenti€ 78€ 75€ 72€ 72€ 81
Numerosità familiare oltre 4 componenti€ 135€ 130 € 124€ 124€ 139
Disagio fisico  € 150€ 144€ 138€ 138€ 155

Il valore del Bonus elettrico è aggiornato annualmente dall’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Per conoscere tutti gli aggiornamenti è possibile visitare il sito dell'Autorità.



Ossia (dalla più fredda F di Belluno alla più calda A di Pantelleria, Roma è in fascia D) e dai componenti del nucleo famigliare, a questo indirizzo è possibile controllare l’importo totale.


Per informazioni è disponibile anche un numero verde  800.166.654 tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle 18