Sicuramente avete installato sul vostro terminale Android un’antimalware per la ricerca di eventuali infezioni che provengono da internet. Oggi vi parliamo di una statistica effettuata da AV-TEST, che potete vedere qui, che mette a paragone i risultati di alcune analisi sui più famosi antimalware per Android.
Av-Test ha testato 41 tipi di antivirus per Android, bocciando categoricamente tutti quelli che appartengono alla fascia sotto il 65%, cioè i 2/3 di tutto il software.
Per comodità espressiva divideremo la ricerca in tre fasce: nella prima rientrano quelle app che permettono di avere una percentuale di sicurezza di ritrovamento del malware pari o superiore al 65% ma inferiore al 90%;
la seconda fra il 40% e il 65% e la terza sotto il 40%.
Gli unici software che hanno superato il 90% dei ritrovamenti sono Avast, Dr Web, F-Secure, Ikarus, Kaspersky, Zoner e Lookout.
Nella fascia dal 65% al 90% si sono collocati AVG, Bitdefender, ESET, Norton/Symantec, QuickHeal, Trend Micro, Vipre/GFI e Webroot e una coppia di software specialistici quale AegisLab e Super Security.
Bullguard, Comodo, G Data, McAfee, NetQin e Total Defense, invece, si sono collocati nella fascia dal 65% al 40%.
AV-TEST ha analizzato che ci sono in circolazione attualmente per Android circa 11.000 ceppi di malware diversi, sicuramente meno dei 10 milioni e più di ceppi di malware per Windows, ma il malware Android è sulla buona strada per superare questi numeri.