BONUS NATALE dopo l'allargamento della platea
l'AdE chiarisce con una nuova circolare
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| com.stampa AdE (QUI) la circ. 22/e (QUI) |
BONUS NATALE dopo l'allargamento della platea
l'AdE chiarisce con una nuova circolare
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L'Assegno di inclusione sarà riconosciuto a decorrere dal primo gennaio 2024 quale misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, condizionata al possesso di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, alla prova dei mezzi sulla base dell'ISEE, alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all'adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Le domande presentate fino a febbraio 2024 senza un ISEE in corso di validità, l’INPS, ai fini della verifica e dell’erogazione della misura per i primi due mesi dell’anno, prenderà in considerazione l’indicatore ISEE in vigore al 31 dicembre 2023.
Per l’erogazione prevista per i mesi successivi, poi, il mantenimento dei requisiti necessari sarà verificato sulla base del valore ISEE in corso di validità che nel frattempo sarà stato presentato.
L’assegno sarà erogato ai singoli componenti maggiorenni del nucleo familiare per la quota pro capite. L’eventuale contributo per l’affitto, invece, sarà attribuito al beneficiario intestatario del contratto di locazione indicato nella domanda.
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| slide di RIEPILOGO (QUI) |
A chi è destinato
L'Assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni:
Ai fini della determinazione del beneficio spettante, attraverso una scala di equivalenza si tiene conto dei componenti in una delle condizioni sopra indicate, nonché del componente che svolge funzioni di cura con riferimento alla presenza di minori di 3 anni di età, di 3 o più figli minorenni ovvero di componenti con disabilità o non autosufficienti.