Visualizzazione post con etichetta 2016. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2016. Mostra tutti i post

lunedì 9 gennaio 2017

#BONUS_Cultura , #BONUS_Studenti , #BONUS_18enni #18app LEVA 1999

CONFERMATO IL BONUS_STUDENTI 18 anni

TRAMITE 18app 

ANCHE PER LA LEVA 1999




fonte :GOVERNO ITALIANO

martedì 3 gennaio 2017

BONUS PER LE FAMIGLIE 2017 LEGGE STABILITA' 2017

Con la LEGGE di STABILITA' 2017 vengono disposti i seguenti Bonus per le famiglie :

  • BONUS MAMMA DOMANI , assegno di 800 euro che potrà essere richiesto già a partire dal settimo mese di gravidanza , verrà erogato in unica soluzione , non concorrerà alla formazione del reddito , non ha limiti di reddito isee , sarà l'Inps a occuparsi di comunicare le modalità operativa e di erogare la prestazione.
  • BONUS NIDO (VOUCHER) , contributo per il pagamento delle rette di nidi pubblici e privati dal valore massimo di 1.000 euro annui versato da Inps. Anche tale misura, riguarderà tutte le famiglie senza limiti di reddito ed è riferita "all'intera durata massima di tre anni di frequenza del nido". Potranno beneficiarne i nati dal primo gennaio 2016 e l'aiuto sarà destinato "anche alle famiglie con bambini di meno di tre anni che, a causa di gravi patologie croniche, sono impossibilitati a frequentare un nido''. E' cumulabile con il BONUS MAMMA DOMANI , ma esclude dalla detrazione delle spese per asilo nella dichiarazione dei redditi.
  • BONUS BEBÉ riconfermato sempre vincolato alla soglia ISEE di 25.000 EURO, spetta alla neo mamma per ogni figlio nuovo nato (o minore adottato o in affido) fino al terzo anno di età o dal giorno di entrata in famiglia del minore, per i successivi 3 anni. Il bonus bebè funziona con un reddito Isee fino a 25.000 euro e dispone un pagamento di 80 euro al mese, mentre per redditi inferiori ai 7.000 euro il contributo è di 160 euro al mese.
  • VOUCHER BABY SITTER (abolito 22/03/2017) (DIETRO FRONT) che ammonta a 600 euro mensili, per un massimo di 6 mesi, destinato alle mamme che rientrano dopo il 5 mese di maternità da quest’anno esteso anche ad imprenditrici e lavoratrici autonome.

mercoledì 7 dicembre 2016

BONUS BEBE' 2015-17 estesi i parametri dei cittadini extracomunitari

INPS con circ.214 del 06/12/2016 recepisce le indicazioni fornite dal ministero del Lavoro nel parere trasmesso il 27 luglio 2016, ampliando le disposizioni adottate finora che avevano riconosciuto l’assegno 

  • ai cittadini italiani, o di uno Stato Ue 
  • o ai extracomunitari con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo.

L’assegno di 80 euro al mese per ogni bambino nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 potra' essere erogato anche agli stranieri 

  • possessori della carta di soggiorno per familiari di cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro
  • e a quelli che hanno la carta di soggiorno permanente per familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro.

martedì 4 ottobre 2016

#EQUITALIA RIAMMISSIONE ALLA #RATEIZZAZIONE LA #CIRCOLARE By A.d.E.


Con la circ. 41/E 03-10-2016 , l'A.d.E. chiarisce sulla riapertura dei termini per la rateazione


circ.41/e

La rimessione viene ammessa :

  • in caso di decadenza dalla dilazione di avvisi di accertamento con adesione o definiti con acquiescenza 
  • nonché in caso di definizione degli inviti al contraddittorio 
  • e dei processi verbali di constatazione.

Viene invece esclusa la dilazione

  • per le decadenze riferite alla rateazione degli atti di mediazione e di conciliazione giudiziale. 


Per ottenere la rimessione nei termini è necessario presentare una istanza entro il 20 ottobre prossimo. Non occorre versare alcun importo in anticipo. 

circ.41/e



La rimessione in termini è offerta a tutti i contribuenti che sono decaduti

  • nel periodo dal 16 ottobre 2015 al 1°luglio 2016. 

Si tratta di un lasso temporale complementare a quello interessato dalla legge 208/2015, che riguardava le dilazioni scadute nei 36 mesi precedenti il 15 ottobre 2015.

giovedì 8 settembre 2016

#CASA #AFFITTO #ACQUISTO #RISTRUTTURAZIONE #ARREDAMENTO #AGGIORNAMENTO #GUIDE.GOV #CASACONVIENE


Il sito 

casa.governo.it 

nato nel 2013 per guidare il cittadino 

negli adempimenti burocratici amministrativi della casa , 
viene da oggi implementato con l'aiuto di 30 partner :

  • organizzazioni di produttori,
  • associazioni di consumatori,
  • e ordini professionali,

che hanno aderito all’ iniziativa . 






giovedì 1 settembre 2016

EQUITALIA RATEIZZAZIONI RIAMMISSIONE DEI DECADUTI al 30/06 DOMANDA ENTRO 20/10

Chi è decaduto dal beneficio della rateizzazione entro il 30 giugno 2016
può chiedere nuovamente una dilazione delle somme non ancora versate senza  l’obbligo di pagare integralmente le rate scadute all’atto della domanda.

La nuova rateizzazione può essere concessa fino a un massimo di 72 rate mensili.

Inoltre, chi è decaduto da una dilazione straordinaria con più di 72 rate, può ottenere al massimo lo stesso numero di rate approvate in precedenza.

CONDIZIONI
  • richiesta di riammissione fatta improrogabilmente entro e non oltre il 20 ottobre 2016;
  • il contribuente riammesso alla rateizzazione decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive. Fino alla data di  effettiva presentazione della domanda di riammissione, Equitalia può attivare le procedure cautelari/esecutive per il recupero del debito.


Cosa succede dopo il 20/10/2016
Il contribuente decaduto può essere riammesso alla rateizzazione, a prescindere dalla data della decadenza, ma a condizione che le rate scadute siano integralmente pagate al momento della domanda.

Come fare per richiedere la riammissione alla rateizzazione
Il modulo per chiedere la riammissione al beneficio della rateizzazione 
  • (mod. RR1) è disponibile sia allo sportello sia nelle seguenti sezioni del Portale Equitalia
fonte:EQUITALIA

mercoledì 31 agosto 2016

BONUS BEBE' 2014 , ARRIVATI I FONDI , ENTRO 16/11/2016 LA DOMANDA

Sbloccato il bonus bebè 2014
il contributo una tantum per i bambini nati o adottati nel 2014 previsto a fine 2013 verrà accreditato sulla Carta Acquisti per cui fare domanda entro il 16 novembre 2016.

Le famiglie con un bimbo nato o adottato nel 2014 e un reddito Isee sotto i 6788,61 euro a seguito dello sblocco del  bonus per i bambini nati o adottati nel 2014 a seguito pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto 23 giugno 2016 della Presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento per le politiche per la famiglia , possono richiedere un contributo una tantum di 275 euro per ogni bimbo nato nel 2014 come previsto dalla legge di Stabilità 2014 (articolo 1, comma 201, della legge 147/2013) a favore delle famiglie a basso reddito.


Questo in breve è quanto riporta 

VOUCHER DISOCCUPAZIONE ASSEGNO RICOLLOCAMENTO AL VIA DA 09/2016

L'assegno di ricollocamento, definito "Voucher di disoccupazione", può essere richiesto a partire dal 02/09/2016 da tutti i disoccupati i quali si trovano senza Lavoro da almeno 4 mesi.

L'importo del Voucher sarà compreso tra i 2000 ed i 5000 euro e può essere usato presso i Centri per l'Impiego da tutti i soggetti che sono privi di occupazione ed in possesso dei requisiti.

L’assegno di ricollocamento consiste in un voucher per i disoccupati che dopo almeno quattro mesi di fruizione dell’indennità di disoccupazione ancora restano privi di occupazione.

Il voucher rilasciato non è un assegno utilizzabile come si vuole, consiste in un assegno non tassabile, ma spendibile presso i Centri per l’impiego o soggetti privati accreditati al fine di impiegarli in corsi professionali di sostegno al reinserimento lavorativo.

Il disoccupato potrà scegliere liberamente a quale struttura rivolgersi e quest’ultima verrà retribuita dallo Stato o dalla Regione attraverso il voucher soltanto qualora il soggetto trovi effettivamente un’occupazione.

L’assegno di ricollocamento spetta, a coloro che dopo dopo quattro mesi di disoccupazione ancora non hanno trovato un altro impiego ed il suo importo dipende dal livello di occupabilità del disoccupato: più basso è il profilo occupazionale e più alto sarà l’assegno di ricollocamento.

giovedì 25 agosto 2016

Bonus 18enni 2016 , Bonus Cultura 2016 da 09/2016

Arriva il "bonus cultura" per i 18enni: 500 euro da spendere da settembre
Parte il 15 settembre il bonus cultura , bonus 18enni


una dotazione in denaro di 500 euro destinata a tutti coloro che hanno compiuto o compiranno 18 anni nell’anno solare 2016 (leva 1998) italiani residenti in Italia in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità , senza vincoli di reddito.

Potranno essere utilizzati per acquistare :


  • libri (non solo quelli scolastici), 
  • ingressi a musei, cinema, teatri, mostre, concerti, visite archeologiche, fiere, eventi.

Il primo passo è la registrazione tramite uno dei cinque identity provider accreditati 

  • (Tim, Poste, Aruba, Infocert e Sielte) , 


POSTE



che consente il riconoscimento dell’utente da parte dello Stato. 

Una volta ottenuto lo :


si potrà scaricare l’app 18app sul portale dedicato (www.18app.it), 
fornendo i propri dati (residenza, cellulare, email), 
il plafond da 500 euro sarà erogato automaticamente.


Sullo stesso portale sarà consultabile una bacheca curata dal ministero dei Beni Culturali con l’elenco degli indirizzi utili all’acquisto di servizi culturali: scegli l’evento, solo se e quando usufruirai il costo sarà scalato dai 500 euro. 
Il voucher può essere utilizzato direttamente alla cassa della libreria o del cinema selezionati: in questo caso il voucher può essere semplicemente scaricato e stampato, oppure salvato sullo smartphone in forma di “qr code” o come “bar code” (codice a barre) ed esibito in loco. 
fonte:Rainews

Potrebbe interessarti:http://www.today.it/economia/bonus-cultura-scuola-giovani-500-euro.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930


Potrebbe interessarti:http://www.today.it/economia/bonus-cultura-scuola-giovani-500-euro.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930

giovedì 21 luglio 2016

Sostegno Inclusione Attiva ( SIA ) - Social Card - Reddito Minimo d'Inclusione

INPS con la circ. 133 del 19/07/2016 definisce i parametri della Carta SIA 2016, Sostegno inclusione attiva, come misura contro la povertà

Il richiedente (componente del nucleo familiare) , al momento della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti, il cui accertamento spetterà al Comune interessato:
  • a) essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • b) essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda).
Sempre a carico del Comune è la verifica che nessun componente il nucleo risulti in possesso di:
  • a) autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta;
  • b) autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta.
I nuclei familiari beneficiari, al momento della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio, devono essere in possesso delle seguenti tipologie di requisiti, il cui accertamento spetterà all’Inps:

1. composizione del nucleo familiare – (con almeno uno dei seguenti requisiti):

  • a. presenza di un componente di età minore di 18 anni;
  • b. presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore;
  • c. presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;
2. condizione economica:
  • a. ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro;
  • b. altri eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concesso dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni non devono essere superiori a 600 euro mensili;
  • c. nessun componente il nucleo deve risultare titolare di:
  • prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI);
  • assegno di disoccupazione (ASDI);
  • altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • carta acquisti sperimentale.

Benefici concessi


Il SIA è quindi articolato in un sussidio economico a nuclei familiari in condizioni economiche di estremo disagio ed è subordinato all’adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa proposto dal Comune di residenza.

Il beneficio economico viene concesso, con cadenza bimestrale, in relazione alla composizione del nucleo familiare beneficiario, secondo la seguente ripartizione:


NUCLEO FAMILIARE                                                    IMPORTO MENSILE (€)

  • 1 membro                                                                                  80
  • 2 membri                                                                                 160
  • 3 membri                                                                                 240
  • 4 membri                                                                                 320
  • 5 o più membri                                                                        400

martedì 17 maggio 2016

PREMI DI RISULTATO , PREMI PRODUTTIVITA' , Legge Stabilità 2016

PREMI DI RISULTATO , PREMI PRODUTTIVITA' 


la disciplina sull'erogazione dei premi di risultato 
e la partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata.

 
La tassazione agevolata al 10% si applica entro il limite di 2.000 euro lordi ai premi di risultato di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, incrementi di produttività.
La soglia dei 2.000 euro lordi è incrementabile sino a 2.500 euro per le aziende che non coinvolgono pariteticamente i dipendenti nell'organizzazione del lavoro. 
Le disposizioni si applica al solo settore privato per i titolari di reddito da lavoro dipendente di importo non superiore nell'anno precedente a quello di percezione delle somme ad euro 50mila, al lordo delle somme assoggettate nel medesimo anno all'imposta sostitutiva del 10%. 
Ulteriore condizione per fruire del beneficio è quella secondo cui i valori e le somme siano erogati in esecuzione di contratti collettivi decentrati.

sabato 14 maggio 2016

SUCCESSIONI + FISCO + REVERSIBILITA' , EREDITA' , con il ddl Cirinna su unioni civili e convivenze di fatto , cosa c'è di nuovo ?

Il ddl Cirinnà, 
"Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze 
si occupa di unioni civili e convivenze di fatto , distingue tra :
  • unioni civili tra persone dello stesso sesso 
  • e conviventi di fatto omosessuali ed etero sessuali

Differenza di definizione , unioni civili e convivenze di fatto , cosa si intende:
  • per unioni civili si intendono specifiche formazioni sociali costituite da persone maggiorenni dello stesso sesso;
  • con il termine convivenze di fatto, invece, si fa riferimento a tutte le coppie formate da due persone maggiorenni (sia etero che omosessuali) non legate da vincoli giuridici ma da un legame affettivo e che possono regolare i propri rapporti patrimoniali attraverso un "contratto di convivenza".
Per le unioni civili il partner superstite ha diritto alla cd. Legittima, al pari di una coppia civilmente sposata. In particolare l'eredità è divisa nel seguente modo:

  • 50% al partner superstite
  • 50% ad eventuali figli
Ecco i punti principali:
  • l'unione si costituisce tra persone dello stesso sesso con una dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile, alla presenza di due testimoni, e va registrata nell'archivio dello stato civile;
  • i partner acquistano gli stessi diritti e assumono gli stessi doveri: hanno l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale, alla coabitazione ed entrambi sono tenuti a contribuire ai bisogni comuni, in base alle proprie possibilità;
  • entrambi concordano l'indirizzo della vita familiare e la residenza comune, esattamente come avviene per le coppie sposate;
  • in assenza di indicazioni diverse, si applica la comunione dei beni;
  • se l'unione dovesse cessare, le parti hanno diritto all'eredità, alla pensione di reversibilità e al mantenimento;
  • la separazione avviene davanti all'ufficiale di stato civile, quando le parti ne manifestano la volontà (anche disgiunta).

Per i conviventi di fatto 
 (sia etero che omosessualinon sono previsti particolari diritti.

  • i conviventi assumono solo alcuni dei diritti e dei doveri riconosciuti alle coppie sposate: l'assistenza ospedaliera, penitenziaria e gli alimenti a fine convivenza (nel caso in cui uno dei due non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento);
  • se il proprietario della casa di comune residenza dovesse morire, il convivente avrebbe diritto a continuare ad abitare nella stessa casa per due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore ai due anni e comunque non oltre i cinque anni;
  • Ove nella stessa coabitino figli minori o figli disabili del convivente superstite, il medesimo ha diritto di continuare ad abitare nella casa di comune residenza per un periodo non inferiore a tre anni;
  • il diritto di abitare nella casa del convivente superstite cessa nel caso in cui il convivente superstite cessi di abitare stabilmente nella casa di comune residenza o in caso di matrimonio, di unione civile o di nuova convivenza di fatto;
  • se l'intestatario del contratto di affitto della casa di comune residenza dovesse morire o dovesse recedere, il convivente di fatto può subentrare nel contratto;
  • i conviventi possono scegliere di gestire i propri rapporti patrimoniali con un "contratto di convivenza" e quindi indicare la residenza, le modalità di contribuzione alla vita comune, la comunione dei beni (voce che può comunque essere modificata in qualunque momento);
  • oltre che in caso di morte o di matrimonio, la convivenza si risolve per accordo delle parti o per volontà unilaterale.




fonti: fiscoetasse , web



venerdì 29 aprile 2016

TARI (immondizia) - COMUNE TORINO - APPROVATO PIANO TARIFFE 2016

Il COMUNE di Torino ha approvato le tariffe relative alla Tari 
servizio  trattamento e gestione dei rifiuti 2016. 

Previste agevolazioni per tre fasce di reddito, 
risultanti dalla certificazione ISEE: 
  • 45%      da 0 a 13.000 euro, 
  • 30%      da 13.001 a 17.000, 
  • 20%      da 17.001 a 24.000.

Tassa rifiuti 2016, la Città approva le nuove tariffe
Tariffa fissa per utenze domestiche :  

  • minimo di 1,30 euro/mq per anno (nucleo familiare con unico componente) 
  • massimo di 2,12 (nuclei familiari da 6 componenti in su). 

Tariffa variabile per utenze domestiche :

  • minimo di 47,61 euro (unico componente) 
  • massimo di 244,00 euro (sei o più componenti).
Confermando il blocco di aumenti delle tariffe ed esenzione dell’addizionale Irpef a 11.670 euro

fonte:torinooggi