Liberalizzazioni, concorso nella scuola, nuovi cantieri aperti e sgravi fiscali per le famiglie alcune delle misure presenti nel piano varato dall'esecutivo nel primo Cdm dopo la pausa estiva
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sabato 25 agosto 2012
martedì 28 febbraio 2012
Farmacie: Farmacista 33 torna limite eta' titolari
Farmacie: Farmacista 33 torna limite eta' titolari: (ASCA) - Roma, 28 feb - Il titolare che ha raggiunto l'eta'pensionabile dovra' farsi da parte e nominare un direttore di farmacia. E' la novita' che rimbalza dalla commissione Industria del Senato ...
Liberalizzazioni: accordo su farmacie una ogni 3 300 abitanti
Liberalizzazioni: accordo su farmacie una ogni 3 300 abitanti:
(ASCA) - Roma, 28 feb - Accordo raggiunto in commissione Industria del Senato sulle farmacie. Fissato il rapporto di una farmacia ogni 3.300 abitanti, che porta ad un aumento di circa 5.000 farmaci ...
Liberalizzazioni: sciolto nodo taxi licenze restano a comuni
Liberalizzazioni: sciolto nodo taxi licenze restano a comuni: (ASCA) - Roma, 28 feb - Sciolto anche il nodo dei taxi. Il decreto sulle liberalizzazioni supera un altro scoglio: il nuovo testo del decreto messo a punto dai relatori lascia le decisioni in merit ...
giovedì 16 febbraio 2012
le novità in materia di lavoro previste dal decreto legge sulle semplificazione (D.L. n. 5/2012)
le novità in materia di lavoro previste dal decreto legge sulle semplificazione (D.L. n. 5/2012):
a) L’attività di controllo deve essere ispirata ai principi di proporzionalità anche in relazione agli adempimenti burocratici ed alla effettiva tutela del rischio e nel rispetto del principio di coordinamento tra amministrazioni statali, regionali e locali;
b) Le amministrazioni pubbliche, individuate dall’art. 1, comma 2, del D.L.vo n. 165/2001, debbono pubblicare sul loro sito istituzionale e su quello www.impresainungiorno.gov.it, la lista dei controlli cui sono assoggettate le imprese in relazione alla dimensione ed al settore, indicando i criteri e le modalità di svolgimento;
c) Il Governo è autorizzato ad emanare regolamenti volti a razionalizzare e coordinare i controlli sulle imprese e sono emanati dal Ministro della Funzione Pubblica di concerto con quello dell’Economia e con i Ministri competenti per materia;
d) I regolamenti si debbono ispirare ai principi di proporzionalità dei controlli e dei connessi adempimenti, della tutela degli interessi pubblici, della eliminazione di attività di controllo non necessarie, di coordinamento e di programmazione dei controlli da parte delle amministrazioni con l’obiettivo della eliminazione delle duplicazioni e delle sovrapposizioni in modo tale da “recare il minore intralcio all’attività d’impresa”, definendo la frequenza e tenendo conto degli accertamenti già effettuati. Altri principi ispiratori dei regolamenti concernono “la collaborazione amichevole con i soggetti controllati alfine di prevenire rischi e situazioni di irregolarità”, la informatizzazione degli adempimenti e delle procedure amministrative, la soppressione dei controlli sulle imprese in possesso di certificazione UNI EN ISO - 9001 o un’altra appropriata emessa da un organismo “in linea” con quanto previsto dal Regolamento CE 2008/765, per le attività oggetto di tale attestato;
e) Le Regioni e gli Enti locali, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione, debbono conformare le attività di controllo di loro competenza ai principi sopra indicati;
f) In materia fiscale e finanziaria continuano ad
le novità in materia di lavoro previste dal decreto legge sulle semplificazione (D.L. n. 5/2012)
- articolo 14: Semplificazione dei controlli sulle imprese
a) L’attività di controllo deve essere ispirata ai principi di proporzionalità anche in relazione agli adempimenti burocratici ed alla effettiva tutela del rischio e nel rispetto del principio di coordinamento tra amministrazioni statali, regionali e locali;
b) Le amministrazioni pubbliche, individuate dall’art. 1, comma 2, del D.L.vo n. 165/2001, debbono pubblicare sul loro sito istituzionale e su quello www.impresainungiorno.gov.it, la lista dei controlli cui sono assoggettate le imprese in relazione alla dimensione ed al settore, indicando i criteri e le modalità di svolgimento;
c) Il Governo è autorizzato ad emanare regolamenti volti a razionalizzare e coordinare i controlli sulle imprese e sono emanati dal Ministro della Funzione Pubblica di concerto con quello dell’Economia e con i Ministri competenti per materia;
d) I regolamenti si debbono ispirare ai principi di proporzionalità dei controlli e dei connessi adempimenti, della tutela degli interessi pubblici, della eliminazione di attività di controllo non necessarie, di coordinamento e di programmazione dei controlli da parte delle amministrazioni con l’obiettivo della eliminazione delle duplicazioni e delle sovrapposizioni in modo tale da “recare il minore intralcio all’attività d’impresa”, definendo la frequenza e tenendo conto degli accertamenti già effettuati. Altri principi ispiratori dei regolamenti concernono “la collaborazione amichevole con i soggetti controllati alfine di prevenire rischi e situazioni di irregolarità”, la informatizzazione degli adempimenti e delle procedure amministrative, la soppressione dei controlli sulle imprese in possesso di certificazione UNI EN ISO - 9001 o un’altra appropriata emessa da un organismo “in linea” con quanto previsto dal Regolamento CE 2008/765, per le attività oggetto di tale attestato;
e) Le Regioni e gli Enti locali, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione, debbono conformare le attività di controllo di loro competenza ai principi sopra indicati;
f) In materia fiscale e finanziaria continuano ad
lunedì 13 febbraio 2012
Carburanti: i gestori possono riscattare l’impianto
Carburanti: i gestori possono riscattare l’impianto:
Continua a leggere la notizia: Carburanti: i gestori possono riscattare l’impianto
Fonte: http://www.businessvox.it
venerdì 27 gennaio 2012
Decreto-legge Liberalizzazioni: Sulla Gazzetta ufficiale il testo definitivo
Decreto-legge Liberalizzazioni: Sulla Gazzetta ufficiale il testo definitivo
25/01/2012 - Sulla supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta ufficiale n. 19 di ieri 24 gennaio è stato pubblicato il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 recante "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività". Il decreto cosiddetto delle ?liberalizzazioni?, approvato ...[Leggi]....(il testo completo)
Nella Gazzetta ufficiale n. 71 del 24 marzo sono state pubblicate le leggi di conversione di due importanti provvedimenti: il decreto ambiente (D.L. 2/2012) e il decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012).
Nel primo caso si tratta della L. 24 marzo 2012, n. 28 recante conversione del decreto legge contenente "Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale"
Il secondo testo, invece, è la L. 24 marzo 2012, n. 27 (pubblicato in uno specifico supplemento, il n. 53), di conversione del D.L. 1/2012 ("Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", meglio noto come decreto sulle liberalizzazioni).
Quest'ultimo provvedimento, però, è già stato modificato con un altro decreto pubblicato nella stessa Gazzetta ufficiale. Si tratta del D.L. 24 marzo 2012, n. 29 (Disposizioni urgenti recanti integrazioni al d.l. 1/2012, convertito dalla l. 27/2012 e al d.l. 201/2011, convertito dalla l. 214/2011), approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 23 marzo.
giovedì 26 gennaio 2012
Sciopero benzinai ufficiale 10 giorni: data da annunciare
Sciopero benzinai ufficiale 10 giorni: data da annunciare: Confermati i dieci giorni di sciopero dei benzinai: critica la situazione
mercoledì 25 gennaio 2012
Lo Stato paga gli arretrati: imprese avranno 2 miliardi
fonte:liberoquotidiano
martedì 24 gennaio 2012
I benzinai confermano lo sciopero di dieci giorni
I benzinai confermano lo sciopero di dieci giorni:
I sindacati dei benzinai, Faib e Fegica, hanno confermato i dieci giorni di sciopero che erano previsti dopo la presentazione del decreto sulle liberalizzazioni. Lo sciopero partirà in maniera differita rispetto a[...]
LIBERALIZZAZIONI, COLLE DA' L'OK
LIBERALIZZAZIONI, COLLE DA' L'OK: 24.01.2012 - Napolitano firma il decreto legge
LE LIBERALIZZAZIONI CHI SONO GLI INTERESSATI ? (Porta a Porta)
LE LIBERALIZZAZIONI CHI SONO GLI INTERESSATI
(UNO SPEZZONE TRATTO DALLA PUNTATA PER OGNUNO)
I tassisti
Gas e petrolio
Assicurazioni e banche
Farmacie
I notai
Le liberalizzazioni del governo Monti
domenica 22 gennaio 2012
Taxi, confermato sciopero domani
Taxi, confermato sciopero domani: Auto bianche ferme in tutta Italia dalle 8.00 alle 22.00
venerdì 20 gennaio 2012
Decreto liberalizzazioni approvato, agevolazioni per i giovani e farmacie, ecco cosa cambia
Decreto liberalizzazioni approvato, agevolazioni per i giovani e farmacie, ecco cosa cambia:

E’ stato approvato, dopo otto ore di Consiglio dei Ministri, il Decreto Liberalizzazioni che propone agevolazioni per i giovani, abbattimento delle tariffe professionali e liberalizzazioni delle licenze taxi. Il presidente Monti ha voluto puntare l’attenzione sugli emendamenti relativi ai giovani e alle nuove imprese sostenendo che “un aspetto è che abbiamo favorito la costituzione di un tipo di società chiamate semplificata a responsabilità limitata per giovani fino a 35 con capitale di 1 euro e procedure semplificate per non scoraggiare l’attività imprenditoriale”.
Dal molti esponenti politici arriva un forte si di approvazione per questo decreto che punta a favorire l’aumento dell’occupazione e, di conseguenza, con l’aumento della produttività, un aumento del Pil italiano.
I provvedimenti però non piaciono a tutti, soprattutto ad avvocati (che anno hannunciato sciopero per lunedì e martedì e una settimana di stop dal lavoro a marzo) e ai taxisti che continuano la loro protesta.
Vediamo quindi cosa cambierà con l’entrata in vigore del nuovo decreto liberalizzazioni (qui il testo completo approvato):
Avvocati - Dei 18 mesi di tirocinio necessari per sostenere l’esame da avvocato, sei di questi potranno essere trascorsi nelle università. Questo perchè, secondo il ministro della giustizia, “dare la possibilità di svolgere parte del tirocinio presso l’università favorisce i giovani e migliora la qualità di chi si appresta a diventare professionista”.
Nuove imprese – Viene posto fine a tutti i vincoli burocratici che limitano l’avvio di una nuova impresa. Vengono infatti abrogate “e norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti d’assenso della Pra per l’avvio di un’attività economica”. Il decreto prevede inoltre la nascita di un Tribunale per le imprese che avrà, tra gli altri compiti, competenze in materia di diritto d’autore, azione di classe, partecipazioni sociali, tra soci e società. Altra importante novità è quella riguradante i crediti vantati dalle imprese che potranno essere paganti anceh con l’assegnazione di Titoli di Stato.
Farmacie – Tra le altre cose viene previsto un grande concorso straordinario, come detto dal ministro della salute, Renato Balduzzi, per l’apertura di oltre cinque mila farmacie. Il concorso sarà per i farmacisti non titolari e potranno parteciparvi, vedendo riconosciuto il punteggio di servizio maturato, anche farmacisti che lavorano in ambito diverso da quello delle farmacie.
Taxi – Il decreto liberalizzazioni prevede la mobilità all’altra del taxista che dovrà sottostare a precise regole che verranno stabilite assieme tra regioni e sindacati dei taxi. Viene poi previsto che se l’Autorità per i trasporti dovesse decidere di aumentare le licenze per i taxi, “questo aumento avverrà con compensazioni tangibili per i tassisti che hanno già una licenza”.
Professionisti e tariffe – Come già anticipato il decreto liberalizzazioni prevede che vengano abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime che massime con l’obbligo per il professionista di redigere un preventivo per il cliente prima dello svolgimento dell’operato.
Notai – Il decreto prevede che il numero di notai presenti sul territorio debba essere calcolato tenendo conto del numero di abitanti. Il decreto punta inoltre ad un aumento del numero dei notai con l’indizione di concorsi pubblici il 30 giugno di ogni anno (tra 2012 e 2014) per la nomina” di 500 notai.
Dal molti esponenti politici arriva un forte si di approvazione per questo decreto che punta a favorire l’aumento dell’occupazione e, di conseguenza, con l’aumento della produttività, un aumento del Pil italiano.
I provvedimenti però non piaciono a tutti, soprattutto ad avvocati (che anno hannunciato sciopero per lunedì e martedì e una settimana di stop dal lavoro a marzo) e ai taxisti che continuano la loro protesta.
Vediamo quindi cosa cambierà con l’entrata in vigore del nuovo decreto liberalizzazioni (qui il testo completo approvato):
Avvocati - Dei 18 mesi di tirocinio necessari per sostenere l’esame da avvocato, sei di questi potranno essere trascorsi nelle università. Questo perchè, secondo il ministro della giustizia, “dare la possibilità di svolgere parte del tirocinio presso l’università favorisce i giovani e migliora la qualità di chi si appresta a diventare professionista”.
Nuove imprese – Viene posto fine a tutti i vincoli burocratici che limitano l’avvio di una nuova impresa. Vengono infatti abrogate “e norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti d’assenso della Pra per l’avvio di un’attività economica”. Il decreto prevede inoltre la nascita di un Tribunale per le imprese che avrà, tra gli altri compiti, competenze in materia di diritto d’autore, azione di classe, partecipazioni sociali, tra soci e società. Altra importante novità è quella riguradante i crediti vantati dalle imprese che potranno essere paganti anceh con l’assegnazione di Titoli di Stato.
Farmacie – Tra le altre cose viene previsto un grande concorso straordinario, come detto dal ministro della salute, Renato Balduzzi, per l’apertura di oltre cinque mila farmacie. Il concorso sarà per i farmacisti non titolari e potranno parteciparvi, vedendo riconosciuto il punteggio di servizio maturato, anche farmacisti che lavorano in ambito diverso da quello delle farmacie.
Taxi – Il decreto liberalizzazioni prevede la mobilità all’altra del taxista che dovrà sottostare a precise regole che verranno stabilite assieme tra regioni e sindacati dei taxi. Viene poi previsto che se l’Autorità per i trasporti dovesse decidere di aumentare le licenze per i taxi, “questo aumento avverrà con compensazioni tangibili per i tassisti che hanno già una licenza”.
Professionisti e tariffe – Come già anticipato il decreto liberalizzazioni prevede che vengano abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime che massime con l’obbligo per il professionista di redigere un preventivo per il cliente prima dello svolgimento dell’operato.
Notai – Il decreto prevede che il numero di notai presenti sul territorio debba essere calcolato tenendo conto del numero di abitanti. Il decreto punta inoltre ad un aumento del numero dei notai con l’indizione di concorsi pubblici il 30 giugno di ogni anno (tra 2012 e 2014) per la nomina” di 500 notai.
Farmaci fascia C solo in farmacia
Liberalizzazioni:
orari e turni liberi per farmacie
Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per farmacie .I farmaci di fascia C potranno essere venduti solo nelle farmacie. Il comma che di fatto consentiva, con alcuni vincoli, la vendita anche al di fuori di esse, è stato infatti eliminato nell'ultima bozza del decreto liberalizzazioni. Sono alcune delle novita' contenute in una nuova bozza del Dl del Governo in materia di liberalizzazioni. "Le farmacie - si legge nell'articolo 14 della bozza - possono svolgere la propria attivita' e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura".
I medici di famiglia saranno obbligati, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente. E' una delle novita', contenute nella nuova bozza del Dl del Governo in sulle liberalizzazioni. ''Il medico, salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico - si legge nella bozza - inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo', ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente".
Liberalizzazioni, varato il pacchetto tutte le misure in un solo decreto legge
Liberalizzazioni, varato il pacchetto tutte le misure in un solo decreto legge:
La seduta del consiglio dei ministri è durata dieci ore. Monti: "Queste prime misure vanno a migliorare la concorrenza sui mercati e ad adeguare le...

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LIBERALIZZAZIONI (queste le proposte sul tavolo 44 articoli che approderanno sul tavolo dei ministri)
Nella bozza del documento si indica chiaramente che questo è solo il primo atto volto a «liberare la crescita». «Senza sussidi», si legge nella relazione tecnica ma gli stessi concetti sono stati ribaditi ieri da Mario Monti durante la vista a Londra, «senza far leva sulla spesa pubblica ma piuttosto sull’attività autonoma di cittadini e imprese, mettendoli in grado di agire grazie ad interventi incisivi capaci di rimuovere i privilegi e gli ostacoli che ne hanno finora ingessato le potenzialità». In attesa della seconda puntata, ecco in sintesi i principali contenuti del bozza sulle liberalizzazioni da cui sembra sia scomparsa la temuta deroga all’art.18 per le Pmi che si uniscono e non hanno più di 50 dipendenti.
Professionisti. Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime per rendere libera la contrattazione tra il professionista e il cliente. Diventa obbligatorio per tutti i professionisti il preventivo scritto ai clienti. Salta la determinazione degli onorari dovuti per l’opera professionale dei notai.
Conti correnti e bancomat. Arriva il conto bancario di base. Sarà un decreto, in assenza di una convenzione con l'Abi, a fissarne i criteri. Si stabilisce anche l’individuazione ex lege delle commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.
Rc auto. Se si installa la scatola nera in auto i costi saranno a carico delle assicurazioni che praticheranno anche uno sconto sulla polizza. Gli intermediari dovranno inoltre fornire informazioni sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative.
Rc auto. Se si installa la scatola nera in auto i costi saranno a carico delle assicurazioni che praticheranno anche uno sconto sulla polizza. Gli intermediari dovranno inoltre fornire informazioni sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative.
Mutui. Chi contrae un prestito per l’abitazione potrà scegliere fra almeno due gruppi assicurativi, presentati dalle banche, con il quale stipulare il contratto di assicurazione sulla vita se richiesto dall’istituto di credito.
Carcere per false perizie. Rischio carcere fino a cinque anni e radiazione dall'albo per i periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice.
Farmacie. Arriva la liberalizzazione degli orari, e dei turni, per le farmacie.
Fisco. Variabilità delle rate prevedendo un piano di rientro a Equitalia variabile, di importo crescente per ciascun anno con rate inizialmente basse. La stessa norma prevede che l’iscrizione ipotecaria scatti solo dopo due rate consecutive non pagate.
Gas. Arriva un nuovo metodo per il calcolo delle tariffe del gas decise ogni trimestre dall’Autorità per l’energia che dovrebbe abbassare il costo della bolletta.
Benzinai. I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Niente limiti per i distributori di benzina self-service fuori dai centri abitati.
Giornali. Si sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica Autorità delle reti. L’Autorità per l’Energia diventa l’Autorità per le reti e si occuperà anche del settore dei trasporti.
Taxi. La nuova Autorità per le reti determinerà per i taxi l’incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d’una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili.
Giornali. Si sopprime il limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica Autorità delle reti. L’Autorità per l’Energia diventa l’Autorità per le reti e si occuperà anche del settore dei trasporti.
Taxi. La nuova Autorità per le reti determinerà per i taxi l’incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d’una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili.
Nucleare: Accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari.
Ferrovie. La separazione di Rfi da Fs verrà decisa sulla base di una valutazione dell’Autorità delle reti. Non ci sarà più l’obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia. di osservare i contratti collettivi nazionali di settore.
Snam. Entro sei mesi dall’entrata in vigore del dl liberalizzazioni il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam da Eni, che dovrà avvenire entro i successivi 24 mesi.
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