venerdì 20 gennaio 2012

Decreto liberalizzazioni approvato, agevolazioni per i giovani e farmacie, ecco cosa cambia

Decreto liberalizzazioni approvato, agevolazioni per i giovani e farmacie, ecco cosa cambia:




E’ stato approvato, dopo otto ore di Consiglio dei Ministri, il Decreto Liberalizzazioni che propone agevolazioni per i giovani, abbattimento delle tariffe professionali e liberalizzazioni delle licenze taxi. Il presidente Monti ha voluto puntare l’attenzione sugli emendamenti relativi ai giovani e alle nuove imprese sostenendo che “un aspetto è che abbiamo favorito la costituzione di un tipo di società chiamate semplificata a responsabilità limitata per giovani fino a 35 con capitale di 1 euro e procedure semplificate per non scoraggiare l’attività imprenditoriale”.

Dal molti esponenti politici arriva un forte si di approvazione per questo decreto che punta a favorire l’aumento dell’occupazione e, di conseguenza, con l’aumento della produttività, un aumento del Pil italiano.

I provvedimenti però non piaciono a tutti, soprattutto ad avvocati (che anno hannunciato sciopero per lunedì e martedì e una settimana di stop dal lavoro a marzo) e ai taxisti che continuano la loro protesta.

Vediamo quindi cosa cambierà con l’entrata in vigore del nuovo decreto liberalizzazioni (qui il testo completo approvato):

Avvocati - Dei 18 mesi di tirocinio necessari per sostenere l’esame da avvocato, sei di questi potranno essere trascorsi nelle università. Questo perchè, secondo il ministro della giustizia, “dare la possibilità di svolgere parte del tirocinio presso l’università favorisce i giovani e migliora la qualità di chi si appresta a diventare professionista”.

Nuove imprese – Viene posto fine a tutti i vincoli burocratici che limitano l’avvio di una nuova impresa. Vengono infatti abrogate “e norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti d’assenso della Pra per l’avvio di un’attività economica”. Il decreto prevede inoltre la nascita di un Tribunale per le imprese che avrà, tra gli altri compiti, competenze in materia di diritto d’autore, azione di classe, partecipazioni sociali, tra soci e società. Altra importante novità è quella riguradante i crediti vantati dalle imprese che potranno essere paganti anceh con l’assegnazione di Titoli di Stato.

Farmacie – Tra le altre cose viene previsto un grande concorso straordinario, come detto dal ministro della salute, Renato Balduzzi, per l’apertura di oltre cinque mila farmacie. Il concorso sarà per i farmacisti non titolari e potranno parteciparvi, vedendo riconosciuto il punteggio di servizio maturato, anche farmacisti che lavorano in ambito diverso da quello delle farmacie.

Taxi – Il decreto liberalizzazioni prevede la mobilità all’altra del taxista che dovrà sottostare a precise regole che verranno stabilite assieme tra regioni e sindacati dei taxi. Viene poi previsto che se l’Autorità per i trasporti dovesse decidere di aumentare le licenze per i taxi, “questo aumento avverrà con compensazioni tangibili per i tassisti che hanno già una licenza”.

Professionisti e tariffe – Come già anticipato il decreto liberalizzazioni prevede che vengano abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime che massime con l’obbligo per il professionista di redigere un preventivo per il cliente prima dello svolgimento dell’operato.

Notai – Il decreto prevede che il numero di notai presenti sul territorio debba essere calcolato tenendo conto del numero di abitanti. Il decreto punta inoltre ad un aumento del numero dei notai con l’indizione di concorsi pubblici il 30 giugno di ogni anno (tra 2012 e 2014) per la nomina” di 500 notai.

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