sabato 11 febbraio 2012

Il decreto semplificazioni in GU n. 33 del 9 febbraio

Il decreto semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2012, interviene anche su molteplici disposizioni in materia di lavoro.

 1 più poteri alle Asl in materia di tutela della maternità. Potranno
disporre l’interdizione al lavoro delle lavoratrici in stato di
gravidanza per uno o più periodi e l’astensione per gravi complicanze.

2 per le assunzioni di lavoratori extraue la comunicazione Unilav
assume piena pluriefficacia anche nei confronti dello Sportello unico
,
con conseguente eliminazione dell’obbligo di contratto di soggiorno per
lavoratori in possesso del PDS che abiliti al lavoro subordinato
.

 3 introdotto il silenzio assenso per l’assunzione di stranieri
stagionali per stranieri già autorizzati l’anno precedente e già assunti
l’anno precedente dal medesimo datore. Semplificate le procedure per il
PDS pluriennale
.

4 collocamento obbligatorio, possibile sospensione degli obblighi in
caso di con ricorso alla CIG, solidarietà, o licenziamenti collettivi.

5 modificate anche le regole sulla responsabilità solidale negli
appalti di opere o di servizi – ex articolo 29, comma 2, decreto
legislativo 276/03. Invariata la responsabilità solidale tra committente
ed appaltatore per i pagamenti delle retribuzioni, dei contributi e del
tfr. Il committente non risponde in solido delle sanzioni civili
comminate all’appaltatore per i mancati pagamenti. Le sanzioni civili
restano a carico dell'inadempiente.

6 nascerà nel 2013 la Banca dati nazionale dei contratti pubblici. Con
la sua istituzione presso l'Authority, l’Amministrazione provvederà
autonomamente a verificare documenti e certificati dei requisiti delle
aziende con controlli in tempo reale e con lo sgravio per le
interessate.

7 estesa ai pubblici esercizi la possibilità di integrare la
comunicazione di assunzione entro il terzo giorno se il datore non
conosce alcuni dati anagrafici del lavoratore.

 8 le sanzioni per omessa registrazione sul libro unico del lavoro
dovranno tener conto delle scritture complessivamente omesse e non di
ciascun dato mancante di registrazione.

 9 pec, più tempo alle società per comunicare al registro delle imprese
il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Proroga concessa
fino al 30 giugno 2012

Leggi il decreto legge 5/12



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