Come ormai definito nel decreto Salva Italia (D.L. 201/2011) le spese di ristrutturazione al 36% sono entrate a far parte del T.U.I.R. e, a differenza delle spese legate al risparmio energetico 55%, non sarà più necessario aspettare il decreto milleproroghe di fine anno per sapere se il riconoscimento della detrazione varrà o meno per l'anno successivo.
A seguito di tale decisione la prima conseguenza è stata la modifica del modello Unico che a partire già dal 2012 ospiterà nella nuova sezione, sezione III B i lavori iniziati nel corso del 2011.
Altra modifica rilevante è l'introduzione per la prima volta dei dati catastali dell'immobile oggetto di interventi di ristrutturazione. Tali dati dovranno essere esposti nei righi RP51, RP52 ed RP53.
Elemento importante da considerare è la colonna 2 di tali righi. Infatti tale colonna andrà compilata solo in 2 casi:
- nel caso in cui i lavori di ristrutturazione siano iniziati prima del 14 maggio 2011 quando l'invio preventivo dell'inizio lavori era ancora obbligartorio (soppresso da tale data dal D.L. 70/2011)
- nel caso di interventi su parti condominali eseguiti dopo il 14 maggio 2011. Barrare la casella indica infatti la ripartizione della spesa tra i vari condomini.
A seguito di tale decisione la prima conseguenza è stata la modifica del modello Unico che a partire già dal 2012 ospiterà nella nuova sezione, sezione III B i lavori iniziati nel corso del 2011.
Altra modifica rilevante è l'introduzione per la prima volta dei dati catastali dell'immobile oggetto di interventi di ristrutturazione. Tali dati dovranno essere esposti nei righi RP51, RP52 ed RP53.
Elemento importante da considerare è la colonna 2 di tali righi. Infatti tale colonna andrà compilata solo in 2 casi:
- nel caso in cui i lavori di ristrutturazione siano iniziati prima del 14 maggio 2011 quando l'invio preventivo dell'inizio lavori era ancora obbligartorio (soppresso da tale data dal D.L. 70/2011)
- nel caso di interventi su parti condominali eseguiti dopo il 14 maggio 2011. Barrare la casella indica infatti la ripartizione della spesa tra i vari condomini.
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