Non importa se il sesso in auto "costa" fino a 3 anni di carcere, con la crisi che prosciuga il conto in banca e la passione che riscalda l'anima gli italiani sono disposti a rischiare. Otto su dieci dicono di non avere problemi a farlo e, come dimostra una ricerca del Centro Studi e Documentazione Direct Line, gli uomini sono i più intraprendenti con un 93% di risposte favorevoli contro un più discreto 67% delle donne. E non si tratta solo di rapporti adolescenziali: se i ragazzi scelgono l'auto per appartarsi perché non hanno casa "libera" o una disponibilità economica tale per pagarsi un albergo, anche molti adulti ricorrono allo stesso stratagemma, il più delle volte per vivererelazioni clandestine. E' così che ne emerge un quadro bizzarro: quello delle preferenze rispetto alle posizioni. Gli under 25 scelgono la comodità dei sedili posteriori (42%), i giovani tra i 25 e i 35 anni preferiscono il cofano dell'auto (bel tempo permettendo) e i 35-45enni optano per i sedili anteriori (44%). Gli over 45 dichiarano invece di non avere più l’età per queste cose (31%).
L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle preferenze degli italiani rispetto al sesso in auto: i sedili anteriori sono la soluzione migliore per il 41% dei cagliaritani, mentre milanesi (30%) e torinesi (28%) scelgono una più spaziosa sistemazione sul sedile posteriore. I più "bucolici", coloro che optano per il sesso all’aria aperta, risultano essere i fiorentini (19%), soluzione che viene condivisa solo dal 3% dei bresciani, che preferiscono l’interno dell’abitacolo. I più esibizionisti sono i romani, che nel 5% dei casi scelgono un punto del centro storico, ma c’è anche chi non apprezza le coccole in auto: i palermitani ad esempio sono più "old school" e il 15% di loro all’auto preferisce il tradizionale letto di casa, mentre il 29% dei bolognesi dichiara che appartarsi in macchina è decisamente "una cosa da ragazzini".
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