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domenica 17 dicembre 2023

Assegno di Inclusione , confermato avvio anticipato al 18/12

Avvio anticipato per 

l'Assegno di Inclusione , 

arriva la conferma tramite comunicato , da Lavoro.gov


COMUNICATO STAMPA (LAVORO:GOV)







 

venerdì 8 dicembre 2023

DAL 01/01/2024 nascerà l'ASSEGNO DI INCLUSIONE , QUALI I PARAMETRI ?

L'Assegno di inclusione sarà riconosciuto a decorrere dal primo gennaio 2024 quale misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, condizionata al possesso di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, alla prova dei mezzi sulla base dell'ISEE, alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all'adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.


Le domande presentate fino a febbraio 2024 senza un ISEE in corso di validità, l’INPS, ai fini della verifica e dell’erogazione della misura per i primi due mesi dell’anno, prenderà in considerazione l’indicatore ISEE in vigore al 31 dicembre 2023.

Per l’erogazione prevista per i mesi successivi, poi, il mantenimento dei requisiti necessari sarà verificato sulla base del valore ISEE in corso di validità che nel frattempo sarà stato presentato.

L’assegno sarà erogato ai singoli componenti maggiorenni del nucleo familiare per la quota pro capite. L’eventuale contributo per l’affitto, invece, sarà attribuito al beneficiario intestatario del contratto di locazione indicato nella domanda.






slide di RIEPILOGO (QUI)
 

A chi è destinato

L'Assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni:

  • con disabilità;
  • minorenne;
  • con almeno 60 anni di età;
  • in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione. 

Ai fini della determinazione del beneficio spettante, attraverso una scala di equivalenza si tiene conto dei componenti in una delle condizioni sopra indicate, nonché del componente che svolge funzioni di cura con riferimento alla presenza di minori di 3 anni di età, di 3 o più figli minorenni ovvero di componenti con disabilità o non autosufficienti.






venerdì 24 novembre 2023

Bonus PSICOLO 2023 firmato decreto MINISTERIALE

fonte MINISTERO SALUTE

 

venerdì 18 agosto 2023

giovedì 2 marzo 2023

MATERNITA COMUNALE , IMPORTI 2023

Pubblicato in G.U., Serie Generale n. 48 del 25 febbraio 2023, 
il comunicato del Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, con cui sono stati rivalutati, per il 2023, la misura e i requisiti economici dell’assegno di maternità erogato dai Comuni ex articolo 74 del D.lgs. n. 151/2001.

I valori sono stati determinati tenendo in considerazione la variazione media per il 2022 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, rilevata dall’Istituto di statistica in misura pari a +8,1%.

Beneficiari – 

L’assegno di maternità è un sostegno economico concesso dai comuni ed erogato dall’Inps che spetta – entro determinati limiti di reddito – nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, ai cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. 

Inoltre, non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità Inps.

Per beneficiarne occorre presentare domanda al comune di residenza, al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione della prestazione, entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.

L’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale ed è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT.

Importo e limiti ISEE 2023 – 

In base alla variazione degli indici Istat indicata in premessa, l’importo spettante per il 2023 per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento risulta pari a 383,46 euro per cinque mensilità.

Per quanto attiene l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) da tenere presente quale riferimento per il riconoscimento della prestazione, il suo valore di riferimento aggiornato è pari a 19.185,13 euro.


mercoledì 4 gennaio 2023

REGIONE PIEMONTE , arriva "SCELTA SOCIALE" Bonus da 600€ per 24 mesi ad anziani per assistenza e/o RSA

Buoni da 600 euro mensili, per 24 mesi rinnovabili, saranno destinati a persone anziane o disabili non autosufficienti.

Le assegnazioni saranno legate all'Isee socio-sanitario, che non dovrà essere superiore a 50.000 euro, o 65.000 in caso di disabile minorenne, ed alla priorità per punteggio sociale secondo le valutazioni delle Unità socio-sanitarie competenti (Uvg e Umvg).

Saranno assegnati tramite due bandi regionali: 
  • uno per la domiciliarietà 
  • e uno per la residenzialità. 
La domanda si potrà presentare tramite la piattaforma 



che sarà attiva dall’inizio del 2023 su www.piemontetu.it 

Nella fase di caricamento e istruttoria i beneficiari riceveranno supporto direttamente dalle strutture prescelte, in caso di scelta di residenzialità, e dagli enti gestori dei servizi socio-assistenziali in caso di domiciliarietà.

Il beneficiario o la sua famiglia potranno poi decidere di utilizzare il buono per l'assistente familiare di cui si ha necessità (badante, infermiere, oss, educatore) assunto in proprio o individuato e contrattualizzato da cooperative sociali/servizi socio assistenziali/agenzie di somministrazione di lavoro. 

Oppure, per l'inserimento in una struttura residenziale socio-sanitaria (Rsa per anziani non autosufficienti, Raf per disabili, comunità alloggio, gruppo appartamento, comunità di tipo familiare e socio-assistenziale per disabili gravi).