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giovedì 11 aprile 2019

REGIME FORFETTARIO 2019 "allargato" , CIRC by A.d.E. fonte:fiscooggi , fiscoetasse


A causa delle rilevanti modifiche normative operate dall’ultima legge di bilancio, 
può essere applicato già dal 2019 anche da chi era in contabilità semplificata od ordinaria per opzione



Nella circolare n. 9/E del 10 aprile 2019, il regime forfettario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni in possesso di determinati requisiti, introdotto dalla Stabilità 2015 (articolo 1, commi da 54 a 89, legge 190/2014) e profondamente innovato dalla legge di bilancio 2019 (articolo 1, commi da 9 a 11, legge 145/2018), per ampliarne il perimetro di applicazione. 

martedì 9 luglio 2013

Contribuenti minimi e ristrutturazione, come recuperare la ritenuta (investireoggi)

Per i contribuenti aderenti al regime dei minimi che si sono visti applicare, per errore, la ritenuta del 4% sui bonifici eseguiti per pagare spese di ristrutturazione edilizia o risparmio energetico, da parte di banche e uffici postali, si può recuperare la somma  dovuta direttamente in Unico PF 2013.

Contribuenti minimi: lavori di ristrutturazione edilizia e recupero energetico

Lo ha stabilito l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 47 2013 del 5 luglio, individua le modalità di recupero nel mod Unico 2013.

Come recuperare la ritenuta sui bonifici ? 

(CONTINUA)fonte:investireoggi

domenica 9 settembre 2012

Regime dei minimi GLI ADEMPIMENTI ( zerotasse )

L’inizio del 2012 segna anche l’inizio di applicazione del nuovo regime dei minimi introdotto dal Dl 98 del 2012 (01). Il regime presenta delle differenze rispetto al vecchio regime dei minimi, e pertanto i contribuenti che hanno scelto di optare per tale tipo di contabilità dovranno verificare il corretto adempimento di tutti i presupposti.

Gli adempimenti da rispettare - Non tutti gli obblighi contabili sono stati eliminati e le persone fisiche che hanno scelto di optare per tale regime sono comunque obbligate ad effettuare la numerazione e la conservazione delle fatture di acquisto, oltre che specificare nelle fatture emesse che si tratta di operazione effettuata nell’ambito del regime dei minimi ( ad eccezione di vendita di carburanti, tabacchi, quotidiani e periodici, ecc.). Occorre inoltre effettuare la certificazione dei corrispettivi e in caso di fattura per acquisti intracomunitari integrare la fattura con l’indicazione dell’aliquota dell’imposta.

Occorre inoltre comunicare in via preventiva l’intenzione di effettuare un acquisto intracomunitario in modo tale da essere inclusi all’interno dell’elenco Vies e presentare quindi agli uffici delle dogane gli elenchi Intrastat.

Gli adempimenti da non fare - Per quanto riguarda invece i mancati adempimenti chi opta per il regime dei minimi resta comunque esonerato da un buon numero di obblighi. Innanzitutto il contribuente non è obbligato alla rivalsa e detrazione Iva sugli acquisti, oltre a non dover fare la liquidazione ed il versamento dell’imposta. Esonero anche per quanto riguarda la tenuta, registrazione e conservazione dei documenti previsti dal Dpr 633/1972 e 600/1973 oltre che per la presentazione della dichiarazione Iva, per la dichiarazione ed il versamento Irap e per il modello dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore.

Il contribuente che aderisce al regime resta inoltre non obbligato alla presentazione della comunicazione inerente lo spesometro e per la comunicazione delle operazioni verso soggetti economici dei paesi inseriti nella black list ( articolo 1, Dl 40/2010).

Ritenuta d’acconto - Il provvedimento direttoriale n. 185820/2010 ha inoltre recentemente precisato che i contribuenti non devono assoggettare i corrispettivi a ritenuta d’acconto se viene rilasciata apposita dichiarazione che i redditi sono comunque assoggettati ad imposta sostitutiva ( con la possibilità di modificare le fatture del 2011 se i corrispettivi non sono ancora riscossi).

sabato 11 febbraio 2012

Regime dei minimi 2012: tutto ciò che c'è da sapere


Regime dei minimi 2012: tutto ciò che c'è da sapere: 
Il regime dei minimi 2012 è un nuovo regime fiscale semplificato e agevolato, per consentire ai giovani di poter avviare o proseguire attività professionali, godendo di alcuni benefit piuttosto consistenti in termini di snellimento delle procedure gestionali della propria posizione fiscale, e di un significativo taglio alle aliquote fiscali cui è sottoposto il ricavato del giovane professionista........

giovedì 22 dicembre 2011

Nuovi minimi senza ritenuta d'acconto e spesometro

Diffusi dall'Agenzia i due provvedimenti con i chiarimenti sul nuovo regime dei contribuenti marginali, in vigore dal 1° gennaio -
Dal 1° gennaio 2012 va in pensione il vecchio regime dei minimi, riservato (dalla legge 244/2007) ai contribuenti con ricavi sotto i 30mila euro all'anno e senza spese per dipendenti o collaboratori. La prima manovra estiva di quest'anno (Dl 98/2011, articolo 27) ha riscritto le regole per accedere al sistema fiscale agevolato dedicato alle piccole imprese. Da gennaio, per rientrare fra i contribuenti "minimi" e usufruire, per cinque anni, di un'aliquota Irpef sostitutiva ridotta al 5%, i contribuenti-persone fisiche devono soddisfare anche nuovi requisiti: avere un'età compresa entro i 35 anni e iniziare un'attività d'impresa o di lavoro autonomo (o averla intrapresa dopo il 31 dicembre 2007). Il regime dei "super-minimi" si applica anche ai lavoratori in mobilità. CONTINUA Nuovi minimi senza ritenuta d'acconto e spesometro:

 Lo spesometro guadagna un mese di tempo...
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