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martedì 10 gennaio 2012

Tobin Tax: che cos’è, chi riguarda e cosa comporta

Cerchiamo di capire qualcosa in più sulla cosiddetta Tobin Tax, la tassa teorizzata nel 1972 da James Tobin e che oggi divide i Paesi del Vecchio Continente.
In questi giorni sentiamo parlare di Tobin Tax sempre con maggiore insistenza. La Francia di Nicolas Sarkozy, che ha già annunciato l'istituzione della tassa a livello nazionale, si sta battendo per una sua introduzione anche a livello comunitario; la Gran Bretagna di David Cameron, cuore pulsante della finanza mondiale con la City londinese, da quell'orecchio proprio non vuol sentirci. Nel mezzo restano le riflessioni e le mediazioni di quei Paesi, come Germania e Italia, consapevoli che una Tobin Tax per pochi volenterosi sarebbe perfettamente inutile e, anzi, controproducente.

lunedì 9 gennaio 2012

Fiscal Compact - La firma il 1° marzo poi la Tobin Tax



Fiscal Compact - La firma il 1° marzo:
Angela Merkel e Nicolas Sarzoky - 9 gennaio 2012
Il Fiscal Compact, ovvero il patto fiscale europeo, sarà firmato il 1° marzo.
Questa è la prima novità che emerge dall’incontro di oggi fra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy.
Ma cosa dice il patto fiscale europeo? Ancora non si sa, nei dettagli. Il testo integrale dell’unica bozza disponibile ve l’abbiamo proposto tradotto in due parti.
Oggi si apprende che il vertice europeo, previsto per la fine del mese di marzo, sarà anticipato a gennaio, che le trattative procedono bene e che la firma è, dunque, molto vicina. I due leader fanno poi fronte comune a proposito della Tobin Tax (una tassa sulle transazioni finanziarie). Per superare le resistenze di Cameron hanno fatto sapere che, se non sarà possibile includere anche il Regno Unito in questa operazione, se ne farà a meno. Apriranno le danze proprio i francesi.
Quanto alle sorti della moneta unica, stando a quanto si è detto in conferenza stampa, Sarkozy e Merkel non hanno alcuna intenzione di minare l’esistenza dell’euro:
Sarkozy: Non c’è alternativa all’unità europea e al salvataggio dell’euro.
Merkel: Consolidare l’euro è un obiettivo realizzabile, ma bisogna agire progressivamente.
Insomma, il direttorio franco tedesco funziona, a braccetto. E a pieno regime.

Fiscal Compact - La firma il 1° marzo é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:20 di lunedì 09 gennaio 2012.

domenica 8 gennaio 2012

La "Tobin tax"

Tobin tax

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Tobin tax, dal nome del premio Nobel per l'economia James Tobin, che la propose nel 1972, è una tassa che prevede di colpire, in maniera modica, tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine), e contemporaneamente per procurare entrate da destinare alla comunità internazionale.
L'aliquota proposta sarebbe bassa, tra lo 0,05 e l'1%. A un tasso dello 0,1% la tassa Tobin garantirebbe ogni anno all'incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria per sradicare dal mondo la povertà estrema.
Nel 1972, poco dopo lo scandalo Watergate in cui rimase invischiata l'amministrazione Nixon, e poco dopo che Nixon ritirasse gli Stati Uniti dal sistema di Bretton Woods, Tobin suggerì un nuovo sistema per la stabilità valutaria internazionale, e propose che tale sistema includesse una tassa internazionale sulle transazioni in valuta straniera.
Tobin ricevette in seguito il Premio Nobel per l'economia nel 1981, e il suo nome rimase legato per sempre a questa proposta, che rimase dormiente per più di 20 anni. 
Nel 1997 Ignacio Ramonet, redattore di Le Monde diplomatique, rinnovò il dibattito attorno alla Tobin tax con l'editoriale "Disarmare i mercati". Ramonet propose di creare un'associazione per l'introduzione di questa tassa, che venne chiamata ATTAC (Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie per l'Aiuto dei Cittadini).