| COS'E' E COME SI USA |
| LA SIMULAZIONE |
La circolare 20E fornisce chiarimenti
LA CEDOLARE NELLA DICHIARAZIONE FISCALE
NELL'ISEE
QUANDO CONVIENE
LA PAGINA DEDICATA dell'Agenzia delle Entrate (qui)
Se tali condizioni non sono contemporaneamente rispettate, è necessario presentare il modello 69 cartaceo direttamente agli uffici dell'Agenzia delle entrate.
LA CEDOLARE NELLA DICHIARAZIONE FISCALE
NELL'ISEE
QUANDO CONVIENE
LA PAGINA DEDICATA dell'Agenzia delle Entrate (qui)
F24 Codici cedolare secca affitti
I codici stabiliti dall'Agenzia delle entrate sono tre:
- 1840 inerente il versamento da effettuare entro il 16 giugno per la prima rata dell’acconto.
- 1841 inerente il versamento da effettuare entro il 30 novembre prossimo come seconda rata dell’acconto o per l’acconto in un’unica soluzione.
- 1842 Inerente il saldo da versare il prossimo anno.
Affitto Registrazione Nuovi Contratti
Per la registrazione dei nuovi contratti, l'Agenzia delle entrate mette a disposizione due opzioni per il modello Siria.
Locazioni Siria Web
Si può accedere direttamente a Siria Web, questo evita di dover scaricare il software sui propri PC.
Tale operazione è possibile dopo l' identificazione tramite codice pin.
In questo caso il sistema è molto semplificato, si tratta infatti di inserire i dati del locatore, del conduttore, dell'immobile, del canone di locazione e la durata del contratto.
Non cambiano le modalità di utilizzo, : si può utilizzare il modello Siria, infatti se:
- sia i locatori che i conduttori non siano più di tre e tutti i locatori aderiscano alla cedolare;
- si tratti di una sola unità abitativa con non più di tre pertinenze;
- tutti gli immobili presenti nel contratto siano censiti con attribuzione di rendita;
- il contratto riguardi esclusivamente il rapporto di locazione.
Affitto Modello 69 registrazione nuovi contratti
Se tali condizioni non sono contemporaneamente rispettate, è necessario presentare il modello 69 cartaceo direttamente agli uffici dell'Agenzia delle entrate.
Affitto contratti in corso pagamento acconto
Ricordiamo anche che per i contratti in corso, non occorre l'opzione ma solo il pagamento dell'acconto.
In caso di contratti in essere, non è più dovuto il pagamento della tassa di registro annuale ma solo quello della cedolare.
Non è necessario, comunicare nulla in via preventiva all'Agenzia delle entrate, non occorre quindi compilare alcun modulo per esercitare l'opzione ma è sufficiente pagare l'acconto dell'85% nei termini dovuti.
Acconto cedolare secca scadenze
il pagamento va effettuato:
- se l’importo è inferiore a 257,52 euro: Unica soluzione: entro il 30 novembre 2012
- se è superiore a 257,52 euro: in 2 rate
- la prima concerne il pagamento del 40% del dovuto e va pagata il 16 giugno.
- La seconda concerne il pagamento del 60%, del dovuto e va pagata entro il 30 novembre prossimo.
L’acconto non è dovuto quando l’anno di prima applicazione della cedolare secca è anche il primo anno di possesso dell’immobile, considerato che il relativo reddito nel precedente periodo di imposta non è stato assoggettato a imposta.
Per il 2011
CALCOLO (canone loc. ANNUO x 21%(*) x 85% se libero op.59,5 se conc.) = TOTALE ACCONTO,
da suddividere il prima e seconda rata (40% e 60%).
Dal 2012
CALCOLO (canone loc. ANNUO x 21%(*) x 95% se libero op 66,5 se conc.) = TOTALE ACCONTO,
da suddividere il prima e seconda rata (40% e 60%).
(*)si applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti oppure quella ridotta del 19% per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, lettera a) e b) del dl 551/1988). Si tratta, in pratica, dei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri comuni capoluogo di provincia e nei comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal Cipe).

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