Con un mese di anticipo sui tempi annunciati quest'estate, «abbiamo accelerato per favorire gli studenti di Design del Politecnico che hanno iniziato le lezioni in corso Settembrini», l'assessore ai Trasporti, Claudio Lubatti,
ha presentato ieri il nuovo piano di trasporto pubblico locale. La nuova mappa sostituirà dall'inizio di dicembre la "Rete 82", vecchia di ventinove anni, con un taglio di 1,75 milioni di chilometri annui a cui seguirà un'ulteriore riduzione dei percorsi, si parla di circa 3 milioni di chilometri, che sarà varata entro la primavera «per eliminare i doppioni e compensare i tagli ai finanziamenti del trasporto pubblico».Se la vecchia mappa si basava su un principio «radiale», tutte le linee convergevano dalle periferie verso il centro della città, il nuovo piano trasporti sarà costruito su due pilastri: la «gerarchizzazione delle reti», sistema ferroviario metropolitano a cinque linee, metropolitana, rete tranviaria, rete autobus urbana, suburbana e extraurbana, e lo «sviluppo dell'intermodalità», attraverso otto nodi di scambio che, «nella configurazione a breve- medio periodo » , saranno le stazioni del Passante ferroviario (Lingotto, Porta Nuova e Porta Susa), le stazioni Fermi, Carducci e Bengasi (nel 2015) della metropolitana, i capilinea del 4, Stura e Caio Mario. Assi portanti del nuovo piano, però, saranno il sistema ferroviario metropolitano e le due linee della metropolitana, una volta completati.
.I cambiamenti che dall'inizio di dicembre daranno inizio alla trasformazione del piano di trasporto riguarderanno le principali linee di tram e autobus. Il 18 sarà limitato a piazza Caio Mario e transiterà alla stazione Lingotto, la linea 41 sarà limitata alla tratta Lingotto - Stupinigi- Bor garetto, mentre la linea 48 sarà istituita sulla tratta Borgaretto-BeinascoOspedale San Luigi già da sabato. Le linee 62 e 62 barrato verranno unificate, con una modifica del percorso su via Tripoli in direzione piazza Sofia. La linea 4, invece, sarà potenziata con quattro motrici tra le 7 e le 9 del mattino, con due motrici tra le 9 e le 20. Il percorso della linea 63 sarà limitato al quartiere Mirafiori, con una navetta, mentre la linea 14 barrato verrà prolungata in via Negarville, sarà ribattezzata 63 e percorrerà strada del Drosso, via Anselmetti, via Plava, strada Castello di Mirafiori con capolinea in strada delle Cacce. Per la linea 1 verrà istituita una fermata in via Artom e per le linee 34 e 71 ci sarà una coppia di fermate in via Plava. La linea 75 sarà deviata per via Petrella e via Pacini da via Cimarosa. La linea 50 sarà limitata a piazza Derna e il percorso festivo instradato su corso Vercelli, con capolinea in via Bazzi. Anche la linea 46 festiva seguirà il percorso feriale. Il percorso della linea 61 sarà prolungato con un capolinea in corso Marconi, invece, le linee 33, 33 barrato, 34, 58, 64 vedranno ridefiniti i capilinea al nodo di interscambio Porta Nuova. Importanti novità saranno introdotte anche sul percorso seguito dalla metropolitana in zona Parella, per la linea 28 la tratta sarà tra via Servais e corso Brunelleschi, per la 65 tra via Servais e piazza Bernini all'andata, con un passaggio in via Carrera e strada antica di Collegno al ritorno. La linea 65 barrata sarà sostituita su via Servais da una linea 28 «potenziata» . Un nuovo percorso sarà configurato anche per il 55 a partire dal 9 gennaio: il bus verrà deviato su corso BolzanoMatteotti e, nello stesso giorno, la linea 57 verrà deviata su via Bologna tra largo Brescia e corso Novara con un prolungamento a Porta Nuova. La linea 60 sarà deviata per corso Inghilterra-Vittorio con capolinea in corso Galileo Ferraris. La «storica» linea 7 tornerà sul percorso circolare con cinque corse dal lunedì al venerdì a cadenza oraria tra le 10.30 e le 17.30.
Nessun commento:
Posta un commento