giovedì 17 novembre 2011

Torino, bus e tram: si cambia. (da dicembre)

Con un mese di anticipo sui tempi annunciati quest'estate, «abbiamo accelerato per favorire gli studenti di Design del Politec­nico che hanno iniziato le lezioni in corso Settembrini», l'assessore ai Trasporti, Claudio Lubatti,
ha presentato ieri il nuovo piano di trasporto pubblico locale. La nuova mappa sostituirà dall'ini­zio di dicembre la "Rete 82", vec­chia di ventinove anni, con un taglio di 1,75 milioni di chilome­tri annui a cui seguirà un'ulterio­re riduzione dei percorsi, si parla di circa 3 milioni di chilometri, che sarà varata entro la primavera «per eliminare i doppioni e com­pensare i tagli ai finanziamenti del trasporto pubblico».Se la vecchia mappa si basava su un principio «radiale», tutte le linee convergevano dalle perife­rie verso il centro della città, il nuovo piano trasporti sarà co­struito su due pilastri: la «gerar­chizzazione delle reti», sistema ferroviario metropolitano a cin­que linee, metropolitana, rete tranviaria, rete autobus urbana, suburbana e extraurbana, e lo «sviluppo dell'intermodalità», attraverso otto nodi di scambio che, «nella configurazione a bre­ve- medio periodo » , saranno le stazioni del Passante ferroviario (Lingotto, Porta Nuova e Porta Susa), le stazioni Fermi, Carducci e Bengasi (nel 2015) della metro­politana, i capilinea del 4, Stura e Caio Mario. Assi portanti del nuovo piano, però, saranno il si­stema ferroviario metropolitano e le due linee della metropolitana, una volta completati.

.I cambiamenti che dall'inizio di dicembre daranno inizio alla tra­sformazione del piano di traspor­to riguarderanno le principali li­nee di tram e autobus. Il 18 sarà limitato a piazza Caio Mario e transiterà alla stazione Lingotto, la linea 41 sarà limitata alla tratta Lingotto - Stupinigi- Bor garetto, mentre la linea 48 sarà istituita sulla tratta Borgaretto-Beinasco­Ospedale San Luigi già da sabato. Le linee 62 e 62 barrato verranno unificate, con una modifica del percorso su via Tripoli in direzio­ne piazza Sofia. La linea 4, inve­ce, sarà potenziata con quattro motrici tra le 7 e le 9 del mattino, con due motrici tra le 9 e le 20. Il percorso della linea 63 sarà limi­tato al quartiere Mirafiori, con una navetta, mentre la linea 14 barrato verrà prolungata in via Negarville, sarà ribattezzata 63 e percorrerà strada del Drosso, via Anselmetti, via Plava, strada Ca­stello di Mirafiori con capolinea in strada delle Cacce. Per la linea 1 verrà istituita una fermata in via Artom e per le linee 34 e 71 ci sarà una coppia di fermate in via Pla­va. La linea 75 sarà deviata per via Petrella e via Pacini da via Cima­rosa. La linea 50 sarà limitata a piazza Derna e il percorso festivo instradato su corso Vercelli, con capolinea in via Bazzi. Anche la linea 46 festiva seguirà il percor­so feriale. Il percorso della linea 61 sarà prolungato con un capoli­nea in corso Marconi, invece, le linee 33, 33 barrato, 34, 58, 64 vedranno ridefiniti i capilinea al nodo di interscambio Porta Nuo­va. Importanti novità saranno in­trodotte anche sul percorso se­guito dalla metropolitana in zona Parella, per la linea 28 la tratta sarà tra via Servais e corso Bru­nelleschi, per la 65 tra via Servais e piazza Bernini all'andata, con un passaggio in via Carrera e stra­da antica di Collegno al ritorno. La linea 65 barrata sarà sostituita su via Servais da una linea 28 «potenziata» . Un nuovo percor­so sarà configurato anche per il 55 a partire dal 9 gennaio: il bus verrà deviato su corso Bolzano­Matteotti e, nello stesso giorno, la linea 57 verrà deviata su via Bolo­gna tra largo Brescia e corso No­vara con un prolungamento a Por­ta Nuova. La linea 60 sarà deviata per corso Inghilterra-Vittorio con capolinea in corso Galileo Ferra­ris. La «storica» linea 7 tornerà sul percorso circolare con cinque corse dal lunedì al venerdì a ca­denza oraria tra le 10.30 e le 17.30.

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