Pausa tecnica nella trattativa per il nuovo contratto degli 87 mila lavoratori negli stabilimenti italiani
del gruppo Fiat. Non una sospensione in senso stretto, ma una pausa nel weekend per raccogliere le idee, questa sera non ci sara' la firma sul contratto Fiat.
Le parti hanno infatti concordato di proseguire la discussione questa sera su alcuni aspetti 'laterali' che riguardano i testi e affrontare la prossima settimana, lunedi' la firma.
A quanto si apprende il capo delegazione Fiat Paolo Rebaudengo, che ha appena lasciato l'Unione Industriale, starebbe informando l'ad Sergio Marchionne dell'andamento del negoziato.
I nodi da sciogliere riguarderebbero l'assenteismo, gli straordinari e il premio di risultato.
''La trattativa prosegue, non c'e' nessuno stop, nessun tavolo tecnico o laterale, c'e' solo una trattativa che proseguira''' ha aggiunto il leader della Fismic Roberto di Maulo, che aveva mostrato segni di insofferenza dopo le dichiarazioni di Palombella.
Stesso concetto lo ha ribadito Antonio D'Anolfo della Ugl che ha sottolineato la necessita' di approfondire alcuni punti.
Quanto alla momentanea assenza di Rebaudengo, ''e' andato a far cose utili per la trattativa'', ha osservato Di Maulo. Rebaudengo e' poi rientrato, pochi minuti fa, all'Unione Industriale. E intanto la segreteria Fismic ha inviato un telegramma a Federmeccanica per chiedere di spostare l'incontro fissato per lunedi' per il contratto dell'auto.
E' prevista la continuazione del tavolo tecnico sull'esame dei testi per il contratto Fiat anche domani. Questa sera si concludera' l'esame dei testi e domani verranno affrontati i cosiddetti ''addendum'' ovvero le specificita' dei singoli stabilimenti che non possono essere ricondotte a una disciplina unitaria.
In ogni caso, la firma non e' attesa prima della prossima settimana dopo un nuovo incontro che e' stato confermato per lunedi' pomeriggio.
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