venerdì 20 gennaio 2012

Il testo dell'accordo di rinnovo dei bancari firmato 19/01/2012

Firmato il contratto dei bancari. Orari sull'arco 8-22. Per i neoassunti salari d'ingresso inferiori del 18%

 Aumento L'aumento sarà di 170 euro a regime, pari al 6,05%, divisi in tre tranche, con un alleggerimento della prima e della seconda e un differimento del pagamento della prima. In pratica verranno corrisposti i primi 50 euro di aumento a decorrere dal primo giugno del 2012, altri 50 nel 2013 e infine 70 nel 2014. Dunque ci sarebbe tutta la copertura inflattiva, escluso il conguaglio per il 2008, 2009, 2010 che sarebbe stato dello 0,93% circa ed esclusa anche l'una tantum che non ci sarà. Le parti hanno inoltre concordato il blocco degli scatti di anzianità per un anno e mezzo, dal primo gennaio 2013 al primo giugno 2014, mentre per la long term care è stato acquisito l'incremento del contributo aziendale pro capite di 100 euro. 
 Nuova occupazione È stato condiviso un protocollo per l'istituzione di un Fondo bilaterale per il sostegno dell'occupazione da attivarsi con il contributo dei lavoratori e delle aziende. In particolare le aree professionali contribuiranno con una giornata, vedendosi così ridotta a 15 ore, da 23 ore, la "Banca delle ore", i quadri direttivi e i dirigenti contribuiranno con una ex festività, mentre i manager con il 4% della retribuzione fissa, come ha suggerito il presidente di Abi, Giuseppe Mussari. Sul salario dei neoassunti con certezza di qualifica terza area primo livello l'intesa prevede una riduzione del salario di ingresso del 18% che, unitamente alle agevolazioni statali alle aziende che assumeranno con stabilizzazione del rapporto di lavoro, sarà un importante incentivo. Il fondo, inoltre, prevede anche che le assunzioni al sud abbiano un trattamento preferenziale.
 Orario di lavoro Sull'orario di lavoro che è stato uno dei temi più dibattuti e complessi di questo rinnovo, le parti hanno deciso l'orario di sportello prolungato 8-22, dal lunedì al venerdì, con una serie di garanzie sulla turnazione. Per l'applicazione di questo orario "allungato", è stato infatti concordato il confronto negoziale a livello aziendale, che prevede anche un intervento delle segreterie nazionali qualora ci siano difficoltà a raggiungere l'intesa. Nel caso in cui non si riesca a trovare un accordo l'azienda potrà procedere unilateralmente per la fascia 8-20, mentre l'accordo è obbligatorio per la fascia 20-22. L'orario di lavoro individuale rimane invariato a 7 ore e 30 minuti e sarà privilegiata la volontarietà.

PUNTO PER PUNTO TUTTO L'ACCORDO

IL TESTO DELL'ACCORDO

COMUNICATO DELLE ORGANIZZAZIONI FIRMATARIE
fonte:sole24ore
fonte:fisac

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