A Torino o Detroit sede unica. Intervista al Wsj: 'Ripensare attaccamento emozionale a Paese'
DETROIT - Una fusione tra Fiat e Chrysler sara' realizzata entro il 2014, prima bisogna risolvere il nodo della quota del Veba nella casa americana che sara' affrontato nel 2013. lo ha detto l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, nel corso del Salone dell'Auto di Detroit.
MARCHIONNE: A TORINO O DETROIT SEDE UNICA - Torino o Auburn Hills (la sede della Chrysler vicino a Detroit) possono entrambe essere la sede unica del gruppo Fiat-Chrysler in futuro. E c'è anche l'ipotesi di una sede in America latina. Lo ha detto l'amministratore delegato Sergio Marchionne in una intervista al Wall Street Journal. Il manager commenta che ''l'attaccamento emozionale al proprio paese come produttore deve essere ripensato" e ribadisce che restera' alla guida di Fiat e Chrysler fino almeno al 2015.
''Serve un punto di riferimento dal punto vista della governance - afferma l'amministratore delegato -. C'e' bisogno di una casa, nessuno vuole stare senza... Sia Auburn Hills, sia Torino sono in grado di ospitare'' il quartier generale del gruppo. ''C'e' anche l'alternativa dell'America Latina''. Marchionne ''scrolla le spalle'' sui timori italiani di perdere la sede del gruppo: ''L'attaccamento emozionale al proprio paese come produttore deve essere ripensato. Questo non significa tradire nessuno, significa crescere, come quando i ragazzi vanno via di casa. Questo non vuol dire che non ci vogliono piu' bene. Vuol dire che faranno delle cose e vivranno da soli. Ritengo che per gli affari sia la stessa cosa''. ''Una decisione sulla sede del gruppo" sara' assunta dopo che sara' risolto il nodo della quota del fondo dei sindacati Veba in Chrysler. Marchionne - riporta il Wall Street Journal - vorrebbe acquistarla, "ma niente sarà deciso prima del 2013". ''Non mi muovero' fino a dopo il 2015'' dalla guida di Chrysler e Fiat, assicura Marchionne.
''Serve chiarezza sulla successione e ritengo che il 2015 sia il momento giusto'', perche' ''tutto il lavoro internazionale'' per la fusione fra Fiat e Chrysler sara' stato fatto. Il successore sara' interno. ''A Chrysler Marchionne ha molti compiti da svolgere prima di lasciare'', osserva il Wall Street Journal, secondo il quale l'uscita puo' scuotere la partnership Fiat Chrysler. Ma e' la scelta del quartier generale quella che potrebbe causare la scossa maggiore in Italia e negli Stati Uniti. L'altra sfida da affrontare e' quella dei nuovi veicoli. Chrysler presentera' al Salone dell'Auto di Detroit il Dodge Dart, una berlina compatta. L'anno con le maggiori novita' sara' pero' il 2013. ''Sara' un anno di lanci'', preannuncia Marchionne.
FIAT: WSJ; CHRYSLER PRODURRA' SUV MASERATI A DETROIT IN 2013 - L'anno prossimo Chrysler produrrà nello stabilimento di Detroit un Suv col marchio Maserati. Lo scrive il Wall Street Journal online, facendo riferimento al nuovo piano industriale dell'amministratore delegato Sergio Marchionne.
FIAT: MARCHIONNE, OK VENDITE CHRYSLER,TROPPO OTTIMISTI SU 500 - L'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, si dice "molto soddisfatto" dell'andamento delle vendite di Chrysler. E ammette di essere stato forse troppo ottimista sulla Fiat 500 negli Stati Uniti. A margine del Salone dell'auto di Detroit, Marchionne comunque spiega che la piccola del Lingotto era un modo per tornare negli Stati Uniti e la Dodge Dart, la vettura che Chrysler si appresta a lanciare, trae molti benefici dalla 500 che, per la casa automobilistica americana, è stata in ogni caso un investimento sicuro. Le vendite di Chrysler sono andate molto bene ma, avverte Marchionne, il futuro sarà difficile: "Il mercato dell'auto americano è molto competitivo e noi dobbiamo combattere per le quote di mercato. La strada è ancora lunga e dobbiamo restare umili, con i piedi per terra". I buoni segnali del mercato americano sono evidenti, osserva Marchionne, dal Salone dell'auto di Detroit: "Non ne vedevo uno così dagli anni Novanta. C'é grande entusiasmo".
Una fusione tra Fiat e Chrysler sara' realizzata entro il 2014, prima bisogna risolvere il nodo della quota del Veba (il fondo sanitario gestito dal sindacato Uaw) nella casa americana che sara' affrontato nel 2013. lo ha detto l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, nel corso del Salone dell'Auto di Detroit.
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