ROMA (ITALPRESS) – “Il settore dell’autotrasporto e’ destinato a una riduzione compensata dei pedaggi autostradali, pari nel 2012 a 170 milioni di euro, senza considerare che in generale il decreto-legge n. 1 del 2012 e’ intervenuto anche a tale riguardo”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, rispondendo nel corso del Question Time alla Camera a un’interrogazione sulle proteste degli autotrasportatori.
Riguardo alle proteste in Sicilia, il ministro ha spiegato: “Sul prezzo dei carburanti rilevo che, nell’ultimo periodo, i prezzi consigliati dalle compagnie petrolifere operanti nella regione risultano sostanzialmente omogenei a quelli consigliati nelle altre regioni, anche se in Sicilia le previsioni di sconto risultano meno interessanti a causa della minore efficienza della rete. È, inoltre, da considerare che la normativa regionale siciliana non ha ancora recepito il decreto legislativo n. 32 del 1998, recante norme in materia di razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti. Per di piu’ l’Antitrust ha appena richiesto alle undici compagnie petrolifere informazioni per verificare l’andamento dei prezzi dei carburanti nella regione siciliana ed eventuali anomalie. Qualora venissero acquisiti elementi anomali sui prezzi consigliati agli impianti siciliani, sia della rete stradale che autostradale, in relazione ai prezzi consigliati sugli altri impianti delle regioni del sud e ai prezzi medi nazionali, si potra’ procedere con le opportune iniziative anche da parte del ministero. In merito, poi, alla piena applicazione dell’articolo 37 dello Statuto della regione siciliana, il ministero dell’economia e delle finanze, competente in materia, ha precisato che, per dare attuazione a questa disposizione, e’ stato emanato il decreto legislativo n. 241 del 2005, il quale, all’articolo 1, prevede che, in base all’articolo 37 dello Statuto, le relative quote di competenza fiscale dello Stato sono trasferite alla regione”, ha concluso Passera.
(ITALPRESS).
Nessun commento:
Posta un commento