Voucher a maglie larghe per tutto il 2012. Il consiglio dei ministri, infatti, ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 la deroga che permette di utilizzare i voucher da parte di tutti i datori di lavoro, in ogni settore produttivo, inclusi gli enti locali, nei confronti di lavoratori titolari di contratti part-time o di percettori di sostegni al reddito. Prorogata, inoltre, e sempre fino a fine 2012, la disoccupazione ai lavoratori sospesi, agli apprendisti e ai co.co.co.
Voucher per tutti. Due le proroghe sul lavoro accessorio contenute nel decreto legge che, come ha spiegato il premier Mario Monti nella nota ufficiale a conclusione della riunione,
non si può più definire milleproroghe perché di rinvii ne contiene pochi. La prima interessa i lavoratori a part-time. La Finanziaria del 2010 (legge n. 191/2009) ha permesso in via sperimentale per quell'anno la possibilità di impiegare, nell'ambito di qualsiasi settore produttivo, in prestazioni di lavoro occasionale accessorio, i soggetti titolari di contratti di lavoro a tempo parziale. Unica eccezione il divieto di utilizzo dei buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale, ciò al fine di tutelare l'occupazione regolare e per evitare possibili forme elusive. Tale possibilità è prorogata fino al 31 dicembre 2012.
La seconda proroga riguarda i soggetti percettori di ammortizzatori sociale. Il loro impiego, già possibile per gli anni 2009 e 2010 e poi confermato per il 2011 in tutti i settori produttivi, è stato di nuovo prorogato per l'anno 2012. Le loro prestazioni possono svolgersi anche in favore degli enti locali. Le categorie di soggetti che devono intendersi destinatari di questa proroga sono: percettori di prestazioni di integrazione salariale; percettori di prestazioni connesse con lo stato di disoccupazione (disoccupazione ordinaria, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione edili). In questi casi di utilizzo, è previsto un limite massimo dei compensi che, per singolo percettore, è di tre mila euro per anno solare (diverso e inferiore rispetto a quello fissato in via di principio a cinque mila euro per singolo committente).
non si può più definire milleproroghe perché di rinvii ne contiene pochi. La prima interessa i lavoratori a part-time. La Finanziaria del 2010 (legge n. 191/2009) ha permesso in via sperimentale per quell'anno la possibilità di impiegare, nell'ambito di qualsiasi settore produttivo, in prestazioni di lavoro occasionale accessorio, i soggetti titolari di contratti di lavoro a tempo parziale. Unica eccezione il divieto di utilizzo dei buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale, ciò al fine di tutelare l'occupazione regolare e per evitare possibili forme elusive. Tale possibilità è prorogata fino al 31 dicembre 2012.
La seconda proroga riguarda i soggetti percettori di ammortizzatori sociale. Il loro impiego, già possibile per gli anni 2009 e 2010 e poi confermato per il 2011 in tutti i settori produttivi, è stato di nuovo prorogato per l'anno 2012. Le loro prestazioni possono svolgersi anche in favore degli enti locali. Le categorie di soggetti che devono intendersi destinatari di questa proroga sono: percettori di prestazioni di integrazione salariale; percettori di prestazioni connesse con lo stato di disoccupazione (disoccupazione ordinaria, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione edili). In questi casi di utilizzo, è previsto un limite massimo dei compensi che, per singolo percettore, è di tre mila euro per anno solare (diverso e inferiore rispetto a quello fissato in via di principio a cinque mila euro per singolo committente).
Ammortizzatori sociali. Prorogata per il 2012, infine, l'utilizzabilità delle risorse finanziarie per gli ammortizzatori sociali. La proroga riguarda interventi a favore dei lavoratori precari, degli apprendisti e dei collaboratori coordinati e continuativi. In quest'ultimo caso si tratta della speciale “disoccupazione”, sotto forma di indennità una tantum, la cui richiesta tuttavia è snobbata dagli stessi lavoratori. L'ultimo report, infatti, dice che a fronte della disponibilità di risorse pari a circa 200 milioni di euro ne risultano avanzati circa 170 milioni, per un utilizzo quindi di soli 30 milioni di euro. Segno che l'indennità è poco richiesta dai lavoratori.
Associazionismo comunale. Più tempo ai Comuni per associarsi. Il decreto sulle proroghe rinvia di un anno tutte le tempistiche legate all'esercizio associato delle funzioni. “Per gli amministratori del Piemonte che si sarebbero trovati in difficoltà con il rispetto della norma entro il prossimo 31 dicembre, anche in assenza di una legge regionale definitiva, la dilazione delle tempistiche arriva come una boccata d'ossigeno che consentirà di prendere delle decisioni ponderate e non dettate dalla fretta”, spiega un comunicato dell'Associazione nazionale dei comuni italiani piemontese. “Con la approvazione della sospensione della entrata in vigore dell'articolo 16 della manovra bis”, afferma Graziano Delrio, Presidente della Associazione, “finalmente si riconoscono, e di questo ringraziamo il Governo, le ragioni dei Comuni che, dalla manifestazione dell'agosto scorso a Milano in poi, hanno costantemente ribadito con l'Anci la assurdita' della norma. Pur continuando a sottolineare la gravosita' dei tagli e dei sacrifici che vengono chiesti e che hanno ricadute su famiglie e imprese – prosegue Delrio - la Associazione esprime quindi un riconoscimento alla sensibilita' dimostrata dal Governo nei confronti dei piccoli Comuni e saluta con favore anche la sospensione della entrata in funzione dei Consigli tributari, gli interventi in tema di personale degli Enti Locali e la fondamentale inversione di tendenza sul patto di stabilita' che, come da impegni presi dal Governo – conclude Delrio - dovra' essere rivisto per poter fare partecipare finalmente i Comuni a una nuova stagione di crescita economica e sociale del Paese”.
Altri rinvii. Viene prorogato lo stato di' emergenza dichiarato per far fronte al sovraffollamento nelle carceri. Proroga fino al 31 dicembre 2012 della possibilita' per i medici di svolgere la libera professione intramoenia in forma allargata. Rinviato al 31 dicembre 2012 l'incarico del commissario straordinario della Croce Rossa Italiana. Proroga della partecipazione italiana ai programmi del Fondo Monetario Internazionale per fronteggiare la crisi finanziaria tramite la stipula di un accordo su prestito bilaterale. La Banca d'Italia e' autorizzata a svolgere le trattative con l'Fmi per la conclusione di un accordo di prestito bilaterale pari a 23,4 miliardi di euro. Su tale prestito e' accordata la garanzia dello stato per il rimborso del capitale, per gli interessi maturati e per la copertura di eventuali rischi di cambio. I vertici di Inpdap ed Enpals - enti soppressi che confluiranno nell'Inps - potranno restare in carica solo per il tempo necessario a svolgere la chiusura dei bilanci e comunque non oltre l'1 aprile 2012. Prorogato fino al 31 gennaio 2012 il termine per le domande di variazione della categoria catastale dei fabbricati rurali
fonte:italiaoggi
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