E' il giorno della probabile "disconnessione generale" per motivi di sicurezza e ripulire il web dal virus DNSChanger
Sebbene l'FBI abbia chiuso la rete DNSChanger e spento i server affiliati, la soluzione era temporanea e in scadenza l'8 marzo. Il problema è che l'autorità invece di chiudere direttamente i server fraudolenti immediatamente dopo la scoperta, ha preferito attendere un ordine del tribunale(che ancora non c'è) che consenta di sostituire i DNS illegali con quelli legittimi così da aggirare il contagio senza affrontarlo direttamente. In questo modo non esisterebbero più computer infetti perchè i DNS al quale puntavano andrebbero a sostituire (molto probabilmente a reindirizzare) verso quelli originali. Ma come scoprire se il nostro computer è infetto? Il worm coinvolge tutti gli utenti Windows e MacOS e percapire se siamo anche noi nella rete dei DNSChanger possiamo proseguire così:
Controllare se il DNS del proprio computer, assegnato alla scheda di rete, sia diverso dai seguenti:
85.255.112.0 attraverso 85.255.127.255
67.210.0.0 attraverso 67.210.15.255
93.188.160.0 attraverso 93.188.167.255
77.67.83.0 attraverso 77.67.83.255
213.109.64.0 attraverso 213.109.79.255
64.28.176.0 attraverso 64.28.191.25
67.210.0.0 attraverso 67.210.15.255
93.188.160.0 attraverso 93.188.167.255
77.67.83.0 attraverso 77.67.83.255
213.109.64.0 attraverso 213.109.79.255
64.28.176.0 attraverso 64.28.191.25
L'FBI ha pubblicato una guida completa per l'auto scan del computer disponibile al seguente indirizzo. Se infettati da DNSChanger l'FBI ricorda che nel sistema vengono disabilitati in automatico gli aggiornamenti di sicurezza che ci potrebbero esporre ad altri malware.
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