Agenzia del Territorio e Dipartimento delle Finanze hanno presentato il consuntivo, al 31 dicembre 2011, dell’attività di regolarizzazione
Più di un milione di unità immobiliari di diverse tipologie a cui è stata attribuita una rendita (definitiva o presunta) pari a 817,39 milioni di euro.
Questo il risultato, al 31 dicembre 2011, dell’attività di regolarizzazione dei fabbricati mai dichiarati al Catasto o che hanno subito variazioni non dichiarate dalla parte (“immobili fantasma”).
Agenzia del Territorio e Dipartimento delle Finanze hanno diffuso ieri, mediante un comunicato stampa, i dati del consuntivo relativo all’anno scorso.
Agenzia del Territorio e Dipartimento delle Finanze hanno diffuso ieri, mediante un comunicato stampa, i dati del consuntivo relativo all’anno scorso.
Si ricorda, infatti, che il 30 aprile 2011 era l’ultimo giorno utile
per denunciare al Catasto Fabbricati le unità immobiliari “fantasma”, ossia i fabbricati o porzioni di fabbricato “scoperti” dall’Agenzia del Territorio nel corso delle attività di monitoraggio condotte a partire dal 2007, nell’ambito della procedura disciplinata dall’art. 2, comma 36 del DL n. 262/2006, conv. L. n. 286/2006.L’art. 19, comma 8 del DL n. 78/2010, conv. L. n. 122/2010, aveva riaperto i termini per dichiarare in catasto tali immobili (avvalendosi della procedura DOCFA di cui al DM 701/94), fissando la data al 31 dicembre 2010. Successivamente, in sede di conversione in legge (L. n. 10/2011) del decreto “milleproroghe” (DL n. 225/2010), il termine del 31 dicembre 2010 è stato ulteriormente differito al 30 aprile 2011.
Attraverso un processo basato sulla sovrapposizione delle ortofoto aeree ad alta risoluzione della cartografia catastale – si legge nel comunicato – sono state individuate 2.228.143 particelle del Catasto terreni, nelle quali si è constatata la presenza di potenziali fabbricati non presenti nelle banche dati catastali.
Al 30 aprile 2011, i tecnici dell’Agenzia avevano completato l’accertamento su 1.065.484 particelle, anche grazie all’adempimento spontaneo dei contribuenti (si veda “Immobili «fantasma»: 415,5 mln in più di rendita catastale dalla regolarizzazione” del 2 giugno 2011). Tra il 2 maggio e la fine dell’anno, poi, il processo di attribuzione della rendita presunta ha riguardato le rimanenti 1.162.659 particelle, con l’individuazione della destinazione d’uso e di altri parametri tecnico-estimali degli immobili.
In tal modo, l’Agenzia ha completato l’accertamento su ulteriori 818.000 particelle di terreno (per i risultati in sintesi delle particelle trattate, si veda la tabella in calce all’articolo).
In tal modo, l’Agenzia ha completato l’accertamento su ulteriori 818.000 particelle di terreno (per i risultati in sintesi delle particelle trattate, si veda la tabella in calce all’articolo).
Rendita, definitiva o presunta, pari a 817,39 milioni di euro
L’individuazione, in totale, di 1.081.698 unità immobiliari a cui è stata attribuita una rendita pari a 817,39 milioni, oltre ai rivolti civilistici connessi all’identificazione del patrimonio immobiliare e a migliorare la trasparenza del mercato, ha un effetto significativo anche sul recuperodell’evasione nel settore.
Il Dipartimento delle Finanze, infatti, ha stimato che la maggiore rendita iscritta in atti, sia con le procedure standard di adempimento da parte del proprietario, sia con l’attribuzione di una rendita presunta da parte dell’Agenzia del Territorio, determina un maggiore gettito quantificabile:
- ai fini IMU, in circa 356 milioni di euro;
- ai fini di IRPEF e cedolare secca sugli affitti, in circa 110 milioni di euro;
- ai fini dell’imposta di registro sui canoni di locazione, in a circa 6 milioni
per un gettito stimato complessivo, erariale e locale, pari a circa 472 milioni di euro.
- ai fini IMU, in circa 356 milioni di euro;
- ai fini di IRPEF e cedolare secca sugli affitti, in circa 110 milioni di euro;
- ai fini dell’imposta di registro sui canoni di locazione, in a circa 6 milioni
per un gettito stimato complessivo, erariale e locale, pari a circa 472 milioni di euro.
| NUMERO PARTICELLE | |
| Identificate e pubblicate | 2.228.143 |
| Trattate complessivamente tra adempimenti spontanei e attribuzione di rendita presunta | 1.859.479 |
| di cui | |
| - particelle con fabbricati cui è stata attribuita la rendita (definitiva o presunta) | 893.675 |
| - particelle che non richiedono accatastamento | 856.846 |
| - particelle non visualizzabili, per le quali sono necessarie ulteriori verifiche, anche in collaborazione con i Comuni | 108.958 |
| Ancora da trattare nel 1° semestre 2012 | 368.664 |
Nessun commento:
Posta un commento