(MF-DJ)--Fiat e le organizzazioni sindacali Fim, Uilm, Fismic e Ugl Metalmeccanici di Torino, l'Associazione Quadri e Capi e le rappresentanze sindacali aziendali dello stabilimento di Mirafiori hanno firmato l'accordo per la ristrutturazione e il conseguente rilancio dello storico stabilimento torinese.
L'intesa, secondo quanto emerge dal documento, e' stata firmata sulla base dell'accordo del 23 dicembre 2010, con cui sono state poste "le basi per assicurare allo stabilimento il necessario livello di competitivita' in termini di utilizzo degli impianti, della flessibilita', di produttivita' e di governabilita' di Mirafiori", e nel corso di un incontro, quello odierno, durante il quale le "parti hanno esaminato il piano per il "rilancio produttivo dello stabilimento che, confermando le attuali produzioni di Alfa Romeo MiTo e, in relazione alla richiesta di mercato, Lancia Musa, prevede la predisposizione dello stabilimento per la realizzazione di nuovi modelli destinati ai mercati internazionali".
Il piano di rilancio rende necessaria "un'ampia ristrutturazione dello stabilimento" attraverso una serie di interventi che riguarderanno le strutture, gli impianti e i fabbricati e in particolare l'unita' di lastratura con "una nuova linea di produzione e aree dedicate alle produzioni di sottogruppi", l'unita' verniciatura con la "ristrutturazione delle attuali linee per adeguarle agli standard qualitativi attesi" e un aggiornamento dei processi produttivi, l'unita' montaggio con una nuova linea e un nuovo lay-out predisposti nell'ottica del World Class Manufacturing e l'area logistica con l'adozione di nuove soluzioni per la movimentazione dei materiali. Il piano prevede inoltre un periodo di formazione con programmi specifici "volti all'incremento della professionalita' del personale".
Per permettere la realizzazione del piano il 5 marzo scorso e' stata avviata la procedura per la richiesta di intervento della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per ristrutturazione aziendale, che riguardera' 5.315 lavoratori (4.863 operai, 362 impiegati e 90 quadri) dello stabilimento per il periodo dal 2 aprile 2012 al 30 settembre 2013.
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