Dal 1° gennaio 2012, per via dell’introduzione dell’IMU, la sua situazione ha una nuova disciplina: non è più prevista l’assimilazione ad abitazione principale nel caso di immobile concesso a familiari di primo grado, per cui in questo caso l’aliquota da adottare è quella ordinaria (ad oggi è nella misura del 7,6 per mille).
In presenza di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso o abitazione), il soggetto passivo ai fini IMU sarebbe il titolare del diritto e non il proprietario. Pertanto, se vuole pagare l’IMU con aliquota ridotta deve rientrare in quest’ultimo caso.
Distinti saluti.
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