Roma - (Ign) - Il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo intervistato su La7: ''Se cambiano le condizioni, possono essere nulle le intese firmate con le aziende. Non lasceremo le persone per strada, questo governo né quelli futuri potranno ignorare la loro situazione''.Pensioni, sindacati in piazza il 13 aprile. Protesta unitaria di Cgil, Cisl e Uil. Bonanni: ''Manifestiamo per gli esodati''.''Gli esodati hanno firmato un accordo con le aziende; se cambiano le condizioni che hanno legittimato quell'accordo, secondo i principi generali dell’ordinamento giuridico, possono chiedere che quell'accordo sia nullo''. Così il sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo, è intervenuto ospite a In Onda, il programma di approfondimento de La7 condotto da Luca Telese e Nicola Porro.Quanto alla possibilità di abolire la norma che obbliga gli esodati a non lavorare, ''siccome è una norma che non costa posso dire fin da adesso che il Ministro dell’Economia non si opporrà ad una norma di questo genere, in Parlamento ci sono orecchie sensibilissime su questo'' ha detto il sottosegretario.
''L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re - ha affermato tra l'altro Polillo - Il problema, però non potrà essere ignorato''. ''Io non so quelle che saranno le soluzioni legislative prese - ha spiegato - questo governo ha fatto dell’equità uno dei cardini della sua azione politica e non lasceremo per strada delle persone che non hanno nessuna colpa rispetto agli accordi che hanno sottoscritto con le aziende''. ''Questo governo - ha concluso - né quelli futuri potranno ignorare la loro situazione''.
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