La formulazione della l. 18/1980 aveva dato luogo a difficoltà applicative in quanto, prevedendo la totale perdita della capacità lavorativa, escludeva dal diritto gli invalidi che pur essendo impossibilitati a compiere gli atti quotidiani della vita avessero conservato una residua capacità lavorativa confacente alla loro minorazione.
Non solo, possono chiedere il riconoscimento in presenza di una invalidità totale e permanente del 100%accompagnata dalla impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e conseguente necessità di un’assistenza continua.
L’indennità spetta al solo titolo della minorazione indipendentemente dall’età e dalle condizioni reddituali e occorre possedere la cittadinanza italiana e residenza sul territorio nazionale. Le domande per ottenere i benefici previsti dalle leggi in materia d’invalidità civile a decorrere dal gennaio 2010 vanno presentate all’Inps esclusivamente in via telematica, mentre le provvidenze economiche decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda per l’ accertamento sanitario dell’invalidità.
Con il messaggio n. 6303 dello scorso 11 aprile 2012, l’Inps comunica che è stato istituito il codice fascia “46″, da utilizzare nel caso in cui ad un titolare di invalidità civile parziale (fascia 34, 35, 36 e 40) venga concessa, a decorrere dal mese successivo al compimento del 65° anno di età, l’indennità di accompagnamento.
La fascia è decodificata come “invalido parziale, con indennità di accompagnamento accertata dopo il compimento del 65° anno di età”.
In presenza di fascia “46″ la procedura di calcolo provvede a trasformare le pensioni di invalidità civile in assegno sociale in funzione dei limiti di reddito previsti per gli invalidi civili parziali e a corrispondere anche l’indennità di accompagnamento.
In presenza di fascia “46″ la procedura di calcolo provvede a trasformare le pensioni di invalidità civile in assegno sociale in funzione dei limiti di reddito previsti per gli invalidi civili parziali e a corrispondere anche l’indennità di accompagnamento.
► Inps, chiarimenti sull’indennità di accompagnamento
► Extracomunitari e indennità di accompagnamento
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