Buongiorno. Gentilmente mi potrebbe chiarire questo dubbio: mia mamma (vedova) sta per acquistare l’alloggio dove vive che le viene messo in vendita dall’aler. Volendo far sì che lei sia l’usufruttuario e io figlia abbia la nuda proprietà, in caso di accensione mutuo a chi dovrebbe essere intestato?
E se venisse intestato a me non potrei recuperare il beneficio fiscale degli interessi in quanto già possiedo una prima casa? Grazie per la sua cortesia!
Silvia
Gli interessi passivi per il mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale possono essere detratti fino ad un importo massimo di 4mila euro annui sia dal dichiarante proprietario dell’immobile che dal dichiarante nudo proprietario dell’immobile. E’ esclusa la detrazione per l’usufruttuario o per chi abbia acquistato diritti reali diversi dalla proprietà, quale ad esempio il diritto d’abitazione.
Il diritto alla detrazione spetta anche nel caso in cui il mutuo sia finalizzato all’acquisto dell’abitazione principale utilizzata da un familiare. Per familiare deve intendersi il coniuge, i parenti entro il 3° grado e gli affini entro il 2° grado. Se i requisiti di detraibilità sussistono per due mutui stipulati per l’acquisto di due abitazioni principali, una del contribuente e una di un familiare, non è possibile optare per la detrazione più conveniente, ma solo per quella legata all’abitazione principale del contribuente.
Pertanto, lei può intestarsi il mutuo e detrarre nella sua dichiarazione dei redditi gli interessi passivi se è titolare della nuda proprietà dell’immobile di cui sua madre detiene l’usufrutto e non ha contemporaneamente un altro mutuo per l’acquisto della sua abitazione principale.
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