(ASCA) - Torino, 12 giu - Aumento della paga base media di 150 euro nel triennio e revisione della parte normativa. Sono questi i punti principali della proposta della Fismic per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Metalmeccanici/Federmeccanica e del Contratto Collettivo Specifico Fiat. La proposta e' stata approvata dalla Segreteria Nazionale del sindacato guidato da Roberto Di Maulo nella riunione svoltasi a Fiuggi l'otto giugno scorso - in considerazione dell'approssimarsi della scadenza prevista dalla procedura - ed e' stata elaborata in base all'acquisizione dei dati dell'Istat relativi alla previsione inflattiva per gli anni 2012-2015.Per quanto riguarda in particolare la parte salariale, la Fismic chiede di privilegiare nella distribuzione degli aumenti contrattuali il 3* livello del contratto nazionale/Federmeccanica e il 5* livello, seconda fascia, del contratto Fiat.
Per quanto riguarda invece la parte normativa, le richieste che verranno poi presentate sono allo studio di un gruppo di lavoro unitario per il contratto Fiat. ''Anche in presenza di una congiuntura particolarmente sfavorevole - afferma il Segretario Di Maulo - riteniamo che tali richieste siano compatibili e indispensabili per il recupero del potere d'acquisto delle retribuzioni, taglieggiate in modo insopportabile dal cuneo fiscale''. ''Nei prossimi giorni - conclude Di Maulo - la Fismic procedera' alla discussione nei territori coinvolgendo le Rsa, le Rsu e i lavoratori, possibilmente sempre in forma unitaria con le altre organizzazioni sindacali firmatarie come noi del Contratto nazionale Federmeccanica e del contratto collettivo Fiat''.
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