venerdì 15 giugno 2012

Spese per la frequenza di palestre per motivi di salute (cafitalia)

La spesa sostenuta per la ginnastica effettuata per l'attività motoria finalizzata alla cura o alla prevenzione della propria patologia non può essere considerata spesa sanitaria e quindi non si può detrarre anche se le relative ricevute fiscali sono accompagnate da un certificato medico che prescriva la specifica attività motoria. Questo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n.19/E del 1 giugno 2012. Pertanto, la spesa per l’iscrizione ad una palestra non può essere qualificata spesa sanitaria ai fini dell’applicazione dell’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR, anche se accompagnata da un certificato medico che prescriva una specifica attività motoria; detta attività, infatti, anche se svolta a scopo di prevenzione o terapeutico, va inquadrata come una qualsiasi spesa generica di cura del corpo e non può essere riconducibile a un trattamento sanitario qualificato.

Nessun commento: