lunedì 23 luglio 2012

Cedolare secca 2012: modulistica/software da usare per esercitare l’opzione

Quale modulo si usa per esercitare l’opzione?
Come optare per il regime della cedolare secca 2012?
Quale modulo va utilizzato?
Dove si trova il modello Siria e il modello 69?



Il contribuente deve optare tra regime di tassazione ordinario e regime alternativo della cedolare secca.

Tale regime comporta l’applicazione al canone annuo di locazione, di un’imposta fissa in sostituzione dell’Irpef e delle relative addizionali, nonché dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo dovute sul contratto di locazione; in modo particolare il calcolo della cedolare secca 2012, si prevede che per i contratti di locazione a canone libero, l’imposta dovuta è pari al 21% del canone annuo stabilito dalle parti, o al 19% del canone annuo per i contratti di locazione a canone concordato. 
Il regime della cedolare secca su affitti, deve essere esercitato mediante opzione, di cui si è occupata l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 7 aprile 2011, di cui ha stabilito proprio le modalità di esercizio dell’opzione, i termini e le modalità di calcolo, nonché pagamento della cedolare secca su affitti. Questo provvedimento dell’Agenzia è importante anche perché con esso sono stati approvati i modelli da presentare per richiedere l’applicazione del regime in questione.

Modello cedolare secca

Per avvalersi di tale regime occorre esercitare l’opzione compilando, a seconda dei casi, il “modello Siria” o il “modello 69”. 

Entrambi i modelli si trovano sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Modello Siria

Partendo dal Modello Siria (istruzioni) reperibile gratuitamente sul sito delle Entrate, si precisa che questo è un modello semplificato di denuncia per la registrazione del contratto di locazione e per l’esercizio dell’opzione per la cedolare secca. Il modello Siria può essere usato quando il numero di locatori non è superiore a tre, tutti i locatori esercitano l’opzione per la cedolare secca, il numero di conduttori non superiore a tre ovvero vi è una sola unità abitativa e un numero di pertinenze non superiore a tre. Questo modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica (utilizzando l’apposito software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate), direttamente dal contribuente interessato o tramite i soggetti abilitati (Caf, professionisti).



Modello 69

Nei casi diversi, l’opzione viene espressa mediante il modello 69, quello per la richiesta di registrazione degli atti. Il Modello 69 (istruzioni) , anch’esso reperibile dal portale delle Entrate gratuitamente, deve essere presentato in modalità cartacea in doppia copia, agli uffici dell’Agenzia delle entrate.



fac simile modulo da inviare al conduttore


Il locatore/proprietario che decide di avvalersi del nuovo regime deve darne comunicazione al conduttore/affittuario. La comunicazione dell’opzione da esercitarsi per la cedolare secca va effettuata con raccomandata e deve contenere  precisi elementi come:
- la rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione,
-l’aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto,
- la variazione accertata dall’Istat dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente.
La comunicazione è obbligatoria e deve essere inviata prima di esercitare l’opzione, altrimenti l’opzione al regime della cedolare secca non è valido.
La comunicazione  deve assolutamente essere fatta con raccomandata postale, altrimenti si esclude la validità dell’opzione al regime della cedolare secca sugli affitti, visto che anche la raccomandata consegnata a mano è esclusa, secondo quanto dispone sempre l’Agenzia delle Entrate.
Di seguito potete trovare un fac simile di comunicazione della cedolare secca:
Modulo cedolare secca




LE ISTRUZIONI : dal sole24ore ; dal N.S. blog

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