Il pagamento di prestazioni di qualsiasi importo va fatto direttamente al competente ente o azienda del servizio sanitario nazionale, con mezzi di pagamento che possano garantire la tracciabilità della corresponsione. Ecco i punti principali della bozza di decreto.
Fumo: il tabaccaio che vende sigarette ai minori di 18 anni sarà punito con una multa da 250 a 1000 euro. In caso di recidiva, la sanzione potrà arrivare ai 2000 euro e sarà accompagnata dalla sospesione per tre mesi della licenza all'esercizio dell'attività. Entro 18 mesi dall'entrata in vigore del decreto, i distributori automatici dovranno essere dotati di un sistema automatico di rilevamento dell'età dell'acquirente attraverso la lettura di un documento anagrafico.
Bibite: l'intenzione del governo è quella di introdurre una tassa sui superalcolici e sulle bibite analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti. Previsto nei prossimi tre anni un prelievo, a carico dei produttori di queste bevande, di 7,16 euro ogni 100 litri introdotti nel mercato. Il ricavato sarà destinato al «finanziamento dell'adeguamento dei livelli essenziali di assistenza».
Gioco d'azzardo: i videopoker e altre macchinette con giochi d'azzardo non potranno essere installati «all'interno o in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socioassistenzale, luoghi di culto».
Sushi e cibi crudi: i commercianti dovranno informare il consumatore di pesce fresco con appositi cartelli che indichino le precauzioni da prendere prima di mettersi a tavola (congelamento oltre i meno 20 gradi, ecc...). Obbligo di cartelli anche per chi vende latte e altri alimenti crudi. Chi non rispetta l'obbligo di esporre i cartelli sarà punito con una sanzione da 600 a 3500 euro.
Certificati di idoneità sportiva: inizialmente la bozza sembrava prevedere l'obbligo, per chi svolge attività sportiva anche non agonistica (piscina, corsi in palestra), di avere l'idoneità fisica certificata da un medico sportivo, non più solo da quello di famiglia. Ma su questo punto il governo ha smentito: «È un refuso, non è così».
Farmaci: prevista una revisione del prontuario terapeutico, che cancellerà i prodotti il cui impiego non viene più considerato utile. Saranno messe in campo nuove norme per la sperimentazione e si semplificheranno le procedure per la registrazione dei farmaci omeopatici.
Malattie rare: l'elenco delle malattie rare con cura a carico dello Stato sarà ampliato. Tra le altre patologie, verrà probabilmente inclusa nella lista anche la ludopatia, ovvero la dipendenza da gioco d'azzardo.
Medici di base: i medici di famiglia si riuniranno in aggregazioni di studi per garantire un servizio sul territorio 24 ore su 24.
Aumenterà la rigidità nei confronti dei medici che svolgono attività intramuraria fuori dall’ospedale: non saranno infatti più previsti contanti per i pagamenti.
Vertici Asl: si richiede una maggiore trasparenza nella nomina dei dirigenti delle aziende e degli enti del Servizio Sanitario. Dalla pubblicazione del bando a quella dei curricula: tutto si deve svolgere “alla luce del sole” rispettando vincoli precisi.Sempre al fine di monitorare le spese degli investimenti nel settore sanitario saranno pubblicati sul Web i prezzi di beni e servizi acquistati dalle varie aziende sanitarie.
Pagamenti: prevista la tracciabilità dei pagamenti ai medici che svolgono visite private fuori dall'ospedale (in assenza di spazi dedicati dall'azienda sanitaria regionale). I pagamenti dovranno essere effettuati con carte di credito e bancomat, non in contanti.
Fascicolo sanitario elettronico: la bozza prevede la digitalizzazione dei documenti sanitari. Il paziente avrà un fascicolo elettronico che conterrà «l'insieme dei dati e documenti digitali di tpo sanitario e sociosanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi».
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