giovedì 11 ottobre 2012

legge di stabiltà i contenuti

Quali sono le misure previste dal governo Monti nella legge di stabilità?
 
Taglio dell’Irpef
la misura avrà vigore dal 1° gennaio 2013 e riguarderà le aliquote più basse, 
  • quella del 23% portata al 22% (fino a 15mila euro di reddito) e quella del 27% portata al 26% (da 15.001 a 28.000 euro). 
  • Vengono inoltre protetti i redditi sotto i 7.500 euro, quelli che ricadono nella cosiddetta no tax area, e i redditi fino a 15.000 euro, che potranno usufruire delle agevolazioni fiscali. 
  • Superata invece tale soglia, invece, sono previsti tagli alle agevolazioni fiscali, con le detrazioni che avranno il tetto dei 3.000 euro.

Aumento Iva: era già previsto nelle precedenti manovre, ma più di un analista pensava che alla fine sarebbe stato scongiurato l’ennesimo ritocco dell’Iva, che invece dal primo luglio 2013 passerà rispettivamente dal 10 all’11% e dal 21 al 22%.

Pubblico impiego: confermato il blocco dei contratti per gli statali fino al 2014, mentre la novità è che per il 2013-2014 non sarà erogata neanche l’indennità di vacanza contrattuale che tornerà nel 2015 calcolata sulla base dell’inflazione programmata.

TOBIN TAX Le risorse della legge di stabilità saranno reperite, oltre che con la spending review, anche con la Tobin Tax e con una revisione delle `tax expenditures´

Tagli alla sanità: anche qui vengono confermati i previsti tagli per circa un miliardo di euro a regime al Fondo sanitario nazionale, comunque meno della cifra ipotizzata in un primo momento (1,5 miliardi). Tra le varie misure, ricordiamo l’abbassamento del tetto di spesa per gli apparecchi biomedicali dal 4,9 al 4% del Fondo (3,9% dal 2014), e la riduzione del 10%, non più del 5%, dell’importo degli appalti in essere per le forniture alle Asl. 

Tagli alle regioni: il Titolo V viene rivisto per riportare competenze delle Regioni a livello centrale. Per quanto riguarda i tagli, sono previsti in aumento a 1 miliardo i tagli lineari della prima spending review per le regioni a statuto speciale. Arrivano poi 160 milioni alla Campania e circa 130 milioni per il Fondo per i comuni in condizioni di predissesto.

STOP AFFITTI E ACQUISTI AUTO E IMMOBILI - Stop all’affitto e all’acquisto di nuovi immobili da parte di tutte le amministrazioni pubbliche. Ma anche all’acquisto e il leasing di autovetture. Prevista una stretta anche per l’acquisto di arredi e per le spese di consulenze informatiche

Permessi familiari disabili: novità per i permessi previsti dalla legge 104/1992 per il disabile o per la cura di parenti affetti da handicap. La retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) scende al 50% a meno che i permessi non siano fruiti per le patologie del dipendente stesso della Pubblica amministrazione o per l’assistenza ai figli o al coniuge. Sono esclusi dal pagamento intero quindi i permessi fruiti per prendersi cura dei genitori disabili. ANNULLATO

SANITÀ - Taglio di 1,5 miliardi al fabbisogno sanitario nazionale, grazie a una ulteriore riduzione della spesa per l’acquisto di beni, servizi e dispositivi medici

Trasporti locali: viene stanziato un fondo di un miliardo e seicento milioni di euro complessivi a partire dal 2013 per il trasporto pubblico locale. Dal prossimo anno invece “è istituito il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario”.

Operazione Cieli bui: per garantire un maggiore risparmio energetico e contenere la spesa pubblica, vengono previste misure di moderazione dell’utilizzo dell’illuminazione dei luoghi pubblici, il che in pratica significa che su edifici pubblici e strade urbane ed extraurbane viene previsto lo spegnimento dell’illuminazione in determinate condizioni.

FONDO ESODATI - Arrivano 100 milioni per gli Esodati. Si attingera’ dal Fondo Letta.

Pensioni di guerra - Le pensioni di guerra e di invalidità saranno assoggettate all’Irpef, ma non sotto i 15.000 euro. 

SCONTI FISCO PER FONDO TAGLIO DEBITO - Arriva la possibilità di fare erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato e usufruire di uno sconto fiscale pari al 19% dell’imposta lorda. 

IMU CHIESA - Il governo ha modificato il testo della legge riguardante l’Imu per gli immobili non commerciali e quindi anche della Chiesa in modo da definire il quadro regolatorio «in tempo per il periodo annuale di imposta» che decorre dal 1 gennaio 2013. 

SALARIO PRODUTTIVITÀ - Gli aumenti salariali aziendali saranno tassati nel 2013 al 10% entro il limite di 3.000 euro lordi, per una spesa di oltre un miliardo nel 2013 e poco meno della metà nel 2014

UNIVERSITÀ - Il budget delle Università potrà crescere del 3% all’anno.Per alcuni enti di ricerca la percentuale sale al 4. 

BENI DEMANIO - Ok alla vendita dei beni demaniali attraverso fondi immobiliari. 

TAV E TRASPORTO - Quasi 800 milioni di euro per finanziare studi, progetti, attività e lavori. 1,6 miliardi a partire dal 2013 per il trasporto pubblico locale. 800 milioni di euro sono invece stanziati per la RFI e 300 milioni per l’Anas. 300 invece i milioni di penalità per lo stop al Ponte di Messina. 


INTERCETTAZIONI MENO CARE - Arriva la tariffa flat per le intercettazioni telefoniche. 

COMMISSARIO ANTICORRUZIONE - Presiederà la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche. Sarà a costo zero. 

PATRONATI A DIETA - Taglio ai patronati di 30 milioni di euro nel 2014 e di altri 30 milioni nel 2015. 

QUOTE LATTE - Torna sotto la gestione di Equitalia la riscossione delle multe per lo sforamento delle quote latte. 

Detrazione 19% limitata -  



viene limitato l’accesso alla detrazione 19% prevista, ad esempio, sugli interessi passivi su mutui agrari (indipendentemente dalla data della stipula), spese sanitarie, spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi per accompagnamento, deambulazione, sollevamento), spese veterinarie, spese funebri, per l’istruzione, per i canoni di locazione, ecc. 
Sono esclusi dai tagli alle detrazioni fiscali quelli riconosciuti ai sordomuti e a chi necessita di cani guida. (01)
Al contempo si prevede però l’apertura a chi effettua erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, potendo così usufruire della detrazione 19%.
Anche le detrazioni relative ai mutui subiscono, con la nuova legge, modifiche sostanziali. 

Nessun commento: