Taglio dell’Irpef:
la misura avrà vigore dal 1° gennaio 2013 e riguarderà le aliquote più basse,
- quella del 23% portata al 22% (fino a 15mila euro di reddito) e quella del 27% portata al 26% (da 15.001 a 28.000 euro).
- Vengono inoltre protetti i redditi sotto i 7.500 euro, quelli che ricadono nella cosiddetta no tax area, e i redditi fino a 15.000 euro, che potranno usufruire delle agevolazioni fiscali.
- Superata invece tale soglia, invece, sono previsti tagli alle agevolazioni fiscali, con le detrazioni che avranno il tetto dei 3.000 euro.
Aumento Iva: era già previsto nelle precedenti manovre, ma più di un analista pensava che alla fine sarebbe stato scongiurato l’ennesimo ritocco dell’Iva, che invece dal primo luglio 2013 passerà rispettivamente dal 10 all’11% e dal 21 al 22%.
Pubblico impiego: confermato il blocco dei contratti per gli statali fino al 2014, mentre la novità è che per il 2013-2014 non sarà erogata neanche l’indennità di vacanza contrattuale che tornerà nel 2015 calcolata sulla base dell’inflazione programmata.
TOBIN TAX - Le risorse della legge di stabilità saranno reperite, oltre che con la spending review, anche con la Tobin Tax e con una revisione delle `tax expenditures´
Tagli alla sanità: anche qui vengono confermati i previsti tagli per circa un miliardo di euro a regime al Fondo sanitario nazionale, comunque meno della cifra ipotizzata in un primo momento (1,5 miliardi). Tra le varie misure, ricordiamo l’abbassamento del tetto di spesa per gli apparecchi biomedicali dal 4,9 al 4% del Fondo (3,9% dal 2014), e la riduzione del 10%, non più del 5%, dell’importo degli appalti in essere per le forniture alle Asl.
Tagli alle regioni: il Titolo V viene rivisto per riportare competenze delle Regioni a livello centrale. Per quanto riguarda i tagli, sono previsti in aumento a 1 miliardo i tagli lineari della prima spending review per le regioni a statuto speciale. Arrivano poi 160 milioni alla Campania e circa 130 milioni per il Fondo per i comuni in condizioni di predissesto.
STOP AFFITTI E ACQUISTI AUTO E IMMOBILI - Stop all’affitto e all’acquisto di nuovi immobili da parte di tutte le amministrazioni pubbliche. Ma anche all’acquisto e il leasing di autovetture. Prevista una stretta anche per l’acquisto di arredi e per le spese di consulenze informatiche
SANITÀ - Taglio di 1,5 miliardi al fabbisogno sanitario nazionale, grazie a una ulteriore riduzione della spesa per l’acquisto di beni, servizi e dispositivi medici
Trasporti locali: viene stanziato un fondo di un miliardo e seicento milioni di euro complessivi a partire dal 2013 per il trasporto pubblico locale. Dal prossimo anno invece “è istituito il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario”.
Operazione Cieli bui: per garantire un maggiore risparmio energetico e contenere la spesa pubblica, vengono previste misure di moderazione dell’utilizzo dell’illuminazione dei luoghi pubblici, il che in pratica significa che su edifici pubblici e strade urbane ed extraurbane viene previsto lo spegnimento dell’illuminazione in determinate condizioni.
FONDO ESODATI - Arrivano 100 milioni per gli Esodati. Si attingera’ dal Fondo Letta.
Pensioni di guerra - Le pensioni di guerra e di invalidità saranno assoggettate all’Irpef, ma non sotto i 15.000 euro.
SCONTI FISCO PER FONDO TAGLIO DEBITO - Arriva la possibilità di fare erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato e usufruire di uno sconto fiscale pari al 19% dell’imposta lorda.
IMU CHIESA - Il governo ha modificato il testo della legge riguardante l’Imu per gli immobili non commerciali e quindi anche della Chiesa in modo da definire il quadro regolatorio «in tempo per il periodo annuale di imposta» che decorre dal 1 gennaio 2013.
SALARIO PRODUTTIVITÀ - Gli aumenti salariali aziendali saranno tassati nel 2013 al 10% entro il limite di 3.000 euro lordi, per una spesa di oltre un miliardo nel 2013 e poco meno della metà nel 2014
UNIVERSITÀ - Il budget delle Università potrà crescere del 3% all’anno.Per alcuni enti di ricerca la percentuale sale al 4.
BENI DEMANIO - Ok alla vendita dei beni demaniali attraverso fondi immobiliari.
TAV E TRASPORTO - Quasi 800 milioni di euro per finanziare studi, progetti, attività e lavori. 1,6 miliardi a partire dal 2013 per il trasporto pubblico locale. 800 milioni di euro sono invece stanziati per la RFI e 300 milioni per l’Anas. 300 invece i milioni di penalità per lo stop al Ponte di Messina.
INTERCETTAZIONI MENO CARE - Arriva la tariffa flat per le intercettazioni telefoniche.
COMMISSARIO ANTICORRUZIONE - Presiederà la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche. Sarà a costo zero.
PATRONATI A DIETA - Taglio ai patronati di 30 milioni di euro nel 2014 e di altri 30 milioni nel 2015.
QUOTE LATTE - Torna sotto la gestione di Equitalia la riscossione delle multe per lo sforamento delle quote latte.
Detrazione 19% limitata -
“rimodulazione delle detrazioni e deduzioni fiscali secondo equità” (approfondimento)
Sono esclusi dai tagli alle detrazioni fiscali quelli riconosciuti ai sordomuti e a chi necessita di cani guida. (01)
Al contempo si prevede però l’apertura a chi effettua erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, potendo così usufruire della detrazione 19%.
Anche le detrazioni relative ai mutui subiscono, con la nuova legge, modifiche sostanziali.
Se fino all’ultima dichiarazione dei redditi gli interessi passivi legati ai mutui sottoscritti per l’acquisto della prima casa o per la costruzione della stessa erano godevano di una detrazione del 19% legata al tetto massimo di 4.000 euro, dal prossimo 730, pur rimanendo valida la misura del 19%, il tetto massimo scende a 3.000 euro (01) - (02) - (03)
ANNULLATA (01) RETROATTIVITA'
Il TESTO DEFINITIVO ALL'ESAME DELLA CAMERA DAL 12 al 16/11
ANNULLATA (01) RETROATTIVITA'
Il TESTO DEFINITIVO ALL'ESAME DELLA CAMERA DAL 12 al 16/11
Nessun commento:
Posta un commento