- una famiglia bi-reddito avra' un risparmio annuo di 371 euro,
- una monoreddito risparmiera' invece 162 euro.
per una famiglia monoreddito (con reddito di 28 mila euro o superiore) con un figlio a carico, un mutuo immobiliare e spese sanitarie,ed una famiglia bireddito (con redditi di 28 mila euro o superiore), sempre con 1 figlio a carico, un mutuo e spese mediche.
Per quanto riguarda le deduzioni, il Dl introduce una franchigia di 250 euro per i soggetti con reddito superiore a 15.000 euro che non si applica su:
contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari;contributi per la previdenza complementare;oneri contributivi per gli addetti ai servizi domestici e familiari;premi e contributi versati alle forme pensionistiche individuali;erogazioni liberali a favore del ''non profit'' e delle istituzioni religiose.
assegni periodici corrisposti al coniuge;contributi per i fondi integrativi sanitari;spese sostenute per l'adozione di minori stranieri;erogazioni liberali a favore di universita' e fondazioni universitarie;spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap.
le agevolazioni per le spese di ristrutturazioni edilizie per la riqualificazione energetica di edifici;le detrazioni per i contratti di affitto (inquilini a basso reddito, contratti di locazione a canone convenzionato, trasferimento per motivi di lavoro, contratti di locazione per studenti universitari)l'acquisto e le spese di riparazione dei veicoli per persone con disabilita'.
le spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordomuti e la spesa sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida.La franchigia si applica quindi in tutti gli altri casi, comprese le spese sanitarie, le quali non entrano nel tetto dei 3.000 euro.

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