sabato 13 ottobre 2012

Legge stabilita': ecco come cambieranno deduzioni e detrazioni (ASCA)

Con il taglio dell'Irpef previsto dalla legge di stabilita' 
  • una famiglia bi-reddito avra' un risparmio annuo di 371 euro, 
  • una monoreddito risparmiera' invece 162 euro. 



E' quanto emerge dai calcoli dell'Ufficio Studi della Cisl, che ha esaminato oggi come cambieranno per le famiglie italiane le deduzioni e detrazioni fiscali nella prossima dichiarazione dei redditi per effetto del Dl Stabilita' del Governo Monti.

Il calcolo e' stato effettuato :
  • per una famiglia monoreddito (con reddito di 28 mila euro o superiore) con un figlio a carico, un mutuo immobiliare e spese sanitarie, 
  • ed una famiglia bireddito (con redditi di 28 mila euro o superiore), sempre con 1 figlio a carico, un mutuo e spese mediche.

Per quanto riguarda le deduzioni, il Dl introduce una franchigia di 250 euro per i soggetti con reddito superiore a 15.000 euro che non si applica su

  • contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari; 
  • contributi per la previdenza complementare; 
  • oneri contributivi per gli addetti ai servizi domestici e familiari; 
  • premi e contributi versati alle forme pensionistiche individuali; 
  • erogazioni liberali a favore del ''non profit'' e delle istituzioni religiose. 
Si applica invece su
  • assegni periodici corrisposti al coniuge; 
  • contributi per i fondi integrativi sanitari; 
  • spese sostenute per l'adozione di minori stranieri; 
  • erogazioni liberali a favore di universita' e fondazioni universitarie; 
  • spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap.

Per quanto riguarda le detrazioni, il provvedimento fissa, oltre alla franchigia, un tetto annuo di 3.000 euro, sempre per soggetti con reddito superiore a 15.000 euro

Non si applica la franchigia e non entrano nel tetto dei 3.000 euro
  • le agevolazioni per le spese di ristrutturazioni edilizie per la riqualificazione energetica di edifici; 
  • le detrazioni per i contratti di affitto (inquilini a basso reddito, contratti di locazione a canone convenzionato, trasferimento per motivi di lavoro, contratti di locazione per studenti universitari) 
  • l'acquisto e le spese di riparazione dei veicoli per persone con disabilita'. 

Non si applica la franchigia, ma entrano nel tetto dei 3.000 euro
  • le spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordomuti e la spesa sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida. 
  • La franchigia si applica quindi in tutti gli altri casi, comprese le spese sanitarie, le quali non entrano nel tetto dei 3.000 euro.

Nessun commento: