Volete fare qualche lavoro in casa che vi permetta di tagliare la bolletta del gas, ad esempio installare pannelli solari per l’acqua calda, isolare meglio l’edificio, oppure sostituire la caldaia con una più efficiente o, ancora, montare serramenti nuovi ?
Fino al 30 novembre, oltre alle detrazioni del 55% per l’efficienza energetica o, in alternativa, a quelle del 50% per le ristrutturazioni edilizie, potete contare su un aiuto in più.
Si tratta di cifre non enormi ma comunque attraenti, anche perché - a differenza delle detrazioni cui possono essere cumulate, che scalano l’incentivo dalle tasse in 10 anni - qui i soldi arrivano in un’unica soluzione e subito.
Ad esempio per un impianto solare termico da 2.800 euro, oltre che della detrazione del 55%, pari a 1.540 euro in 10 rate annuali scalate dall’Irpef, grazie all’incentivo disponibile fino al 30 novembre si può beneficiare di un contributo di 633 euro in un’unica rata.
Scambio conveniente
A concedere quest’ultimo aiuto, che siate o meno suoi clienti, è Enel distribuzione, che in questo modo adempie, delegandoli agli utenti, ai suoi obblighi in materia di risparmio energetico. Il meccanismo di reperimento delle risorse è infatti quello dei cosiddetti certificati bianchi, o Tee, i titoli di efficienza energetica dei quali le grandi aziende energetiche sono obbligate a dotarsi e che possono acquistare sul mercato o ottenere realizzando interventi per ridurre i consumi, che sia a casa propria o altrove.
In pratica Enel, per la prima volta, raccoglierà centinaia di interventi realizzati dagli italiani nelle proprie abitazioni, li rendiconterà all’Autorità per l’energia e verserà i contributi direttamente in conto corrente ai cittadini che altrimenti non potrebbero tradurre i propri risparmi energetici in Tee.
Si tratta di fatto di un anticipo dei certificati bianchi, che poi il distributore incasserà in 5 anni, in seguito all’approvazione da parte dell’Aeeg. Enel assicura di trattenere solo una piccola percentuale, a copertura della gestione burocratica dell’iter e dei costi amministrativi.
Chi può beneficiarne
Possono chiedere gli incentivi Enel famiglie e condomini, ma anche associazioni non profit, professionisti, ditte individuali e aziende, a patto che siano fiscalmente residenti in Italia e titolari di un diritto reale o di godimento sull’immobile su cui si interverrà. Il termine ultimo per richiedere l’incentivo Enel, salvo possibili rinnovi per il 2013, come detto, è il prossimo 30 novembre; mentre la data di fine lavori deve cadere entro 120 giorni da quella di presentazione della domanda. Vengono finanziati anche lavori già effettuati a patto che siano stati conclusi entro 120 giorni dalla domanda.
Di quanti soldi si parla e come vengono dati? Il corrispettivo erogabile verrà calcolato on line, a seconda del risparmio energetico ottenuto ed erogato in unica soluzione, nel conto corrente bancario o postale del richiedente. Ad esempio, il contributo per la sostituzione della vecchia caldaia con una più efficiente andrà - a seconda delle prestazioni della nuova caldaia - da circa 10 euro a 80,90 per unità abitativa; per il solare termico invece si arriva a quasi 160 euro per metro quadrato, una cifra interessante se si considera che il costo totale di un impianto si aggira sui 700-900 euro al metro quadro.
Per fare domanda basta compilare la richiesta sul portale
e allegare la documentazione necessaria, la stessa che già avrete se avete chiesto le detrazioni fiscali: fattura di installazione; documentazione tecnica (che deve essere conforme alle specifiche tecniche di ciascun intervento, descritte sul portale on line); copia del documento di riconoscimento in corso di validità. Una volta caricata la richiesta, va stampato il modulo di riepilogo (contrassegnato da un codice a barre) da firmare e spedire con raccomandata alla casella postale 5555 di Enel Distribuzione (85100, Potenza).
Cosa (e quanto) si può chiedere
- Installazione di caldaia unifamiliare a 4 stelle di efficienza alimentata a gas naturale: fino a un massimo di 80,90 euro per ciascuna unità abitativa oggetto dell’intervento.
- Installazione di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria: fino a un massimo di 158,35 euro per metro quadrato installato.
- Interventi sull’involucro edilizio per la riduzione dei fabbisogni di climatizzazione: fino a un massimo di 16,40 euro per metro quadrato di superficie coibentata.
- Installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna in luogo di caldaie: fino a un massimo di 212,98 euro per ciascuna unità abitativa oggetto dell’intervento.
- Sostituzione di vetri semplici con doppi vetri: fino a un massimo di 31,59 euro per metro quadrato sostituito.
- Installazione di inverter in motori elettrici operanti su sistemi di pompaggio: fino a un massimo di 212,98 euro per kW elettrico installato.
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