sabato 26 gennaio 2013

Addio alla colf ? Solo se paghi la tassa (tg1) ASPI per la colf la paga il datore

Dal primo gennaio 2013 chi licenzia una badante o una collaboratrice domestica, assunta a tempo indeterminato, dovrà versare un “contributo per licenziamento” che può arrivare fino a 1.450 euro. 

La somma, da versare all’Inps, si aggiunge al Tfr e alla tredicesima e vale anche per i licenziamenti per giusta causa: quelli che possono scattare anche quando la colf non si presenta più al lavoro o ha rubato in casa.

I soldi andranno a finanziare l'Aspi e la mini-Aspi, cioè le due assicurazioni sociali per l'impiego che dal 1 gennaio 2013 hanno sostituito l'indennità di disoccupazione. 

La somma si calcola considerando 483,50 euro per ogni anno di anzianità lavorativa e in ogni caso non si possono conteggiare più di tre anni. 

Il calcolo è lo stesso sia che la colf o tata o badante lavori 24 ore al giorno, sia che lavori un paio d'ore alla settimana.
















































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