mercoledì 19 giugno 2013

Eredità, divisione dal notaio

Il decreto legge 'del fare' cambia anche il procedimento di divisione ereditaria.

Se il diritto alla divisione non è contestato i notai potranno gestire tutte le operazioni. Fino ad oggi nelle operazioni di divisione il notaio formava il progetto di quote e lotti ma se le parti non si accordavano il notaio doveva trasmettere il processo verbale al giudice istruttore che, dopo l'udienza di comparizione delle parti, emetteva i provvedimenti di sua competenza. 

La nuova normativa introduce, invece, la 'divisione a domanda congiunta' con l'obiettivo di snellire le procedure, di sgravare i giudici di compiti esecutivi affidandoli a professionisti esperti. 

Per la domanda congiunta non devono essere in discussione né il diritto a suddividere né le quote né altre questioni pregiudizievoli.

fonti alternative :ateneoweb

Il limite di valore entro il quale vanno dichiarati all'ufficio del Registro gli atti di eredità viene alzato da 25.822 a 75mila euro. 
Stop, inoltre, all'autenticazione di atti di ultima volontà, accordi sui diritti di legittima, bilanci o inventari e prove delle passività: 
basterà una copia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 


fonte:sole24(rassegnastampa)

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