Se il diritto alla divisione non è contestato i notai potranno gestire tutte le operazioni. Fino ad oggi nelle operazioni di divisione il notaio formava il progetto di quote e lotti ma se le parti non si accordavano il notaio doveva trasmettere il processo verbale al giudice istruttore che, dopo l'udienza di comparizione delle parti, emetteva i provvedimenti di sua competenza.
La nuova normativa introduce, invece, la 'divisione a domanda congiunta' con l'obiettivo di snellire le procedure, di sgravare i giudici di compiti esecutivi affidandoli a professionisti esperti.
Per la domanda congiunta non devono essere in discussione né il diritto a suddividere né le quote né altre questioni pregiudizievoli.
fonti alternative :ateneoweb
Il limite di valore entro il quale vanno dichiarati all'ufficio del Registro gli atti di eredità viene alzato da 25.822 a 75mila euro.
Stop, inoltre, all'autenticazione di atti di ultima volontà, accordi sui diritti di legittima, bilanci o inventari e prove delle passività:
basterà una copia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
fonte:sole24(rassegnastampa)
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