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sono rivolti a una platea composta da cittadini, giovani e adulti disoccupati e occupati, con priorità per i lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro.
Il traguardo materiale è dunque un “Certificato”, che testimonia le competenze acquisite durante tutta la vita:
Il traguardo materiale è dunque un “Certificato”, che testimonia le competenze acquisite durante tutta la vita:
- sia tra i banchi di scuola, sul luogo di lavoro, ma anche nel tempo libero.
L'attestato pubblico - rilasciato dalla Regione al termine del servizio
è uno strumento in più, totalmente gratuito, che permette accedere ad un percorso formativo grazie al riconoscimento di crediti, che permette di ricollocarsi nel mercato del lavoro e dare un nome alle competenze acquisite oltre a prenderne consapevolezza.
"Possono essere alcune competenze, ma anche quelle di un profilo vero e proprio nella sua complessità, sostenendo un esame di fronte ad una commissione specializzata", spiegano i dirigenti regionali. Come se si fossero sostenuti i corsi da 800 o più ore.
"Se per primi siamo consapevoli delle nostre competenze, che da soli non riusciremmo a fare emergere, la certificazione diventa uno strumento in più per proporsi sul mercato del lavoro", aggiunge l'assessore Chiorino. "
"Se per primi siamo consapevoli delle nostre competenze, che da soli non riusciremmo a fare emergere, la certificazione diventa uno strumento in più per proporsi sul mercato del lavoro", aggiunge l'assessore Chiorino. "
E questo meccanismo si inserisce nella rete di formazione che stiamo per fare partire come Regione, a cominciare dalla mobilità sostenibile".
fonte:REGIONE PIEMONTE

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