giovedì 2 marzo 2023

MATERNITA COMUNALE , IMPORTI 2023

Pubblicato in G.U., Serie Generale n. 48 del 25 febbraio 2023
il comunicato del Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, con cui sono stati rivalutati, per il 2023, la misura e i requisiti economici dell’assegno di maternità erogato dai Comuni ex articolo 74 del D.lgs. n. 151/2001.

I valori sono stati determinati tenendo in considerazione la variazione media per il 2022 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, rilevata dall’Istituto di statistica in misura pari a +8,1%.

Beneficiari – 

L’assegno di maternità è un sostegno economico concesso dai comuni ed erogato dall’Inps che spetta – entro determinati limiti di reddito – nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, ai cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. 

Inoltre, non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità Inps.

Per beneficiarne occorre presentare domanda al comune di residenza, al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione della prestazione, entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.

L’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale ed è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT.

Importo e limiti ISEE 2023 – 

In base alla variazione degli indici Istat indicata in premessa, l’importo spettante per il 2023 per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento risulta pari a 383,46 euro per cinque mensilità.

Per quanto attiene l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) da tenere presente quale riferimento per il riconoscimento della prestazione, il suo valore di riferimento aggiornato è pari a 19.185,13 euro.


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