Acconto IRPEF: il Presidente del Consiglio ha firmato il
decreto di riduzione dal 99% all'82%.
Solo per le persone fisiche che pagano l'Irpef, l'acconto si riduce del 17%,
l'eventuale differenza a debito dovrá essere versata a saldo con l'unico 2012.
La norma prevede che gli acconti per l'anno in corso debbano essere calcolati
e versati sulla base del "rigo differenza" di Unico/2011 nella misura del 99%,
di cui il 40% da versare a giugno ed il 60% al 30 novembre 2011.
Abbassando la percentuale di acconto bisogna sottrarre quanto giá pagato in giugno.
Esempio:
prima
Rigo differenza 1000 x 99% = euro 990 totali di cui euro 396 a giugno e 594 euro
al 30 novembre.
adesso
Rigo differenza 1000 x 82% = euro 820 totali - 396 euro giá pagati a giugno restano da pagare per il 30 novembre solo euro 424 euro.
Una diminuzione dell’acconto IRPEF da versare per il 2011/2012 del 17% è stata deliberata
il 21 novembre scorso dal Consiglio dei Ministri ed è stata resa nota tramite un comunicato
diffuso dal Dipartimento delle finanze, l’aliquota scende quindi dal 99% al 82%.
Come detto sopra quindi
non si tratta di una DIMINUZIONE dell’imposta, ma solo di un differimento
del pagamento dell’anticipo IRPEF che fin’ora è stato del 99% ed ora invece è
del 82%, la restante parte quindi andrà versata come di consueto a giugno.
La nota specifica che coloro che hanno già versato per intero l’acconto, potrannoportare
un credito d’imposta da utilizzare in compensazione in F24.
A coloro che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale, i sostituti d’imposta tratterranno
l’acconto applicando la nuova percentuale dell’82%
Nessun commento:
Posta un commento