Si chiama "Determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei requisiti di eleggibilità per il diritto allo studio universitario ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68." e prevederebbe una drastica diminuzione del numero di studenti che potranno ricevere la borsa di studio, una diminuzione dell’importo delle borse e la creazione di vere e proprie gabbie geografiche, con una forte discriminazione tra studenti del nord, del centro e del sud.
Nel decreto sarebbero previsti interventi volti a limitare il numero degli studenti beneficiari di borsa di studio. In particolare per poter usufruire della borsa di studio gli studenti potranno iscriversi alla laurea triennale o magistrale a ciclo unico entro e non oltre i 25 anni di età mentre alla laurea magistrale entro e non oltre i 32 anni.
Inoltre, vengono stabiliti dei tetti massimi. L’Italia viene suddivisa in tre macro-regioni Nord (Liguria,Piemonte,Valled'Aosta, Lombardia, Terntino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna) – Centro (Toscana,Umbria, Marche,Lazio) e Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). Chi vive al Nord per poter accedere alla borsa di studio non dovrà avere un Isee superiore ai 20mila euro, al Centro non superiore ai 17.150 euro mentre al Sud non più di 14.300 euro.
Infine, per poter richiedere la borsa di studio ogni anno lo studente deve aver fatto un determinato numero d’esami e accumulato un tot di crediti formativi. Il nuovo decreto, sia alla triennale sia alla magistrale, prevede un incremento di circa 15 cfu ad anno. Vincolata anche l’iscrizione tra triennale e magistrale. Si potrà usufruire della borsa di studio alla magistrale solo se ci si iscriverà entro due semestri dal conseguimento della triennale.
E per quei pochi che riusciranno ad ottenere la borsa di studio è prevista una sforbiciata. Si passerà da una riduzione tra il 7% e il 12% per gli studenti in sede e pendolari, fino a una riduzione del 45% per gli studenti fuori sede che richiederanno la residenza gratuita.
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