Con la circolare n. 12/E del 03/05/2013 l'Agenzia delle Entrate ha analizzato i temi contenuti nella legge n. 228/2012 in materia di Ivie e Ivafe ed ha affermato che l'imposta sul valore degli immobili detenuti all'estero ed adibiti ad abitazione principale si applica a partire dal 2012 nella misura ridotta dello 0,40% per tutti i soggetti fiscalmente residenti in Italia.
Inoltre, dallo stesso periodo d'imposta i conti correnti e i libretti di risparmio esteri scontano l'imposta sul valore delle attività finanziarie in misura fissa (34,20 euro) a prescindere dal luogo di detenzione.
Scopo dell'intervento è equiparare il trattamento fiscali dei predetti beni e delle attività detenuti fuori dall'Italia con quello previsto dall'Imu e in materia di imposta di bollo.
fonte:Metaping
(Ved. anche Italia Oggi: ‘Ivie e Ivafe sanate dalla proroga' - pag. 21
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